sospensione, i giudizi son ancora sospesi, solo un pensiero si affaccia, sogno, son desto? sto passando dall'effimero al reale, o son dentro quel dolce sognare che mi porta lontano?
Morire, dormire, sognare..forse, altri hanno detto queste parole, le comprendo ora, il sognare è il forse, sogno è desiderio, sogno è pace, le tue calde lenzuola, ti hanno carezzato,
sono state le padrone del tuo corpo, le schiave del tuo riposo, ora spetta al sole, servirti umilmente, al sole ed alle parole che per te, solo per te, son scritte, in un momento
di cui, conserverai la traccia tutto il giorno come se usassi un magico make up, per gli occhi, saranno visibili nel tuo sorriso, nei tuoi occhi, nelle tue guance
ora sai, nel tuo beauty case anche questo, insieme ai tuoi profumi, ai tuoi trucchi, alle cose più intime, trovi ancora parole, parole
e un mare d'affetto, a ondate continue, che ti avvolge, la risacca di quel calore si esprime anche così, con parole, parole, in un giudizio sospeso, in un risveglio,
nella realtà, che toglie il forse al sognare, e lo rende reale, sognare, sognare, sognare, per sentirti viva, sentirti importante, sentirti amata, semplicemente...sentirti e viverti
nel sogno che hai appena lasciato alla notte hai trovato uccelli variopinti, fiori di ogni specie, rose, margherite, papaveri, prati verdi, spiagge assolate,
scogliere, fondali coloratissimi, ornati di pesci, che hanno cambiato sempre la prospettiva, forse hai trovato anche me, il piccolo uomo dalle labbra bianche
la tua pelle di porcellana, ora appare in tutta la sua bellezza, splende il chicco di grano seminato nel sonno ha generato spighe di sogni
si è nutrito delle fantasie, ne ha generato altre, fantasia e sogno son due mondi uguali, due unità che fanno solo un grande noi
e quel noi, seduti sull'alba a guardare, su un pontile, striscia di terra sul mare, guardando alle nostre spalle, vediamo cos'ha fatto quel chicco di grano,
ci ha regalato un sogno, donandoci reciprocamente, è nato l'oro, le spighe dell'affetto si son moltiplicate, colorando di giallo il terreno della fantasia, coronandolo
col verde della speranza, ed ancora, ancora, ancora, ci sentiamo vivi, le radici dentro di noi, son forti succhiano e danno tanto, regalano
un sorriso, un bacio, un abbraccio, prendi le mie mani, son tue, prendi le mie braccia, le mie labbra, ti amo, Ishsha
Ricordi..
Alba, prendo la strada verso il porto
cerco il mare ed emozioni
cerco te, nei riflessi e le gru
il loro calarsi nelle stive
ed emergere riserva sorprese
la sorpresa che non appare, tu
lungo la banchina uno sguardo
segue la linea dell'orizzonte
appari felice, Morfeo ti ha lasciata
soddisfatta dai sogni e nel sonno
hai trovato la pace che cerchi
luminosa e faticosa giornata
iniziata la routine quotidiana
passi a cercare il segno
dei tuoi sogni, cerchi conferma
di un affetto che sai tuo
ed è qui, per te, ancora una volta
nella musica, in un gesto, l'amore
in un gesto d'amore
compiuto nel più delicato
dei modi che ora possiamo
abbracciandoti da queste parole
baciando le tue mani, le tue labbra
buona giornata, tesoro
Fiore della mia vita
Petalo di una rosa, che morbidamente profuma il mondo, attira la piccola ape, col suo polline il miele migliore, quell'ambrosia che gli dei hanno decantato è fatto di te.
Compi i gesti con la grazia e la naturalezza delle persone che sanno cosa vogliono, come ottenerlo, e nella tua sicurezza cedi a momenti di tenero sconforto perchè...sei dolcissima.
Mostri i denti, le unghie, fai di tutto per staccare e staccarti, desideri quel che desidero, un abbraccio forte, sentirti amata, sentirti donna desiderata, uscita dal clichè della Venere emersa dalle acque per diventare quel che sei realmente, un eccezionale e tenera creatura.
Metti in secondo piano anche alcuni desideri per aver certezze, dubiti, come fanno solo persone intelligenti, e insinui il dubbio, per confermare ed aver conferme su chi sei...per me, il piccolo uomo dalle labbra bianche, sei importante. Ho ripreso cose, che avevo scritto per te, altrove...ti amo, come e più di allora, Ishsha