Cosi è la vita, mentre ti scrivo
penso "Romeo, dove sei tu Romeo?" e immagino
il senso di quelle parole.
Perdersi in un balcone, dal quale
osserviamo la vita scorrere sotto,
formiche senza nome e lo sguardo
perso lontano, persi i pensieri,
in una sola emozione, un solo
sogno, cercare quel che sappiamo
essere il momento proibito
o immaginiamo, dipingendo il mondo
con farfalle, fiori, ninfee, amore
Così è la vita mentre vedo le mie mani
vuote, quando non trovo le tue,
sento il mio cuore battere, sento il tuo
respiro nel vento, il vento che respira con te,
e le lacrime trasformate in pioggia,
calda pioggia, che scorre sui visi.
Non ci saranno sieri, non ci saranno veleni,
ci sarà solamente quel che sceglierai,
e sarà il tuo desiderio a darti serenità.
Ed il tuo desiderio, sarà per me ordine,
non sarà mai abbraccio nel vuoto,
tra le mie braccia, nel mio cuore, tu.
Ti amo, Ishsha
Il tuo sguardo, che non sa mentire,
parla di te, del tuo cuore, della tua anima
Il tuo corpo, il tuo muoverti,
attira le mie mani intorno ai tuoi fianchi
Tu, sola, hai saputo capire,
amare, semplicemente, senza
aspettarti nulla da me, anzi,
donandomi quel sorriso che
mi ha affascinato, donandomi
una vita diversa, mostrandomi a me stesso.
Oggi, ti meravigli e chiedi ancora,
"Perchè mi dici, Ti amo?", ed io
resto basito alle tue parole,
la risposta passa per i miei occhi,
le labbra a volte non riescono a darla,
" Ti dico ti amo, perchè tu sei amore".
parole urlate al mondo, sussurrate
con lo sguardo per te. Riesco a vederti,
immaginarti, nel fumo di una sigaretta,
nelle nuvole, nei fiori, nelle stelle.
Dalla tua bocca escono note, o silenzi,
anch'essi musicali, cantati, suonati,
dalle tue labbra a dai tuoi occhi.
Le mani, carezzate dall'aria intorno,
la terra carezza i tuoi piedi, quando
t'immergi, gareggiano in bellezza
e colore, gorgonie, coralli, riflessi
del sole, raggi di luna, ed ora
ti ripeto ancora una volta
la mia risposta, "dico ti amo,
perchè tu sei amore", ed ora,
ancora, sempre, con gli occhi
con le parole che a volte non dico,
con le mani, ti chiedo e chiederò
sempre, "abbracciami ancora una volta"
senza esser mai sazio di te.
Ti amo, Ishsha