martedì 22 novembre 2011

figure intorno a te


un mondo strano, come diceva la canzone, fatto di figure di cartone e bambole di pezza, che continua ad esistere.
Il cambio di scena, passi di tango tra le bambole, improvvisi sguardi verso il cielo, occhi che si abbassano a lambire quelle figure di cartone, inanimate e parlanti.
Stanze prima buie, appaiono alla luce, si aprono le fineste, il sole le riscalda lentamente, il produmo dei fiori sostituisce l'odore di muffa e polvere, di abbandono, per riempirsi di vita nuova, per riempirti di vita nuova.
Ora sei la principessa scalza che cammina in punta di piedi, sei la ragazza del muretto che guarda passeggiare le figure di cartone, scegliendo, dando col tuo respiro, vita e vitalità.
Ferma, attendi un momento, ancora sola...la femmina e la donna si uniscono tenendosi per mano, dietro, in questo corteo, la mamma, la figlia, la bimba, ed hanno tutte il tuo viso, e sorridono felici, sorridi Ishsha

venerdì 11 novembre 2011

lascio spazio alla musica...




Perchè tu possa cullarti, immaginando che, per un momento, dimentichi tutto e pesi ogni cosa come ininfluente, al di fuori di te stessa.
Son tornato qui, sarebbe corretto dire così, se mi fossi allontanato, non son in realtà mai mancato, ho sempre lasciato uno sguardo, un abbraccio, un sorriso e mille pensieri.
Desiderare, anche in periodi come questo, sapendo che esiste chi sa di esser oggetto del desiderio, è una sensazione magnifica, costruire castelli, volare, sognare, semplicemente, volerti bene.
Ora, la musica sta continuando, immergiti nell'ascolto e lasciati andare, sogna quel che poi, sarà realtà.
Un abbraccio forte
T.

venerdì 4 novembre 2011

ultimo post o, lettera aperta


ciao tesoro


scambio di canzoni, allusioni, riferimenti, e poi scomparsa...quella che ho scelto, è stata definita dolorosa.


Vedi, parlare di qualcosa è rivolgersi ad una persona attendendo risposte, quando queste non arrivano, si stanno facendo monologhi, se mi riferissi ad un brocardo penserei nulla poena sine lex, credo che non sarei lontano dalla realtà.


Ho ribadito come puoi fare, utilizzando la chiave tutto può esser cancellato in un solo minuto, username, password ed il gioco, sarebbe fatto, nulla di quanto vedi ora resterebbe, basta anche un tuo commento, ed il risultato sarebbe raggiunto.


Ti chiedo, perchè non lo fai?, questo spazio ti appartiene, puoi decidere in tal senso cancellando occasioni di tentazione, quel che non serve o da fastidio, si butta.


Camminare per venirsi incontro, o andare insieme nella stessa direzione è diverso dal prendere strade differenti, come sai, ho già avuto esperienze simili, mi hanno segnato rendendomi quel che sono. Si parlava di impegni disattesi, una battuta lanciata come pietra nello stagno, poi ripresa senza convinzione di voler affondare il colpo, e dopo tempo nel "sai come la penso", un riferimento a cose dette varie volte.


Da quel pensiero ai brocardi, il passo è stato breve, poi, il silenzio.


Ora, aspetto uno dei gesti che ti ho esposto, spero di non sentire "è tuo, lascialo così", vorrei un segno deciso, che conosceremo solamente noi, qualsiasi cosa scelga


Un abbraccio


T.


p.s. Non è una sensazione autunnale, malgrado le foglie cadenti e i ricordi sfogliati, è piuttosto una fresca idea di permanenza, un'intensità dello sguardo penetrante che va oltre ciò che si vede per percepire il mistero.