Visualizzazione post con etichetta Ishsha. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ishsha. Mostra tutti i post

mercoledì 16 dicembre 2009

furto


in una favola si racconta del furto di un'ombra,
cos'è l'ombra?, un area scura proiettata da un corpo
che impedisce alla luce di passare attraverso.
La mia, la nostra ombra, sono i desideri che coltiviamo,
mettendoci di fronte a quelle sorgenti luminose che chiamiamo
vita, amore, passione, volontà, sono i lati nascosti ove nessuno
ha facoltà di accedere, sono le gioie riservate ai momenti bui.
Un uomo, una donna, s'incontrano per caso?, no!, non accade mai
per caso, accade semplicemente perchè i loro desideri si son uniti,
le loro ombre sfiorandosi hanno rivelato quelle stelle che portano
all'Isola che non c'è, senza capitan Uncino ad opprimerli.
Non Trilly, non Peter Pan, fanno i passi che solo gli adulti
con un cuore da bimbi riescono a fare, vivono le loro vite
separate uniti da un filo sottile, dall'affetto, dall'amore che li lega,
dalla stima...
Ti amo, Ishsha

mercoledì 2 dicembre 2009

sognare

e rendere la cosa reale, nelle sue implicazioni,
vederne ogni sfaccettatura, capirne i movimenti,
avere il piacere di un contatto...
Sognare, continuare a farlo, svegliarsi, esaminare
ogni particolare aspettando una parola, una conferma
o un no, si, anche un no, guardando il vissuto e la vita.
Futuro, presente, passato, portiamo addosso tutto,
portamento deciso e altero, proni in ginocchio,
siamo sempre esclusivamente noi stessi.
Alcuni sogni, son particolarmente dolci perchè son
sogni duplici, interessano altre persone, investono
sul loro modo di rapportarsi, di avvicinarsi a noi.
Alcune realtà son duplici, dolci e violente,
ci si interroga sulle altre persone partendo
dal noi stessi, e si aspettano delle risposte.
Come ha detto Coelho, solo una cosa rende
impossibile il sogno, la paura di fallire!,
ed io credo ancora di riuscire, ci credo ancora, tu?
Ti amo, Ishsha


mercoledì 11 novembre 2009

dopo oggi, da oggi in poi....

so il tuo tormento, conosco passo per passo
quel che succede, leggo la tua angoscia
e ti abbraccio forte, forte, forte
ti amo, Ishsha


giovedì 22 ottobre 2009

Ruby Tuesday

Un bacio Ishsha...tutto per te,
un altro bacio sulla mano, con l'inchino.
Un bacio Ishsha, ancora per te,
un sorriso che ti avvolga di calore.
Ed una musica che allieti i tuoi silenzi
ti amo!


domenica 11 ottobre 2009

un sorriso..


un sorriso, il tuo sorriso, mi par di vederlo
ed ora, vorrei che tu ascoltassi le parole di questa
splendida canzone, che ti dedico con tutto me stesso,
anzi, ti dedico me stesso, in un abbraccio.

Ti lascio il testo affinchè tu possa apprezzarne le nuances
e goderne gli effluvi mentre ascolti la musica,
sapendo, sentendo, che qualcuno ti ama,
ti amo, Ishsha



Era gia' un po' di tempo che,
non mi girava di parlar con gli altri
che non mi andava giu' di dire se,
che avevo voglia di gridare "basta"

Era gia' un po' di tempo che
andavo in giro con la testa bassa
senza non guardar nessuno intorno a me,
per non vedere la mia accusa in faccia
Era gia' un po' che non speravo piu',
ma poi per caso t'ho incontrato chi…

Con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo,
con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo
se non vuol niente in cambio
mi son seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto…

Sembra impossibile incontrare chi,
cammina sullo stesso marciapiede
e ti da' il passo con semplicita'
e ti sorride senza una ragione…

Cosi' si cambia la fisionomia
di una giornata cominciata male
sembra impossibile che lui ci sia
e che mi faccia rivedere il sole
Era gia' un po' che non vedevo piu',
chi sorridendo mi da' l'amnistia…

Con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo,
con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo
se non vuol niente in cambio
mi son seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto…

note che si susseguono

ogni cosa qui, è solo per te, Ishsha
ogni goccia d'inchiostro, ogni parola,
tutte le note che si susseguono, le immagini,
chi scrive...
Ti amo, Ishsha


martedì 29 settembre 2009

è solo una canzone...


