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venerdì 25 giugno 2010

la rete....


milioni di caratteri scorrono sui video, mille tastiere
all'unisono suonano la sinfonia della rete.
Chi parla d'amore, chi di politica, a volte del nulla,
già, il nulla, virtualità, fantasia, dar corpo ai sogni
dipingendoli con parole aspettando risposte.
Una cosa, è sempre e comunque reale, su quelle tastiere,
dietro a quegli schermi, senza schema, c'è chi ti ama e ti desidera,
Ishsha, per quello che sei, per come sei.

lunedì 21 settembre 2009

Quando..


sei triste, e chiudi le porte del tuo cuore,
fammi entrare, il tuo dolore svanirà nella dolcezza
delle carezze, degli sguardi e dei silenzi.
Se non vuoi parlare, chiamami col pensiero,
risponderò sempre presente, presente a te,
senza parole o consigli inutili, solo vicino.
Persa nella folla, i miei occhi incroceranno i tuoi,
e sarai ancora in mia compagnia, mi avrai al tuo fianco
nella vita, che tornerà a sorriderti o sarà, meno dolorosa.
Pensa, la bellezza di questo amore è il non avere tempo,
non avere fretta, ansia, solo il pensare di vedere il tuo sorriso
vale mille anni di attesa, è un bacio lunghissimo.
Non ci sono premi in palio, non esistono gare,
il premio sei tu, sono io, siamo NOI, quando sembro
distante, son molto più vicino di quanto immagini,
col tuo cuore, col tuo amore, hai aperto gli occhi al mio.
Ti amo, Ishsha

giovedì 26 febbraio 2009

....mille punti


per un momento in cui distrattamente passerai
a vedere se ancora son qui, mille punti, mille parole,
saranno racchiuse in un pensiero, rivolto a te.

Una foglia al vento, prima di conoscerti,
un albero ora...che si nutre d'affetto e cerca
di rendertelo con la sua ombra, col suo riparo.

Riparo da pensieri tristi e sensazioni negative,
da emozioni e dolori, da bruttezze e ansie,
che vorrei poter assorbire dentro me.

E far di te la stella più brillante del firmamento,
sorridente, felice, radiosa come ti ho vista
sempre t'immagino e come vorrei tu fossi.

Prima che ti vedessi, ero una foglia al vento,
ora mi sento un albero che affonda le sue radici
nell'affetto che riversi in me, ogni momento.

Sentire la tua voce, sapere che ci sei,
capire, ascoltare, desiderare, desiderarti,
il tutto in pochi minuti, per una vita.

Ti amo, Ishsha

domenica 11 gennaio 2009

cosa rende grandi...


Ad ogni grande uomo, è sempre stata vicina una grande donna, il caso ha voluto che a me, sia vicina LA donna più GRANDE, dolce e allo stesso tempo, ferma nei suoi propositi.
Sentivo che qualcosa sarebbe cambiato, qualcosa di grande e importante nella mia vita, ora so, cosa stia succedendo in altri momenti l'avrei definito straordinario, rapportandomi a te, dico, "normale amministrazione", visto cosa sei per me, e cosa sei in assoluto.
Ho aperto questo scrigno mille volte e mille volte l'ho richiuso, prima di trovare le parole per dirti non solo "ti amo", ma "ti stimo e ti adoro", Ishsha.
Sai, ho atteso serenamente la tua risposta, senza pormi il problema di quale fosse, avrei accettato ogni cosa, compresa la cancellazione totale, tutto, pur di saperti felice.
E son felice che tu, mi senta parte di te...
Ti amo, Ishsha

venerdì 28 novembre 2008

Terzo Giorno


Uscire di casa alle sette del mattino,
andare al lavoro e, senza nemmeno
avere il tempo di levarsi le scarpe,
andare ai colloqui, file immense.
Tornare a casa, dopo un regolare
passaggio in studio, e aspettare che
si faccia un certo orario, per andare
a prelevare il cucciolo d'uomo, morale
s'inizia a mangiare quasi alle ventidue,
è vita questa?, la raccolta dei grazie è
stata facilitata dal numero esiguo, zero!.
Una cosa di positivo, un giorno in meno
lontano da te, un giorno trascorso frenetico
nei suoi ritmi. Capire, capire, capire,
il verbo che odio e amo maggiormente,
e capisco ora, le ragioni del gesto, di quel che
si sta facendo insieme, il valore delle scelte.
Edonismo, fenomeni, piacere, gioia,
riflessione, parole, tutto insieme un baillame,
per ripulire il cuore e determinare, capendo
chi sono, da dove vengo, dove voglio andare.
Capendo quanto sei, quanto conti per me,
sapendo ora, sempre di più cosa son disposto
a pagare per realizzare il sogno...del NOI.
Lo chiamo sogno, ti chiamo sogno, Ishsha,
ti chiamo tesò, amore, ti chiamo per nome,
e, ti vengo a cercare, perchè ti amo

venerdì 17 ottobre 2008

senza parole...

