Visualizzazione post con etichetta sapere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sapere. Mostra tutti i post

martedì 15 giugno 2010

ho passato giorni


ascoltando i miei silenzi, sapendo che,
quando sarei tornato, avrei avuto,
ancora una volta un suono, una musica,
che esprimesse cosa penso e quanto pesa, il sapere.

So, di tutto quel che passa e di quanto resta,
so, di te, di me, delle nostre vite,
unite nella separazione e simili,
tali da poterci confrontare allo specchio....uno sull'altra.

Due persone, un pensiero, l'amore, Ishsha

giovedì 1 ottobre 2009

Insieme...

Sapere, non sapere, ha importanza?, mi son messo il problema,
la risposta è stata una sola, non importa, si sceglie a prescindere
di coltivare un affetto, consente di sognare la dolcezza di un abbraccio,
l'emozione di un bacio, un battito di ciglia.
I sogni son belli quando son condivisi, continuano ad esserlo comunque,
non li si vive come palliativo della realtà, si adorano per quel che sono,
specialmente quando son legati indissolubilmente alla realtà di una persona.
Quella persona sei e resterai tu!, te lo dico con le parole che ora, scorrono
davanti al video, sei tu il sogno e la realtà, qualsiasi cosa accada.
Continuo ad amarti, Ishsha

giovedì 26 febbraio 2009

....mille punti


per un momento in cui distrattamente passerai
a vedere se ancora son qui, mille punti, mille parole,
saranno racchiuse in un pensiero, rivolto a te.

Una foglia al vento, prima di conoscerti,
un albero ora...che si nutre d'affetto e cerca
di rendertelo con la sua ombra, col suo riparo.

Riparo da pensieri tristi e sensazioni negative,
da emozioni e dolori, da bruttezze e ansie,
che vorrei poter assorbire dentro me.

E far di te la stella più brillante del firmamento,
sorridente, felice, radiosa come ti ho vista
sempre t'immagino e come vorrei tu fossi.

Prima che ti vedessi, ero una foglia al vento,
ora mi sento un albero che affonda le sue radici
nell'affetto che riversi in me, ogni momento.

Sentire la tua voce, sapere che ci sei,
capire, ascoltare, desiderare, desiderarti,
il tutto in pochi minuti, per una vita.

Ti amo, Ishsha

giovedì 25 settembre 2008

sentirti...

e sentire nella tua voce il rilassarsi, è stato bellissimo, sapere che parlavi di me di fronte ad una persona..mi ha dato il senso di quanto mi vuoi bene, hai vinto con quel gesto ogni ritrosia, stavi parlando di noi...
Ora so anche un'altra cosa, avevi la mia stessa paura, si, la stessa paura che mi ha preso quando ho letto le tue parole,
che mi chiudessi la comunicazione o non rispondessi, che non chiamassi, sentirti, mi ha aperto il cuore, CI ha dato ancora una volta, il senso del noi, infiniti noi.
E sentirti ancora, una, due volte, senza saziarmi mai della tua voce, pensandoti, sognandoti, anche in tono di rimprovero, adorando la tua voglia di fare e d'essere, dedicandoti il mio augurio più bello, sii sempre felice.
Ti parlo delle mie cose, nel donarmi il tuo sorriso, fai di me, un uomo felice, nel regalarmi la tua attenzione, fai di me un uomo amato, un essere degno di considerazione perchè...tu mi stai guardando. Che importa al mondo o alla gente?, nè piatti di lenticchie, nè cavalli, nè tesori, valgono come merce di scambio per quel che mi dai, gemme meno preziose, son considerate fuori mercato, potrebbe mai esser valutato l'affetto?, mia perla.
Si, hai sentito bene, ti sto chiamando perla, e collana degna di una simile gioia, non può esser creata, un pezzo unico da incastonare nel cuore, lontana da qualsiasi impurità, come un diamante d'acqua purissima.

ti amo, Ishsha