O molto di più, sta a te interpretare e decidere di cosa si tratta,
anche nel silenzio, nei momenti più solitari, ti penso sempre.
Una canzone molto particolare, ascoltala come sentissi la voce
che desideri sentire, qualsiasi voce, a chiunque appartenga,
ascoltala come avessi addosso le mani che vorresti stringessero
le tue, muovi le labbra, per mandare o ricevere un bacio eterno d'amore e di passione.
Ed ora, chiudi per un momento gli occhi, ascolta la melodia,
ascolta le parole del testo, una voce suadente e calda
ti accompagnerà dove vorrai, lasciandoti andare, allontana
almeno un attimo, ogni pensiero che possa turbarti.
Ti amo, Ishsha


martedì 15 settembre 2009

aldilà...

A volte, inaspettatamente, aldilà dell'arcobaleno ci son altri colori, tenui, tinte pastello, eppure forti, decise, le si sente, più che vederle.
Aldilà, nei momenti bui, qui trovi e troverai ancora mari d'amore, d'affetto, di stima, aldilà di tutto, Ishsha, perchè sei tu, perchè lo meriti, senza alcun aldilà, perchè...ti amo, ti adoro e ti stimo, Ishsha

martedì 31 marzo 2009

pausa...


Prima di prendere la penna in mano, ho riflettuto a lungo,
ho pensato le parole dette, guardando dentro, ho visto
te, cosa sei, come sei, chi sei per la mia vita, ho preso una pausa.
Oggi son qui, dirti come mi son sentito, inutile, stupido, stupito,
e ragionare sul passato, sul presente, sul futuro, sino a capire
una cosa importante, ti voglio bene, comunque, sempre.
Nelle mie parole, non leggere il perdono o giudizio, leggi solamente
la parte fondamentale, ti voglio bene e non m'importa altro.
Chi son io per scagliare pietre?, chi son io per giudicare?,
nessuno, son quella persona che, anzi, gode del tuo affetto,
quell'uomo che ti stima, ti apprezza, ti adora, ti vuole
per quel che sei, non ti appella se non chiamandoti ancora
e sempre, ISHSHA, maiuscola Ishsha, nel dolore e nella gioia.
Ti amo, Ishsha

giovedì 26 febbraio 2009

....mille punti


per un momento in cui distrattamente passerai
a vedere se ancora son qui, mille punti, mille parole,
saranno racchiuse in un pensiero, rivolto a te.

Una foglia al vento, prima di conoscerti,
un albero ora...che si nutre d'affetto e cerca
di rendertelo con la sua ombra, col suo riparo.

Riparo da pensieri tristi e sensazioni negative,
da emozioni e dolori, da bruttezze e ansie,
che vorrei poter assorbire dentro me.

E far di te la stella più brillante del firmamento,
sorridente, felice, radiosa come ti ho vista
sempre t'immagino e come vorrei tu fossi.

Prima che ti vedessi, ero una foglia al vento,
ora mi sento un albero che affonda le sue radici
nell'affetto che riversi in me, ogni momento.

Sentire la tua voce, sapere che ci sei,
capire, ascoltare, desiderare, desiderarti,
il tutto in pochi minuti, per una vita.

Ti amo, Ishsha

venerdì 28 novembre 2008

Terzo Giorno


Uscire di casa alle sette del mattino,
andare al lavoro e, senza nemmeno
avere il tempo di levarsi le scarpe,
andare ai colloqui, file immense.
Tornare a casa, dopo un regolare
passaggio in studio, e aspettare che
si faccia un certo orario, per andare
a prelevare il cucciolo d'uomo, morale
s'inizia a mangiare quasi alle ventidue,
è vita questa?, la raccolta dei grazie è
stata facilitata dal numero esiguo, zero!.
Una cosa di positivo, un giorno in meno
lontano da te, un giorno trascorso frenetico
nei suoi ritmi. Capire, capire, capire,
il verbo che odio e amo maggiormente,
e capisco ora, le ragioni del gesto, di quel che
si sta facendo insieme, il valore delle scelte.
Edonismo, fenomeni, piacere, gioia,
riflessione, parole, tutto insieme un baillame,
per ripulire il cuore e determinare, capendo
chi sono, da dove vengo, dove voglio andare.
Capendo quanto sei, quanto conti per me,
sapendo ora, sempre di più cosa son disposto
a pagare per realizzare il sogno...del NOI.
Lo chiamo sogno, ti chiamo sogno, Ishsha,
ti chiamo tesò, amore, ti chiamo per nome,
e, ti vengo a cercare, perchè ti amo

