venerdì 31 ottobre 2008

risveglio


fiumi di parole diventano rumore,
tubare di piccioni, indefiniti suoni,
nel silenzio del mattino, le auto
avanzano, come gatti sornioni
le senti fare le fusa sull'asfalto.
Un fiore poggiato sulle lenzuola
accoglie il tuo sguardo, incredula
lo tocchi, ne carezzi i petali.
Lo sollevi, come si solleva un sogno,
prendendo delicatamente il gambo,
annusi la sua fragranza, si mischia
col tuo profumo, fiore su fiore,
le lenzuola sanno di te, ora
lo poggi sul cuscino, due fiori
due sogni, giacciono nello stesso letto.
Lo specchio riflette l'immagine
della dolcezza, come una gatta
ti stiracchi, fai le fusa, ed un rumore
di carta, desta la tua attenzione.
Una piccola busta profumata,
indirizzata a te, c'è sopra il tuo nome
e semplicemente "per te".
Senti un profumo che conosci,
il mittente misterioso ti ha lasciato
una traccia, quell'aroma speziato,
caldo, l'hai sentito e fatto tuo.
Apri delicatamente la busta,
allo specchio lo sguardo dell'incredulità,
il rossore sulle guance prima ancora di aver letto,
ecco, ora nelle tue dita il cartoncino emerge,
la grafia è quella attesa, cosa ci sarà scritto?
Ancora un momento di attesa, il fiore al tuo
fianco ti sta toccando la spalla, sussulti,
lo specchio legge in te curiosità,
dalle persiane semi aperte la luce del giorno
soffusamente invade il tuo letto,
ora i contorni e le ombre son più netti.
La tua abat jour sembra uno spot
sul palcoscenico del risveglio,
ancora titubante, se spegnerla o meno,
sollevi il cartoncino e leggi,
"buongiorno tesoro, ti amo",
e nel silenzio, nel fruscio delle lenzuola,
stringi a te il fiore, il biglietto,
ed il sogno continua..socchiudi gli occhi,
li apri, li richiudi e, senti il tepore
avvolgerti, diventare calore, diventare amore