io son nessuno, nè il gigante
nè il pastore, neppure la pietra.
SONO, voglio essere ancora
un uomo, solo un uomo
che ti adora, un UOMO.
Mi vuoi così, per camminare,
andare avanti insieme,
mi vivi come uomo? eccomi
silente silenzio, son le parole
che muovono gli occhi dell'anima,
son i gesti che fanno il rumore
dell'abbraccio
non sentirti in imbarazzo,
perchè non scrivo cose scontate,
perchè adoro vederti così,
sono io, in imbarazzo a darti così poco
rispetto a quanto vorrei dare
ed il tuo star muta per questo.
aggiunge uno stile, anzi, lo stile
inconfondibile dal tratto,
nel deliziare con scelte
raffinate, anche i particolari
e nel permettermi, di avere
te, come musa, in un sospiro
Sono quei sospiri, che mi fanno
arrossire di gioia e dal piacere
che tu gradisca le mie piccole cose
Riprendo pensieri che ho poggiato
come quel bacio sulla finestra..
è stato poggiato perchè arrivasse
con la delicatezza delle ali
di una farfalla...su una persona
ancor più delicata
le ali di una farfalla, perdono colore
se vengono toccate, semplicemente
sfiorate dalle dita, tu..prendi colore
ed hai molta più dolcezza, ma come loro
devi sentirti TUA, tua in ogni cosa,
anche nell'accettare un complimento
Tu, schiva arrossisci, tu guardi
con occhi di meraviglia e sguardi
a volte meravigliosamente infuocati
altre volte liquidi come il mare,
e mostri il tuo cuore nell'aprirli
unendoli al suono del sorriso
perchè sei per me, Ishsha
e ti amo