sabato 22 novembre 2008

Ho sentito


sulla pelle quella strana sensazione,
senza motivo apparente un formicolio
è iniziato sullo stomaco, sulle gambe

stanchezza forse, no, era quel modo
di sentire un'intuizione, un'idea
che fà male, come una profezia

o un sogno già visto mille volte.
E come sempre, i miei sgomenti
appaiono servizievoli, pronti a notizie

non buone, a sgridate, a dolori.
Oggi vorrei solo sentirti vicina,
senza dover parlare di nulla,

godere dei tuoi silenzi e cercare
la forza di dirti quanto sento dentro
il bisogno di una carezza...tua

da dare, da ricevere, da godere
mentre stiamo di fronte
a dir con gli occhi...tutto

a dir con lo sguardo, con i gesti,
con le mani, con la bocca, col cuore,
una sola cosa, TI AMO.

Ti amo, ti amo, ti amo,
con gli occhi, con lo sguardo,
con i gesti, col cuore, ti amo, Ishsha.


ho camminato per le strade della città, ho provato a pensare, come mi hai chiesto, guardavo ed ho anche chiacchierato...insipide discussioni, insipide persone, parlavo e pensavo, me l'ha chiesto LEI, devo farlo.
E confrontavo, confrontavo e bocciavo, ognuna era lontana, la sentivo tale, la volevo così..ho te dentro il cuore.
Lontana dalla perfezione, che ho conosciuto, abbracciato, di cui conosco la voce, e so, anche, i pensieri e le ansie, ma non posso paragonare uno zircone al Koh-I-Noor, mettere vicino la tua grazia ed il tuo fascino a ..., vedi?, non trovo le parole per definire le altre.
Ti amo, Ishsha

venerdì 21 novembre 2008

volare

Davide, Golia, nessuno..
io son nessuno, nè il gigante
nè il pastore, neppure la pietra.

SONO, voglio essere ancora
un uomo, solo un uomo
che ti adora, un UOMO.

Mi vuoi così, per camminare,
andare avanti insieme,
mi vivi come uomo? eccomi

silente silenzio, son le parole
che muovono gli occhi dell'anima,
son i gesti che fanno il rumore
dell'abbraccio

non sentirti in imbarazzo,
perchè non scrivo cose scontate,
perchè adoro vederti così,

sono io, in imbarazzo a darti così poco
rispetto a quanto vorrei dare
ed il tuo star muta per questo.

aggiunge uno stile, anzi, lo stile
inconfondibile dal tratto,
nel deliziare con scelte

raffinate, anche i particolari
e nel permettermi, di avere
te, come musa, in un sospiro

Sono quei sospiri, che mi fanno
arrossire di gioia e dal piacere
che tu gradisca le mie piccole cose

Riprendo pensieri che ho poggiato
come quel bacio sulla finestra..
è stato poggiato perchè arrivasse

con la delicatezza delle ali
di una farfalla...su una persona
ancor più delicata

le ali di una farfalla, perdono colore
se vengono toccate, semplicemente
sfiorate dalle dita, tu..prendi colore

ed hai molta più dolcezza, ma come loro
devi sentirti TUA, tua in ogni cosa,
anche nell'accettare un complimento

Tu, schiva arrossisci, tu guardi
con occhi di meraviglia e sguardi
a volte meravigliosamente infuocati

altre volte liquidi come il mare,
e mostri il tuo cuore nell'aprirli
unendoli al suono del sorriso

perchè sei per me, Ishsha
e ti amo

mercoledì 12 novembre 2008

incontro


le mani tese, cercano mani,
gli occhi cercano occhi, le parole
non trovano spazio, chiedono di uscire
e non avranno possibilità di farlo, chiuse in un bacio.
Avremo da dirci mille cose sulle nostre vite,
sulle nostre esistenze separate, sui problemi,
invece, per il tempo dello stare insieme,
saremo noi, solo noi, siamo noi!
Noi, ho usato questa parola,
la uso anche quando son qui, noi,
Ishsha, noi, noi, noi, noi, noi, noi.
Riusciamo a star male, a farci male,
riusciamo ad amarci e soffrire, soffrendo
per amore, per quanto sappiamo di avere,
per quanto sappiamo di dare, di desiderare
per l'altro, per il NOI.
Ti amo, Ishsha

