martedì 29 marzo 2011

in un giardino incantato


delle splendide fresie a profumare l'aria. Con i loro colori davano
un senso di pace, col loro profumo irroravano l'ambiente circostante
come loro e tu, sapete fare. I giochi di luci ed ombre dati dal vento
sembravano scarmigliare il giardino, evocavano il gesto di una carezza,
inducevano riflessioni sugli affetti e la loro gestualità, fatta di silenzi
talmente lunghi da diventare dialoghi interminabili.
Ed ora, mattinata uggiosa, il solo pensare quelle fresie mi conduce a te,
dolcissimo fiore...