mercoledì 27 aprile 2011

colori e profumi


al mattino, ti prepari, belletti, profumi e l'abito che vestirà la tua mattinata.
Belletti e creme, il viso carezzato dalle tue mani, fresco, senti lo scorrere delle dita sulla pelle, vedi i tuoi occhi circondati dalla matita, ora, un tocco leggero di profumo e sei pronta.
Senza questi preparativi, la tua immagine, acqua e sapone, non ti fa ancora sentire la guerriera cui sei abituata, sei una donna, solo ed esclusivamente la donna nuda, nella sua delicatezza, nella sua grazia da Venere.
Nuda, vestita di te stessa, quando gli ori, i belletti ed i profumi ti ricoprono, diventi l'altra Ishsha, occhi attenti scrutano lo specchio per scoprire se l'immagine del giorno è consona ai tuoi desideri, se trasmette le emozioni della tua sicurezza, o della tua insicurezza.
Amarti è guardare oltre, riportarti alla nudità, sentire la tua pelle, sentire il tuo respiro, i tuoi sguardi, vivere con te i momenti del prima e del dopo, e darti quel che mai chiederesti per orgoglio.
Quel sentimento, ti fa onore, ti stimo e ti ammiro, amore mio, permettimi di chiamarti amore, in un sogno reale che dura, contro ogni circostanza ed ogni logica, un sogno che permette d'essere ancora e sempre, l'uomo delle labbra bianche.