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lunedì 5 ottobre 2009

La stagione, il tuo amore...


è nata dopo i nostri inverni, creando una primavera,
portando alla maturità dell'estate, ai colori vividi dell'autunno.

La vita ci porta spesso ove non vorremmo, lasciandoci spazi
che ci costringono a muoverci con circospezione, valutando tutto.

Ci son due vite parallele, una reale ed una onirica, lascia che almeno
la seconda possa darti serenità e adorni i tuoi occhi del sorriso.

Il tuo amore, sia amore per la vita, il gusto del vivere,
il resto, me compreso, verrà, se questo è il destino.

Vivo come te, preso da mille pensieri ed altrettanti spazi,
riservo a questo spazio, alla nostra camera, le mie riflessioni.

La stagione, il tuo amore, quel che mi hai dato e mi dai,
portano le dita a scorrere fluide sulla tastiera.

La stagione, il tuo amore, la stima che nutro verso te,
portano i miei sogni ad una nuova vita, rinascere...

E con le note di una canzone, con le immagini di stagioni
diverse, poggio su te, un forte abbraccio, un tenero bacio.

Ti amo, Ishsha


giovedì 18 dicembre 2008

Il passato


abbaia e non morde..più
stai serena..serena, un momento
chiudi gli occhi, poggia le mani
sulla tastiera, così..lo faccio anch'io

Le dita...sulla tastiera..al tre
in un momento, un solo momento
possiamo darci la serenità,
poggiale, poggiale per favore

conta, uno, due, tre, poggiale
chiudi gli occhi, prendendo
tutto quel che posso darti,
carica il peso di cui vuoi liberarti

lo farò mio, sei pronta, dimmi
si, son pronta, e conterò con te
uno, due, tre, poggiale, le sto
poggiando anch'io, uniti...insieme

so, che hai letto la mia nausea
il mio dolore, cancella dai tuoi
occhi quelle emozioni, prova
uno, due, tre, poggia le mani

senza pensare altro, allunga
le dita, senza aver dubbi, credi
e scarica i ricordi, ad occhi chiusi
sul suono dei tasti, canto per te

la mia canzone, imparo da te
come si possa andare avanti
leggo dentro me, vedo te,
ed il suono dei tasti, è muto.

Hai poggiato le mani, le sento,
senti le mie, qual che senti
ora è il mio cuore, quanto batte?
ascoltalo, ha il tuo stesso ritmo,

il tuo stesso battito, ancora
nel tuo animo, la gioia, la serenità,
fai che sia approdo al sorriso,
distendi il tuo viso, e guarda.

Davanti a te, sconfinati prati in fiore,
spiagge assolate, scogliere con acque
cristalline, placidi fiumi, ninfee, ninfe,
ed in mezzo alla scena, tu.

Se lo farai, vedrai i tuoi desideri,
ciò e chi ti è caro, i tuoi sogni,
il tuo amore, e se guarderai
troverai anche me..

Ti amo Ishsha

domenica 14 dicembre 2008

Gocce..su di te


silenzio, ancora silenzio
nella dolcezza della notte
sento gocce d'acqua sui vetri

cosa saranno?, pioggia,
o son semplicemente altre,
altre gocce che scendono

non voglio vedere quelle gocce,
sentirne il rumore, sapere che
posso essere io...la causa

no, non posso essere io,
sono un uomo, che ti ama,
se vuoi, un'ombra..nella rete

ed ora, come le ombre
pensa, un raggio di luce
mi fa apparire, e il buio, che mi fa

scomparire, vuoi..puoi,
on, off, username, password,
se lo farai, sarà cancellato tutto.

Ombra, si, nulla di più,
che un uomo, due mani
che percorrono la tastiera

come un cieco percorre il viso
per cercar di dare identità,
tocca le labbra, gli occhi, la fronte

vede, ti vede, ti sto guardando,
mi vedi, mi stai guardando,
on off, username, password..

gocce sul vetro, gocce su te,
gocce, su me, scorrono,
si chiamano in tanti modi,

hanno un solo significato,
uno, uno solamente, lo conosciamo,
a volte abbiamo paura di chiamarlo per nome

ora lo farò, si, io lo farò,
chiamandolo, chiamandoti,
sussurrando e urlando ti dirò

ti amo, Ishsha

Ti lascio questa musica, perchè le mie parole
siano allegria, gioia, calore, affetto, abbracci, baci.
Ti lascio queste parole perchè sei tu,
sei importante, perchè..ti amo
.
E sono un uomo..sono un uomo...per te
e vorrei mi vedessi per quel che sono..
con le mie labbra bianche, sono UN UOMO

giovedì 11 settembre 2008

un'altra volta, ancora

mi trovo davanti al video, so che tu sei dall'altra parte, immagino il tuo viso in una smorfia, spegni, lasci la tastiera e vai via, vedo una lacrima rigarti le guance mentre ti spogli, mordi il labbro.
Sei a letto, la rabbia, la tristezza, altre lacrime, senti come ti sia stato levato qualcosa d'importante, si, ti è stato levato quel momento che aspettavi, che hai pregustato, desiderato, nella sua completa incompletezza è quanto puoi concederti, quanto possiamo concederci.
Alzi le mani al cielo, preghi silenziosa, l'odore del dolore ed il profumo dell'amore si mescolano nel tuo cuore, dalla mia parte del video, basito, senza la capacità di alzarmi, t'abbraccio, ti bacio, cerco di asciugare le tue lacrime, prendo dalle tue labbra il sapore salato, e prendendole..lascio il mio amore, e la speranza in un domani migliore per NOI.
Ti amo, Ishsha