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domenica 11 gennaio 2009

cosa rende grandi...


Ad ogni grande uomo, è sempre stata vicina una grande donna, il caso ha voluto che a me, sia vicina LA donna più GRANDE, dolce e allo stesso tempo, ferma nei suoi propositi.
Sentivo che qualcosa sarebbe cambiato, qualcosa di grande e importante nella mia vita, ora so, cosa stia succedendo in altri momenti l'avrei definito straordinario, rapportandomi a te, dico, "normale amministrazione", visto cosa sei per me, e cosa sei in assoluto.
Ho aperto questo scrigno mille volte e mille volte l'ho richiuso, prima di trovare le parole per dirti non solo "ti amo", ma "ti stimo e ti adoro", Ishsha.
Sai, ho atteso serenamente la tua risposta, senza pormi il problema di quale fosse, avrei accettato ogni cosa, compresa la cancellazione totale, tutto, pur di saperti felice.
E son felice che tu, mi senta parte di te...
Ti amo, Ishsha

sabato 10 gennaio 2009

Avrei voluto scriverti....

"Mi son perso tra le sue braccia", quando mi chiedesti di cercare, avrei voluto poter dire, "ho fatto quanto mi hai chiesto", raccontandoti uscite e/o incontri, quando tempo fa avevi per me quel desiderio, non l'ho fatto, ho anche rispettato la consegna del silenzio, in attesa che tu mi permettessi di dire "ho sciolto l'ordine", dandoti modo di esaminare i miei comportamenti!!!
Oggi, avrei voluto scriverti, son stato a quel colloquio, se avessi sentito in te, il desiderio di condividere, sento invece un'altra cosa, lo scrigno è NOSTRO, e lo senti tuo, come dev'essere, tuo perchè sai ogni pensiero tuo.
Sai anche di possedere me.
Non esiste nulla, al di fuori del tuo desiderio, nulla che possa rendermi più felice della tua gioia, per questo, lascerò ancora tutto com'era, a tua disposizione, affinchè tu decida cosa , quando, se e come fare.
Ti amo, Ishsha

sabato 6 dicembre 2008

coriandoli


silenzio, ancora silenzio
siamo solo bambini nel tempo,
siamo ancora bambini del tempo,
sentiamo i nostri odori, ci fiutiamo
come animali, giriamo intorno
e muoviamo le nostre anime.

nella finestra il mondo esterno,
nello specchio la bellezza interna
e la gioia, senza dimenticar nulla
e cercando nel passato motivi
per il nostro presente

un mantra mattutino, una musica
che ripete all'infinito solo una parola
desiderio, desiderio, desiderio,
poi cambia il suono, vita, vita, vita,
amore, amore, amore, amore,

ed il mantra mescola le parole
amore, desiderio, vita, desiderio,
amore, vita, vita, vita, desiderio,
e sogno, affetto, amore, vita,
in un continuo susseguirsi di emozioni

dai colore alla tua giornata
con la lentezza del ritmo, godi
del tuo corpo che si muove,
godi dei pensieri che la musica
ti regala, prendi il piacere

dalle parole che leggi, mie
diventate tue, sempre state
tue, suggeritemi da te,
anche nel silenzio...

accettale, godine le musiche,
godine il calore, prendile, lanciale
in aria come coriandoli, mettiti sotto
e falle scivolare sul corpo, toccheranno
ogni cosa, carezzeranno i tuoi capelli

carezzeranno il tuo viso, il tuo seno.
Prenderanno i tuoi fianchi e le tue mani
per condurti in una danza, muovendo
passi leggeri, verso te

faranno l'amore con te, ti culleranno
e quando vorrai, con un solo moto
le potrai chiudere nello scrigno
dove hai trovato quel biglietto

dove nascondi le gioie più preziose,
celi i pianti che hanno segnato
la tua vita, indissolubilmente uniti,
in un crescendo che ti ha fatto donna

ricevi queste parole, puoi renderle eteree,
eterne,
sentirle gioielli, conservandole,
o farne coriandoli, stracciandole,
o farle scivolare sul tuo corpo come carezze

son tue, ti amo, Ishsha
vorresti essere qui..?



giovedì 6 novembre 2008

Voglio


stringere le tue mani e sentirne il calore,
sentire la tua forza mentre stringi le mie,
voglio stringerle ancora, per sentirne il profumo,
la morbidezza, la flessuosità, per asciugare
con le labbra, il sapore salato delle lacrime,
per sentire l'ebbrezza del piacere
di saperle tra le mie.

Voglio carezzare il tuo viso,
per lasciare sulle mie mani, il rosa
del tuo fondotinta ed ammirare l'incarnato
riprendere colore, voglio vedere le tue labbra
mentre lo faccio, mutare la forma in un sorriso
e dare una pennellata di rosso corallo, al mondo,
e saperle mie.

Voglio dedicarti un piccolo pensiero
che ti faccia pensare, per un solo momento
a me, ad un piccolo uomo che riempie gli spazi
della rete, con caratteri di passione, lasciando
scorrere con le dita, immagini, colori, sapori,
per una volta ancora, apri lo scrigno, leggi e gioisci
nel saperle tue perchè, Ti Amo, Ishsha.

Voglio, prendere su di me
i tuoi problemi, il tuo dolore,
annullarmi, se questo può rendere la tua vita
più dolce, più felice, sparire...se necessario,
ma sapere che sei serena, e senti l'amore circondarti
saperlo TUO

mercoledì 29 ottobre 2008

quando


Aprirai questo scrigno, non troverai gioielli,
l'unico gioiello, la vera gemma, sei tu!,
la chiave girerà lentamente, aspettarai lo scatto,
ora, clic, la serratura ha ceduto.
Ogni volta che usi quella chiave,
sai di trovare nuove sensazioni,
lasciate per te, da chi possiede l'altra chiave
e trova sempre l'amore che lasci per lui.
Potrebbe essere diversamente?,
lasci in custodia, pensieri, sorrisi,
delicati e dedicati come solo tu sai dare.
Solleverai il leggero coperchio,
vedrai solo una rosa, tenuta ad una pergamena
con un nastro di seta rossa.
Sciogli il fiocco, prendi il fiore in mano,
so che impallidirà vicino a te, che perderà
fragranza confrontato al tuo profumo, ma fallo
ugualmente, quello scritto è indirizzato a te.
Rompi il sigillo di ceralacca, porta inciso il mio sorriso,
ecco, il rotolo si apre, il fiocco pende da un lato,
la luce rende brillante la filigrana del foglio.
Nella pergamena troverai scritte solo poche parole
riconoscerai la mia grafia, leggerai:
"Ti amo, Ishsha!, sei la prima e l'unica donna
del mio Eden
Per te, da un uomo che ti ama, dal tuo
T."
p.s. noi siamo liberi, liberi di sognare, di amare,
sognare è amare, io sogno e amo...solo te

l'amore è un portagioie che si apre, ha le pareti foderate in raso, la volta del coperchio in seta rosa ed all'esterno le volute dei disegni cachemere