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martedì 31 marzo 2009

pausa...


Prima di prendere la penna in mano, ho riflettuto a lungo,
ho pensato le parole dette, guardando dentro, ho visto
te, cosa sei, come sei, chi sei per la mia vita, ho preso una pausa.
Oggi son qui, dirti come mi son sentito, inutile, stupido, stupito,
e ragionare sul passato, sul presente, sul futuro, sino a capire
una cosa importante, ti voglio bene, comunque, sempre.
Nelle mie parole, non leggere il perdono o giudizio, leggi solamente
la parte fondamentale, ti voglio bene e non m'importa altro.
Chi son io per scagliare pietre?, chi son io per giudicare?,
nessuno, son quella persona che, anzi, gode del tuo affetto,
quell'uomo che ti stima, ti apprezza, ti adora, ti vuole
per quel che sei, non ti appella se non chiamandoti ancora
e sempre, ISHSHA, maiuscola Ishsha, nel dolore e nella gioia.
Ti amo, Ishsha

domenica 8 febbraio 2009

Sapere


.so, che ..mi senti, senza dire una parola,
in ogni manifestazione, riesci a capire
se sto male, se ti desidero, cosa desidero

come lo desidero, cosa sogno..
ma che importa parlarne, che importa descrivere
una cosa che sai?, o è importante?per te...

vedrò son parole d'amore cerco...
vedrò son parole d'amore, do..
vedrò, son parole d'amore, faccio

so una cosa, so di amarti, so che
sei importante, che non riesco ad essere
altro, ma ti amo, ti amo, ti amo

parole, amore, azioni, carezze,
pensieri, baci, abbracci, imbarazzi,
sospiri e rossori, e ancora baci


Ed ogni volta è primavera, ci diciamo "è bello,
sarà ancora più bello", dolce inganno di toccarci
anche qui, e lo facciamo col cuore.

Resta, rimani ancora un pochino,
questo nostro amore per ora, è meglio
di niente, lo sai, lo so, amiamoci
.

E' arrivata la primavera e non ho più freddo,
scopri il mio cuore, allontana le ombre,
avvicinati, voglio sentirti ancora.

A volte per la paura di non rivederti,
sembra mi crescano le ali, e mi par di volare,
ma voglio stare qui, mi attacco anche alle pietre,

ai fili d'erba, ai petali dei fiori,
alle foglie, ai rumori, al vento,
ascoltando muto i suoi rumori per dirti


Ti amo, Ishsha