due risvolti della stessa medaglia, sei tutto e il niente non ti appartiene, anzi.lo sovrasti, ti voglio bene, Ishsha.
Niente è quel che ora senti tra le tue mani, vorrei sentissi almeno parte dell'affetto e dell'amore che ti circondano, e prendessi il piacere di goderne il possesso.
Quel "niente", è moltissimo, in momenti di sconforto, quel niente vede anche me, pensarti e desiderare la tua felicità, auspicarla ed averne certezza.
Felicità è...quella cosa che ognuno di noi desidera, anche il bene degli altri, nel mio caso, il tuo bene, amore, il tuo sorriso, la voglia di andare avanti, la certezza che riuscirai.
Tutto, niente, quando rapporto questa metafora al mio vivere, il tuo spazio nel mio cuore è vastissimo, una donna magnifica che merita ogni cosa, e non si tratta di un complimento, è una precisa constatazione, per quello che sei, per quello che dai.
E ancora auguri, per questo passaggio, come dev'essere interpretata la Pasqua, passaggio, il tuo mar Rosso chiuderà le sue acque sui tuoi nemici, lasciando dietro di te, solo la calma del sollievo, amore mio, e non vedermi come il maestro con la matita rosso/blu, il mio compito è zeppo di errori.