sabato 31 gennaio 2009

mi manchi..

mi manchi, Ishsha....

martedì 27 gennaio 2009

Doni...

mi hai donato le tue lacrime e il tuo dolore,
per darmi un sorriso, anche quando le hai nascoste
sul tuo viso erano evidenti le tracce

mi doni il tuo sorriso per far tornare il mio,
quando leggi sul mio viso nubi di tristezza
mi regali una carezza in ogni momento

Ti sento vicina ,sento il tuo cuore
che spero di sentir battere un po anche per me
Mi darai la felicità che tanto aspetto ?

con le dita, disegni sulla pelle
arabeschi incantati, volte affrescate,
giardini fioriti segreti, con accessi

riservati e discreti, con frutti dal sapore
delle tue labbra, col profumo della tua pelle,
con i colori della passione e dell'amore.

continuo a guardarti accarezzarti e baciarti
......il tuo profumo, indimenticabile profumo
d'amore ,di piacere e di femminilità

e guardo lo specchio, per convincermi
di essere io, quella persona vicina a te,
per levare ogni sospetto di errore..

No, non sei una fata morgana
sei proprio tu, te lo leggo negli occhi,
e vedo dentro te tante cose..

Ti amo, Ishsha

lunedì 26 gennaio 2009

sorridere al sogno...

vorrei far danzare i miei pensieri
di fronte ai tuoi occhi, affinchè il loro
movimento ti fosse sempre noto

vorrei far parlare i miei occhi
come se danzassero su una sola nota,
ed in questa nota ti riconoscessi.

Vorrei, vorrei, vorrei, una serie
infinita di desideri che si racchiudono
in uno solo, la tua gioia, Tu.

Vorrei perchè, come dice la canzone,
"non sono quando non ci sei, e resto solo
coi pensieri miei, ed io...", dirti con parole mie

sentire le tue, i pensieri ed i sogni
che ancora danzano, figure
di una coreografia fantastica

creare accese discussioni silenti,
note di un silenzio da confondere il sole,
di un rumore da far tintinnar le stelle

e vederti sorridere con me, al sogno,
nel sogno di una realtà possibile,
dove luci e ombre si susseguono

al ritmo di valzer lenti, di tanghi appassionati,
dove luci e ombre si integrano tra loro
creando ancora altre figure unite, noi...

ti parlo in silenzio, non ci son parole
per coloro che si cercano, quando dico
ti voglio bene, ti racconto mille cose, che non sai,

quando un giorno, toccherò le tue labbra
con un dito, capirai il mio autunno ed i suoi colori,
capirai la mia estate, la primavera, e vedrai

l'ipogeo delle mie ferite, dei miei amori passati,
allora mi vedrai attore del vento, in balia
dei tuoi occhi, delle tue labbra, e già mi vedi.

Sorridendo al sogno, quando non c'è ombra di te,
sorridendo nel sogno quando ci sei,
per il tuo sorriso, per il mio pianto,

per il mio sorriso, per il tuo pianto,
mentre il cielo si rovescia sulla terra,
mentre il sole riscalda il mare, e sorridere ancora

al solo pensarti, all'immaginare quel momento,
a viverlo, prendendo agli Dei la cosa più preziosa
che abbiano creato, prendendo te..

Ti amo, Ishsha

domenica 25 gennaio 2009

ti parlerò..di me


oggi, primo giorno on line..
lasciato il mio letto, ti parlo di me
ti parlo di una cosa chiamata orgasmo,
nel mio aver la febbre alta. ho visto chiaro

Orgasmo è amare..godo al pensiero del tuo amore
ed io ti amo, Ishsha

lunedì 19 gennaio 2009

primo giorno.....


che son solo, che anche i piccoli contatti
sembrano immensi, mi manchi nel sentirti
vicina, mi manchi ancora di più.

