Visualizzazione post con etichetta ombre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ombre. Mostra tutti i post

lunedì 26 gennaio 2009

sorridere al sogno...

vorrei far danzare i miei pensieri
di fronte ai tuoi occhi, affinchè il loro
movimento ti fosse sempre noto

vorrei far parlare i miei occhi
come se danzassero su una sola nota,
ed in questa nota ti riconoscessi.

Vorrei, vorrei, vorrei, una serie
infinita di desideri che si racchiudono
in uno solo, la tua gioia, Tu.

Vorrei perchè, come dice la canzone,
"non sono quando non ci sei, e resto solo
coi pensieri miei, ed io...", dirti con parole mie

sentire le tue, i pensieri ed i sogni
che ancora danzano, figure
di una coreografia fantastica

creare accese discussioni silenti,
note di un silenzio da confondere il sole,
di un rumore da far tintinnar le stelle

e vederti sorridere con me, al sogno,
nel sogno di una realtà possibile,
dove luci e ombre si susseguono

al ritmo di valzer lenti, di tanghi appassionati,
dove luci e ombre si integrano tra loro
creando ancora altre figure unite, noi...

ti parlo in silenzio, non ci son parole
per coloro che si cercano, quando dico
ti voglio bene, ti racconto mille cose, che non sai,

quando un giorno, toccherò le tue labbra
con un dito, capirai il mio autunno ed i suoi colori,
capirai la mia estate, la primavera, e vedrai

l'ipogeo delle mie ferite, dei miei amori passati,
allora mi vedrai attore del vento, in balia
dei tuoi occhi, delle tue labbra, e già mi vedi.

Sorridendo al sogno, quando non c'è ombra di te,
sorridendo nel sogno quando ci sei,
per il tuo sorriso, per il mio pianto,

per il mio sorriso, per il tuo pianto,
mentre il cielo si rovescia sulla terra,
mentre il sole riscalda il mare, e sorridere ancora

al solo pensarti, all'immaginare quel momento,
a viverlo, prendendo agli Dei la cosa più preziosa
che abbiano creato, prendendo te..

Ti amo, Ishsha

venerdì 31 ottobre 2008

risveglio


fiumi di parole diventano rumore,
tubare di piccioni, indefiniti suoni,
nel silenzio del mattino, le auto
avanzano, come gatti sornioni
le senti fare le fusa sull'asfalto.
Un fiore poggiato sulle lenzuola
accoglie il tuo sguardo, incredula
lo tocchi, ne carezzi i petali.
Lo sollevi, come si solleva un sogno,
prendendo delicatamente il gambo,
annusi la sua fragranza, si mischia
col tuo profumo, fiore su fiore,
le lenzuola sanno di te, ora
lo poggi sul cuscino, due fiori
due sogni, giacciono nello stesso letto.
Lo specchio riflette l'immagine
della dolcezza, come una gatta
ti stiracchi, fai le fusa, ed un rumore
di carta, desta la tua attenzione.
Una piccola busta profumata,
indirizzata a te, c'è sopra il tuo nome
e semplicemente "per te".
Senti un profumo che conosci,
il mittente misterioso ti ha lasciato
una traccia, quell'aroma speziato,
caldo, l'hai sentito e fatto tuo.
Apri delicatamente la busta,
allo specchio lo sguardo dell'incredulità,
il rossore sulle guance prima ancora di aver letto,
ecco, ora nelle tue dita il cartoncino emerge,
la grafia è quella attesa, cosa ci sarà scritto?
Ancora un momento di attesa, il fiore al tuo
fianco ti sta toccando la spalla, sussulti,
lo specchio legge in te curiosità,
dalle persiane semi aperte la luce del giorno
soffusamente invade il tuo letto,
ora i contorni e le ombre son più netti.
La tua abat jour sembra uno spot
sul palcoscenico del risveglio,
ancora titubante, se spegnerla o meno,
sollevi il cartoncino e leggi,
"buongiorno tesoro, ti amo",
e nel silenzio, nel fruscio delle lenzuola,
stringi a te il fiore, il biglietto,
ed il sogno continua..socchiudi gli occhi,
li apri, li richiudi e, senti il tepore
avvolgerti, diventare calore, diventare amore