stamani, non riesco a trovare parole, si son perse nel desiderio di te...di abbracciarti, baciarti..stringerti, sentirmi i tuoi occhi addosso..amarti

Riapro questo spazio solo ora, ho trovato una cosa di cui forse, non ti ho mai parlato, la forza di andare avanti e la pazienza, credo che la preghiera abbia portato qualcosa anche a me, o lo spero.
Di sicuro mi ha portato una ventata calda, la speranza e la pazienza, mi ha portato a scoprire una donna che mi attende e mi vuol bene...più di quanto lei stessa dica.
Quando una mattina trascorre così, quando il piacere di saperti felice, stanca ma felice, prende il colore dei tuoi occhi, è una splendida giornata, oggi Ishsha, è una splendida giornata, ti son vicino, mi sei vicina.


sabato 31 maggio 2008

...sospeso a pensare

Ho sentito fluire in me l'affetto che mi dai, un fiume in piena mi attraversa, impetuoso e, placido, nel suo scorrere.
Avrei potuto sognare il tuo corpo, le tue labbra, avrei potuto sognare le tue mani, ho sentito l'affetto che penetrava sempre più in fondo, riempiva ogni angolo con la gioia, col dolore, con tutta te, Ishsha.
Le mie parole, le mie povere parole, non rendono merito a quanto vorrei dirti con un bacio, o con un solo sguardo, aprendo alla luce dei tuoi occhi..quel che ho dentro, mettendomi a nudo, per te.

mercoledì 23 aprile 2008

ascolta...sentimi

Ti voglio bene...oggi le mie parole, il mio buongiorno, sono una canzone..solo una canzone, per te.
Quando ti risveglierai...vorrei sentissi il mio abbraccio, vorrei...sentire la tua serenità, lascio qui una dose d'affetto, usala, sorridi.
Se non ti avessi e ti sentissi mia, mai avrei conosciuto l'innocente immensità di questo spazio, mai avrei pensato ad un mondo con colori reali, mai...avrei incrociato la passione con la ragione.
T.


venerdì 11 aprile 2008

una rosa..

Mi hai dato una rosa, il fiore desiderato, mi hai dato i suoi petali, il suo profumo, mi hai dato la forza, ho reso col mio sangue, con quello che potevo darti, omaggio al dono ricevuto.
Lo zucchero, il caffè..acqua, la rosa, le labbra cercate, gli occhi cangianti, pieni di passione e sentimento, sei la rosa, di fronte, tra le braccia, hai un uomo dal respiro affannoso, tu, rosa fra le rose, regina tra i fiori.
Perso nella semi incoscienza, ad ascoltare le tue parole, chiedendo, implorando, affinchè mi stringessi la mano, sai l'importanza di quel gesto, all'apparenza semplice, che ha tutto quello di cui potevo avere ed ho, bisogno.
Leggo nell'aria, con i segni della tua presenza portati sulla spalla, la tua aura, ora e sempre vicina, guardo la luna tra le nuvole, le poche stelle, penso ancora i tuoi occhi, i tuoi bellissimi occhi, persi a guardare l'uomo dalle labbra bianche che guada il limbo, esce dall'Ade, vive...
Ed il piacere complice del sentirci vicini, la sorpresa ogni volta ripagata con un bacio, con parole d'affetto, con preoccupazione, tanto amore, tanto tanto tanto amore, da riempire le stanze e le strade, in questa notte, lo spettacolo appena visto mi ha portato col pensiero a te, mi manchi, spettacolo dei miei sogni e della mia vita.
La vita, piece senza copione, recitata a braccio, guidati solo dal destino che, ci ha fatto incontrare, ci sta facendo conoscere, ci manda avanti, nelle nostre paure, coi nostri impegni, sapendo apprezzare ogni momento INSIEME, ogni istante di NOI, passeggiando o da soli, con te..che offuschi il resto, lo rendi nebbia impalpabile, e siamo NOI, fianco a fianco, NOI.