Voce, messaggi, voce, messaggi,

cento desideri, forse, uno solo, TU.
La città vuota, la gente intorno a me,
Mina, le sue note, la sua voce, voglia di cantare.
Ancora una volta ho frugato dentro, prugando,
lacerando, pregando, dando spazio al rumore del silenzio.
La penna scorre sul foglio, caratteri diseguali,
la rete edita con i suoi strumenti, ti portano ugualmente,
il mio profumo?, lo stesso profumo?, sento il tuo...
Oggi scrivo osservando la vita a piccoli fotogrammi,
su ognuno di loro un'immagine da fissare,
tante persone che ti fanno da contorno,
tanti visi che mostrano il tuo, ed infine, tu!
Ti amo, Ishsha

domenica 18 gennaio 2009

cosa leggo nei tuoi occhi..


leggo di me, leggerti è stata una folgorazione,
scorro i tuoi sguardi, e senza una parola
hai detto tante cose, i movimenti del viso,
le tue labbra, indicavano semplicemente amore.
Oggi, scorrerli ancora, in un attimo solo,
solamente una smorfia, e fiumi d'inchiostro,
maree di suoni, son stati coperti da quello sguardo.
Ti amo, Ishsha

venerdì 16 gennaio 2009

domande, risposte....


pongo domande, senza avere risposte,
mi do risposte, senza avere domande,
e mi trovo mille volte a ripensare.
Velo di tristezza, voglia di comunicare,
emotività che spinge da dentro urla,
compresse nei silenzi, soffocate.
Dubbi, certezze, ancora domande,
la stanchezza prende il posto della forza,
rigurgiti d'orgoglio, e ancora dubbi,
soprassalti di energia, mentre ti vedo.
Tante volte mi son sforzato, mi son forzato
ad essere l'uomo d'acciaio, mascherando
dietro un dito, desideri reali, mettendo
sopra tutte le cose, un vissuto, un presente.
Domande, risposte, mi soffermo a pensare,
vedo i tuoi occhi, sento la tua mano percorrere
la mia schiena, ed i silenzi, li considero risposte?
li considero fonti di dubbio?, li vivo come?,
ed i miei silenzi, come li vivi?, come li senti?.
Ti sei resa conto di quanto a volte, sia presente,
sai quanto riesca a essere assente, conosci
ogni movimento dei miei occhi, quando
i pensieri son persi in un vuoto senza confini,
quando penso te, quando lascio che tutto scorra.
Lettera, si chiamala così,
questa è una lettera aperta, a me stesso,
provo a descriverti le mie emozioni,
a confessarti quel che già sai, già senti
dentro te, parole che trovano qui,
spazio, spazi immensi senza repliche,
come un eco, come i silenzi.
Perchè, ti dirai, mi sta scrivendo?,
ed io ti risponderò ancora qui, lo sto facendo
per darti, darmi, dare risposte.
Per dirti ti voglio bene!!, ecco la prima risposta,
dire ancora, ti stimo, sei bella, sussurrare
a me stesso, va tutto bene, stai facendo una cosa
per VOI, il NOI, condividere gioia, vita.
Dire ancora, Ti stimo, sei bella, sussurrare
a me stesso, va tutto bene, stai facendo una cosa
per VOI, per un NOI, condividere gioia, vita..
Sento la tua assenza, la tua presenza,
è come se i tuoi pensieri avessero voce,
se il tuo corpo dicesse quel che nessuno
può e deve sentire, mi parlasse, contro
la volonta stessa di tacere, dicendomi,
gridandomi, "ti voglio bene".
Forse è una mia fantasia, forse la risposta
che vorrei alla mia domanda, forse...,
forse è solamente la mia risposta, quel che ti voglio dire,
qui, ora, senza fermarmi a pensare il poi, il come, il perchè.
Forse?, ma, è così, senza come, senza poi, senza perchè,
anche il mio corpo parla, lo sai senza guardarlo,
lo senti senza ascoltarlo, lo senti dentro, mi senti dentro
e mi guardi, sino al più profondo dei pensieri.
Ti amo, Ishsha


giovedì 15 gennaio 2009

ci siamo appena lasciati e.....


mi manchi come l'aria, come l'acqua,
ci siamo appena lasciati e guardo ancora
il vuoto della notte, davanti al mio video
solo il silenzio, vorrei il tuo respiro
vorrei portare le mie mani, sul tuo viso.

