sai, in un momento simile, sapendo dei problemi che vivi
ho desiderato come non mai di sentirti, non ho composto il numero,
non ti ho mandato messaggi, continuo a lasciarti l'iniziativa
per non turbare la tua concentrazione su cose importanti.
Però, una cosa voglio tu sappia, continuo a volerti bene, Ishsha
Ho letto da qualche parte che l'autunno porta la nebbia del ricordo.
la giornata è limpida, il ricordo, la voglia di abbracciarti pure.
Autunno, colori intensi sulle foglie, scorci di vento appaiono e le vele,
ali poggiate sulle barche, gonfie di vita propria, trascinano i marinai sul mare.
Come una vela, mi trascini nel turbine dei pensieri, alcuni hanno il colore
del momento, altri del passato, altri ancora...di un futuro dove niente sarà
come prima, a parte te, Ishsha
notte, ancora notte, attesa, agognata notte,
poggiare la testa sul cuscino per avere
quello che in questo momento, è l'unico contatto
con te, il sogno.
Notte, senza buio, con la luce di un incontro,
confortato da una carezza, coccolato da un sorriso,
in uno scenario senza luogo o tempo a condizionarlo.
Stretto tra le braccia il cuscino, chiudo gli occhi e...
ti aspetto, attendo il tuo uscire dal buio in uno splendido
raggio di sole, mi chiedo, qual'è il raggio e qual'è la tua luce?
Risveglio, una nuova giornata, tante voci,
il sogno negli occhi e nelle orecchie,
la tua voce, tu, Ishsha
ogni volta che decido di scrivere, apro lo spazio
e cliccando su nuovo post vedo "nuova immagine".
Nuova immagine, sorrido, vedo sempre una sola
immagine, la tua, Ishsha