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giovedì 26 febbraio 2009

....mille punti


per un momento in cui distrattamente passerai
a vedere se ancora son qui, mille punti, mille parole,
saranno racchiuse in un pensiero, rivolto a te.

Una foglia al vento, prima di conoscerti,
un albero ora...che si nutre d'affetto e cerca
di rendertelo con la sua ombra, col suo riparo.

Riparo da pensieri tristi e sensazioni negative,
da emozioni e dolori, da bruttezze e ansie,
che vorrei poter assorbire dentro me.

E far di te la stella più brillante del firmamento,
sorridente, felice, radiosa come ti ho vista
sempre t'immagino e come vorrei tu fossi.

Prima che ti vedessi, ero una foglia al vento,
ora mi sento un albero che affonda le sue radici
nell'affetto che riversi in me, ogni momento.

Sentire la tua voce, sapere che ci sei,
capire, ascoltare, desiderare, desiderarti,
il tutto in pochi minuti, per una vita.

Ti amo, Ishsha

domenica 28 dicembre 2008

Le maschere


Le maschere bianche del teatro kabuki
rappresentano uno spettacolo, solo
i flauti ed il gong, danno voce alle movenze.

Una donna, senza maschera, irrompe nel proscenio,
il suono dei timpani segna il suo passo,
nella platea solo silenzio, all'improvviso

una voce, un sussurro che sembra un urlo.
Il tuo nome, solo il tuo nome, ma l'eco della sala
lo moltiplica per mille volte, e cento ancora..

non mi son saputo trattenere, l'ho detto,
ti ho chiamata, una volta, due volte, mille volte
in un solo sussurro, ho pronunciato il tuo nome

E dal fondo del palcoscenico, dietro l'orchestra, come dal coro, un'eco diversa, ti amo Ishsha, ti amo Ishsha, ti amo Ishsha.

son stati giorni...in cui ho desiderato veramente il silenzio, ecco il motivo dell'immagine scelta oggi...ed ho desiderato, il tuo silenzio, i tuoi puntini, le risposte dove tutto è scritto, come nel libro di Melquiades, e nessuno se ne rendeva conto, e Macondo vive, vive ancora, la natura lascia questo posto inalterato, ti rende omaggio, coi suoi silenzi, con le lacrime ed i sorrisi, lascia questo luogo a perenne omaggio, come un segno, come un sogno, come un piccolo grande Eden per te, costruito per te, Ishsha. Un luogo dove trovi la firma che conosci come tua.

Ti amo, Ishsha