Qualche volta, nelle mie parole, senti un grido,
altre volte senti un sussurro, altre volte ancora
silenzi infiniti pieni di sguardi, e le tue parole,
grida, sussurri, silenzi che si incuneano,
che levano il respiro, che fanno battere il cuore.

Ti racconto una favola, quella delle piccole cose
che, nessuno può comprare, che disprezzate da tanti,
ignorate, son l'essenza della vita, il sale
che da forza, in quei piccoli gesti, quanto nessuno
potrà mai acquistare, per il loro inestimabile valore

Ti racconto una gara, fatta per raggiungere,
rincorrere, raggiungere, rincorrere, ripartire ancora,
finita in un abbraccio, inizio e dolce fine da godere,
talmente semplice da potersi definire una perla,
da potersi paragonare ad un campo di margherite.

Ma l'America è lontana, dall'altra parte della luna,
raggiungerla è trovarmi tra le tue braccia,
arrivarci è levare dalla testa il pensiero dello star soli,
trovarsi ancora NOI, maiuscolo noi, in un attimo
scindere il mondo dagli sguardi che scambiamo.

Ed ora, mentre mi trovo qui, col silenzio
della notte, rotto solo dal ticchettio dei tasti
e dai miei pensieri, sento la tua presenza,
le tue parole, i tuoi occhi su di me, ti sento
addosso, andrò a letto col sogno di averti vicina

Ti amo, Ishsha

mercoledì 14 gennaio 2009

momenti magici...


Resto immobile a guardare il tuo corpo,
gioco di luci nel buio, esplosione di emozioni,

momenti magici che superano l'immaginazione.
Toccarti, con gli occhi chiusi, per poi aprirli
e scoprire, "non è il mio sogno, è proprio vero, esisti".

Non esiste ragione a spiegare quel che succede,
la tua e la mia razionalità sconfitte dai sentimenti,
anch'io ho bisogno di te, pensarti mia,
apri le braccia, stringimi, voglio sentirti ridere,
ridere con te, parlare, poggiare la testa
sulle tue ginocchia, sentire la tua pelle sotto le dita.
Pelle su pelle, dita su dita, labbra su labbra,
sguardi dentro sguardi, guarda,
amore, la città è ai tuoi piedi.

Le luci dei lampioni, i fari, la striscia dell'asfalto,
gli scogli e la rena bianca spazzata dal vento,
assumono la veste di scenari sulla vita, su quella vita
che val la pena d'esser vissuta, semplici emozioni,
momenti magici, voglia di te che non mi lascia mai
Ti amo, Ishsha

martedì 13 gennaio 2009

contar le stelle...


una, due volte, contarle sino a perdere
la coscienza del tempo, contarle con te,
per te, una volta, due volte, vorrei sempre.
Una volta, due volte, fissare il cielo nei tuoi
occhi, una volta due volte, perdermi
in quell'universo e volare nel tuo cuore.

Una, due volte, contarle e farne immense figure,
immersi dentro il mare dell'amore,
dopo aver percorso le stelle, l'acqua,
con il solo rumore della risacca dei sorrisi,
del battito di ciglia, dei baci, delle mani
che si cercano, che si stringono, intrecciando le dita.

