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mercoledì 2 dicembre 2009

sognare

e rendere la cosa reale, nelle sue implicazioni,
vederne ogni sfaccettatura, capirne i movimenti,
avere il piacere di un contatto...
Sognare, continuare a farlo, svegliarsi, esaminare
ogni particolare aspettando una parola, una conferma
o un no, si, anche un no, guardando il vissuto e la vita.
Futuro, presente, passato, portiamo addosso tutto,
portamento deciso e altero, proni in ginocchio,
siamo sempre esclusivamente noi stessi.
Alcuni sogni, son particolarmente dolci perchè son
sogni duplici, interessano altre persone, investono
sul loro modo di rapportarsi, di avvicinarsi a noi.
Alcune realtà son duplici, dolci e violente,
ci si interroga sulle altre persone partendo
dal noi stessi, e si aspettano delle risposte.
Come ha detto Coelho, solo una cosa rende
impossibile il sogno, la paura di fallire!,
ed io credo ancora di riuscire, ci credo ancora, tu?
Ti amo, Ishsha


martedì 3 febbraio 2009

le mie mani


Le mie mani, si rifiutano di scrivere,
i miei sogni, appaiono e scompaiono
lasciando inalterati i miei desideri

il tuo viso, le tue mani tese,
la tua apprensione, emergono
dalle mie nebbie, e si propongono

al mio sguardo. Volerti bene
è naturale e spontaneo, pensarti
e abbracciarti, sogno te, sei IL sogno.

Le mie mani, vorrebbero lasciare la tastiera,
percorrere altri sentieri sulla tua pelle,
cogliere i tuoi brividi..le mie mani, le tue mani.

Sogno, sento che anche tu stai sognando,
mentre segui i caratteri scivolare su te,
dentro il tuo cuore, le tue parole.

Non svegliarti ora, dolce creatura,
conserva il tuo sogno, vivendolo intensamente
sino all'alba di un domani che verrà

ti amo, Ishsha

venerdì 28 novembre 2008

Terzo Giorno


Uscire di casa alle sette del mattino,
andare al lavoro e, senza nemmeno
avere il tempo di levarsi le scarpe,
andare ai colloqui, file immense.
Tornare a casa, dopo un regolare
passaggio in studio, e aspettare che
si faccia un certo orario, per andare
a prelevare il cucciolo d'uomo, morale
s'inizia a mangiare quasi alle ventidue,
è vita questa?, la raccolta dei grazie è
stata facilitata dal numero esiguo, zero!.
Una cosa di positivo, un giorno in meno
lontano da te, un giorno trascorso frenetico
nei suoi ritmi. Capire, capire, capire,
il verbo che odio e amo maggiormente,
e capisco ora, le ragioni del gesto, di quel che
si sta facendo insieme, il valore delle scelte.
Edonismo, fenomeni, piacere, gioia,
riflessione, parole, tutto insieme un baillame,
per ripulire il cuore e determinare, capendo
chi sono, da dove vengo, dove voglio andare.
Capendo quanto sei, quanto conti per me,
sapendo ora, sempre di più cosa son disposto
a pagare per realizzare il sogno...del NOI.
Lo chiamo sogno, ti chiamo sogno, Ishsha,
ti chiamo tesò, amore, ti chiamo per nome,
e, ti vengo a cercare, perchè ti amo