lunedì 6 ottobre 2008

un momento

e tutto è cambiato, un minuto e la vita ha preso colore, odore, sapore..di TE.
Anelare un momento. anche solo poterti sentire e sognare, questo stai diventando o meglio, sei per me, un sogno, IL SOGNO.
Mentre mi trovo qui, mi sento un bimbo, con tanti giocattoli intorno, un bimbo che nuota nella felicità, con una maestra di vita UNICA, con la fantasia percorro ogni cammino e qualsiasi strada io faccia, vengo a te, solo a te, sorriso della vita.
Le ansie, i dolori, i malesseri, scompaiono come neve al sole, il pennacchio di fumo del vulcano dei pensieri, morbidamente scompare nel nulla, so di essere importante per qualcuno, questo mi basta, so di contare, il calore mi circonda.
Rimuovo tutto, le uniche cose da tenere, sono elencate qui, in uno spazio immenso, l'essere uomo, l'amore per te, il voler crescere, crescere, crescere e ancora crescere, presentandomi e presentandoti, quel che sto diventando grazie a te, sono una persona viva.
Nella grande città vuota, FESTA, dovrei gridare festa, son stato ad uno splendido matrimonio, invece solo ora mi sento in festa, sono qui e mi sento, ti sento, vicino a te, sto bene.senza il sole, senza nemmeno questo spazio virtualmente reale, mi sei mancata ancora di più, perchè...mi dai, sei, emozione, Ishsha.
Per la prima volta, riascolto le mie parole, mi rendo conto d'averti scritto una lettera d'amore, vorrei dirti tante cose, farti capire la tua unicità, riesco solo a sorriderti, le dita non compiono il loro dovere, non hanno la dolcezza delle carezze che vorrei farti, dei baci che vorrei darti, non hanno la flessuosità del tuo corpo e la luce del tuo sorriso.
Riescono solo a scrivere poche parole..poche, ma vengono dal cuore
Ti amo




giovedì 25 settembre 2008

sentirti...

e sentire nella tua voce il rilassarsi, è stato bellissimo, sapere che parlavi di me di fronte ad una persona..mi ha dato il senso di quanto mi vuoi bene, hai vinto con quel gesto ogni ritrosia, stavi parlando di noi...
Ora so anche un'altra cosa, avevi la mia stessa paura, si, la stessa paura che mi ha preso quando ho letto le tue parole,
che mi chiudessi la comunicazione o non rispondessi, che non chiamassi, sentirti, mi ha aperto il cuore, CI ha dato ancora una volta, il senso del noi, infiniti noi.
E sentirti ancora, una, due volte, senza saziarmi mai della tua voce, pensandoti, sognandoti, anche in tono di rimprovero, adorando la tua voglia di fare e d'essere, dedicandoti il mio augurio più bello, sii sempre felice.
Ti parlo delle mie cose, nel donarmi il tuo sorriso, fai di me, un uomo felice, nel regalarmi la tua attenzione, fai di me un uomo amato, un essere degno di considerazione perchè...tu mi stai guardando. Che importa al mondo o alla gente?, nè piatti di lenticchie, nè cavalli, nè tesori, valgono come merce di scambio per quel che mi dai, gemme meno preziose, son considerate fuori mercato, potrebbe mai esser valutato l'affetto?, mia perla.
Si, hai sentito bene, ti sto chiamando perla, e collana degna di una simile gioia, non può esser creata, un pezzo unico da incastonare nel cuore, lontana da qualsiasi impurità, come un diamante d'acqua purissima.

ti amo, Ishsha


lunedì 28 aprile 2008

un mondo...meraviglioso





Ecco cosa sei per me, percepisco attraverso il tuo sorriso, un mondo meraviglioso, dove un mare d'affetto è mio, dedicato a me.
Stavolta il colore del mio scrivere è colore dell'amore verso la vita, quello che, voglio fare mio.

Pensieri scomposti in una notte di solitudine, idee vaganti alla ricerca di un'ideale, si ricongiungono su un solo viso, sul tuo, sopra i tuoi occhi la luce, sulle tue labbra ancora il sorriso, sulle mie labbra, l'accenno di un bacio.
Ora, son quasi le quattro del mattino, mi son alzato a modificare il post, per dirti una cosa importante, TI VOGLIO BENE

Bentornata, Ishsha