Con le dita intrecciate, con i palmi che si toccano,
corpi, anime fuse, cuori, ancora profumi e sguardi,
silenzio, solo il silenzio tra noi, colonna sonora
dei baci che vorremo scambiare, di quelli che scambiamo,
dei sogni, della realtà, in un isola di quel mare,
sopra una stella di quel cielo, con immense figure

Fra tutte le immagini del mio universo, del mio mare,
la tua, spicca per pulizia, per i colori, netta in controluce
copre ogni altra figura, nasconde il sole, la luna, le stelle,
occulta l'azzurro del cielo e del mare, il rosa della gioia,
e fa trasparire il rosso dell'amore, sentimento,
a volte, negato a te stessa...

In questo silenzio, mentre continuo ad amarti,
lascio un sorriso, lascio i miei occhi,
conterò ancora le stelle, guarderò le onde del mare,
annuserò il vento per sentire il tuo profumo,
guarderò le mie mani, le toccherò,
sognando, desiderando, di stringerti ancora

Ti amo, Ishsha

E non è un mondo se
Non mi fa amare quel che c'è
E non e vita se
Non posso viverla con te
Ti cercherò
Tra mari aperti nell'eternità
Ti ruberò
Anche all'eternità
Che bella sei
Così precisa dentro ai sogni miei
Che luce fai
Quando ti guardo e non lo sai
Il vento ti parlerà
Di quell'uomo che vive per te
E io sarò
Vita per sempre con te
Ti troverò
E stenderò tutte le stelle
Ci riuscirò
Perché son l'uomo delle stelle
Che bella sei
Unica luce dentro agli occhi miei
Mi guarderai
Come non mi hai guardato mai
Il tempo ci sfiorerà
E saremo per sempre io e te
E io sarò
Sarò l'uomo che vive per te
E resterò
Vita per sempre con te

-Ron- L'uomo delle stelle-

lunedì 12 gennaio 2009

ti voglio bene...


son tornato qui, per dirti, "ti voglio bene Ishsha".
In momenti di passione come questo, di desiderio di te,
essere qui è come se ti avessi presente, se avessi ora,
la possibilità di presentare al mondo la mia gioia.
Presentare al mondo la mia gioia, vuol dire presentarla a te,
tu sei il mondo, Ishsha, e come mondo, sei gioia, sei l'Eden.
Ed ora, per come ti conosco, ti vedo arrossire timidamente,
e mestamente rossa, pensare mille cose diverse, per me
sei quelle cose che ti ho appena detto, e sono ogni giorno
più orgoglioso della tua conoscenza, del tuo affetto.
Ti amo, Ishsha


domenica 11 gennaio 2009

cosa rende grandi...


Ad ogni grande uomo, è sempre stata vicina una grande donna, il caso ha voluto che a me, sia vicina LA donna più GRANDE, dolce e allo stesso tempo, ferma nei suoi propositi.
Sentivo che qualcosa sarebbe cambiato, qualcosa di grande e importante nella mia vita, ora so, cosa stia succedendo in altri momenti l'avrei definito straordinario, rapportandomi a te, dico, "normale amministrazione", visto cosa sei per me, e cosa sei in assoluto.
Ho aperto questo scrigno mille volte e mille volte l'ho richiuso, prima di trovare le parole per dirti non solo "ti amo", ma "ti stimo e ti adoro", Ishsha.
Sai, ho atteso serenamente la tua risposta, senza pormi il problema di quale fosse, avrei accettato ogni cosa, compresa la cancellazione totale, tutto, pur di saperti felice.
E son felice che tu, mi senta parte di te...
Ti amo, Ishsha

sabato 10 gennaio 2009

Avrei voluto scriverti....

