sabato 5 aprile 2008

l'immagine..

Perchè ho scelto quest'immagine come simbolo dello spazio e la ripeto sempre?, questa è la NOSTRA immagine.
Oggi mi hai meravigliato col tuo sms, riesci a sorprendermi ed a darmi tanto, con pochi caratteri digitati...dici "ti sto pensando, ti voglio bene".

Teatro, vita, stanchezza, scuola, e riesci a pensare ad un piccolo uomo, sei una donna stupenda, ora non ci sei, posso anche dirtelo, senza interruzioni, ti voglio bene.
Noi siamo come quei pesciolini, nuotiamo e ci guardiamo con i nostri colori chiamati impegni, problemi, pesci nel mare dell'affetto, quel liquido chiaro e trasparente dove ogni essere cerca e fa, colore nella limpidità.

attesa..

Aspettavo la tua risposta, un'iniezione d'affetto, darlo e riceverlo, un abbraccio, quando ho sentito la tua voce scossa dai nervi e dalla stanchezza, mi hai spaventato, non è per noi il migliore dei periodi e mi sto preparando ad un periodo ancora più intenso.
Ho avuto paura, d'averti persa, si, d'averti persa e di perdermi ancora nella follia del nulla, nel vuoto di un'anonimato affettivo che mi stava uccidendo...anche fisicamente.
Ti voglio bene, sapendo di te, che questo momento è difficile, come tu sai per me...è altrettanto difficile, vuoi sapere cosa mi aspetto succeda?, ora te lo posso dire...desidero abbracciarti, sentire le tue mani stringermi, sentire...te, per un solo momento, MIA, sentirmi TUO.
Non ho la capacità del sommo poeta, non l'avrò mai, ho semplicemente una cosa, che NESSUNO mi può togliere, un cuore che batte forte, che mi permette di superare tante cose e, mi permette di andare avanti e dire a voce alta, "ti voglio bene", conoscendo il significato delle parole, sono stanco di ascoltare canzoni senza rima..ora voglio vivere, amare.
T.