"Mi son perso tra le sue braccia", quando mi chiedesti di cercare, avrei voluto poter dire, "ho fatto quanto mi hai chiesto", raccontandoti uscite e/o incontri, quando tempo fa avevi per me quel desiderio, non l'ho fatto, ho anche rispettato la consegna del silenzio, in attesa che tu mi permettessi di dire "ho sciolto l'ordine", dandoti modo di esaminare i miei comportamenti!!!
Oggi, avrei voluto scriverti, son stato a quel colloquio, se avessi sentito in te, il desiderio di condividere, sento invece un'altra cosa, lo scrigno è NOSTRO, e lo senti tuo, come dev'essere, tuo perchè sai ogni pensiero tuo.
Sai anche di possedere me.
Non esiste nulla, al di fuori del tuo desiderio, nulla che possa rendermi più felice della tua gioia, per questo, lascerò ancora tutto com'era, a tua disposizione, affinchè tu decida cosa , quando, se e come fare.
Ti amo, Ishsha

venerdì 9 gennaio 2009

silenzio e voglia di te...


Apro le pagine del libro della vita, scorrono velocemente gli episodi, mi rivedo bambino, poi ragazzo, adulto, vedo passare luoghi, visi, donne, amori, sino ad arrivare a te.
Attorno a te, il vuoto, unica come un faro che domina e illumina il mare, illumini me, anche me, e mi guidi nel pensiero, nelle azioni, mi rendi ancora più uomo per te
Ti amo, Ishsha

mercoledì 7 gennaio 2009

Mare...


mare, qual'è il mare?, riva, acqua, onde,
no, il mare è le braccia aperte dove mi perdo,
il mare è il tuo silenzio, i tuoi occhi dove affogo.

Il mare, è aprire le braccia incontro a te,
chiudere gli occhi, per guardarmi dentro
e vedere te, che mi stringi al petto.

Brezza, il tuo alito, profumi d'amore,
scompigli il mio cuore al solo pensarti,
e ancora mare, perso nell'isola del tuo cuore

L'unica cosa che vuoi vedere, che voglio vedere,
è lo scorrere di un rivolo d'amore, sul tuo viso,
trovare le braccia aperte, e saperle approdo

ad un uomo, conoscere le insenature ove
serenamente poggiare l'animo, senza paura,
baco nel bozzolo del tuo abbraccio

Ti amo, Ishsha

domenica 4 gennaio 2009

Amore è...

tenere le braccia aperte e corrersi incontro, in un piazzale, incuranti del mondo, fendere l'aria con tutto il sentimento, guidato dal fascio di luce dei tuoi occhi come un navigante dal faro, carezzare il tuo viso, sentirti stringere la mano...sulla mia.
Amore è, amore sei, Tu
ti amo, Ishsha

venerdì 2 gennaio 2009

Pugni chiusi, mani aperte...


Pugni chiusi, in tasca, poi lungo il corpo,
ora tengo le mani aperte, cosa tenevo stretto?
Il nulla, ora so, che quando li stringo, tengo
te, nelle mie mani, tengo stretta al cuore
la tua immagine, e apro le dita per farla scorrere.
Quando tengo le mani aperte, carezzo il vento
per riscaldarlo, affinchè porti le mie carezze
al tuo viso, e ti faccia sentire quanto ti amo, Ishsha

giovedì 1 gennaio 2009

il botto...

L'ultima bottiglia è stata stappata,
briciole di dolci per terra, segni della festa
appena conclusa, l'anno si è appena presentato,

con un tappo di spumante in mano,

guardo la dose di fortuna raccolta.
mi lecco le dita...ho conosciuto te

gli affondi della lingua, i sensi
che si risvegliano, e tanto tanto
affetto, e ancora sensazioni nuove

in un anno che s'inizia, la speranza,
qualcosa che possa dare un sorriso,
che possa far uscire il buono che conservo.

Nella Grecia di Socrate, conosci te stesso,
nell'Italia di Pirandello, ci son tanti te stesso,
nel mondo c'è UNA donna, ci sei TU,

con i tuoi meravigliosi difetti, con le tue dolci fobie
con le tue splendide lacrime, col tuo magnifico sorriso
e con tutto l'affetto di cui sei capace.

Ed io...ti amo, Ishsha