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venerdì 2 ottobre 2009

Mi concedi un ballo?

uno, due, tre,...la musica sale di volume, volute di fumo
riempiono la sala, come per magia lo spot illumina solo te,
appari coperta di luce, avvolta in mille colori diversi.
Le ombre scompaiono, le mani si stringono, senti l'impeto,
l'imperiosa volontà di muoverti, danzi la magia del tango.

Apro la finestra, la mia casa sembra in periferia,
i palazzi scompaiono sostituiti dai campi,
bimbi che corrono, ovunque prati, giardini, fiori,
e, in lontananza, il sole sembra coi suoi raggi
farti da corona, facendo brillare i tuoi capelli.

Uno, due, tre, la musica sale di volume, volute di fumo
si disperdono nell'aria per lasciare intatto il tuo splendore,
sei la luce, scorro una carovana di immagini intorno
e il mio pensiero resta fisso a te, a quel che può darti
la serenità, la felicità, l'amore che meriti.

Apro la finestra, la mia casa sembra in periferia,
una ragazzina in fiore sorride, è una donna in fiore,
è il sorriso che non ha età, sei tu. La scia di quei raggi
è meno lucente del tuo muoverti dolcemente, quando piangi
son perle, quelle gocce che lasciano i tuoi occhi.

Ed ora, mi concedi un ballo?, concedimi d'esserti vicino,
di stringerti a me, di far roteare il tuo pensiero sui volteggi
della danza, con il ritmo incalzante a cancellare ansie e dolori,
con il ritmo lento a prender fiato, ed ancora veloce
per darti la passione, un bacio, un abbraccio.

Ti amo, Ishsha


lunedì 21 settembre 2009

Quando..


sei triste, e chiudi le porte del tuo cuore,
fammi entrare, il tuo dolore svanirà nella dolcezza
delle carezze, degli sguardi e dei silenzi.
Se non vuoi parlare, chiamami col pensiero,
risponderò sempre presente, presente a te,
senza parole o consigli inutili, solo vicino.
Persa nella folla, i miei occhi incroceranno i tuoi,
e sarai ancora in mia compagnia, mi avrai al tuo fianco
nella vita, che tornerà a sorriderti o sarà, meno dolorosa.
Pensa, la bellezza di questo amore è il non avere tempo,
non avere fretta, ansia, solo il pensare di vedere il tuo sorriso
vale mille anni di attesa, è un bacio lunghissimo.
Non ci sono premi in palio, non esistono gare,
il premio sei tu, sono io, siamo NOI, quando sembro
distante, son molto più vicino di quanto immagini,
col tuo cuore, col tuo amore, hai aperto gli occhi al mio.
Ti amo, Ishsha

giovedì 20 novembre 2008

Farfalle


che volano intorno ad un fiore
colorano l'erba con nuove ombre
I movimenti delle ali, meno dolci
del movimento delle tue mani,
meno lucenti del movimento
dei tuoi occhi, ammalia chi
osserva, ti guardo affascinato.

Apri le dita, e tra loro,
le ciglia, gli occhi, non capisco
da dove provenga la luce più intensa.
Chiudi le dita, e tra loro,
le ciglia, gli occhi socchiusi,
capisco che sei luce intensa.

Stormi di farfalle, il fiore,
un coro di silenzi intorno,
un angolo in cui riflettere, amare.
Amare senza nessuno intorno,
liberi di arrossire per le nostre emozioni,
liberi di sussurrarle con un filo di voce.

Farfalle e fiore, quale ti rappresenta?
le ali della libertà ed il candore dei petali,
o il rossore delle guance, o la pelle diafana.
Mi prendi con i sorrisi, con i silenzi,
mi leghi con i pensieri, che s'annodano
morbidamente su te rendendomi tuo.

Quegli stessi pensieri, rendendomi tuo,
mi fanno sentire che sei mia
nel momento del pensarmi,
nell'attimo del volermi bene,
come se i nodi fossero passanti
ci si lega insieme.

Il volo delle farfalle continua,
disegna ancora cerchi ed elissi,
il fiore ne gode, aumentando
la sua aura, o son le farfalle
a sentire la forza dei petali,
degli stami, dei pistilli, del profumo.

Quelle evolute evoluzioni, disegnate
con le mani, con le dita, con gli occhi,
seguite nelle loro scie,
ad ogni giro lasciano cadere
una sola lettera, una A all'inizio,
una M, una O, una R, ed infine una E.

E ancora altri movimenti,
a scrivere nell'aria una parola
diversa, ancor più chiara,
seguo col pensiero la scritta
che appare lentamente
è il tuo nome, non oso dirlo.

e vorrei gridarlo, lo grido,
si, lo grido, un grido silenzioso
che lascio qui, solo per te,
Ishsha, e col mio urlo silente
poggio un bacio, sul davanzale
perchè segua le ali delle farfalle

e danzi per te, si poggi su te
con la stessa delicatezza di quelle ali
che portano la scritta "ti amo"

martedì 18 novembre 2008

...gelosia


Mare, sei il mare!
il colore delle onde, la sabbia senza ombrelloni
sole che picchia, il vento leggero ma freddo
ancora spazi immensi che ingoiano tutto
nessuno, oltre me, il pensiero di te
e l'orizzonte
orizzonte che perde il suo fascino
se manca il tuo viso, se manca il tuo calore.
Sembra di specchiarsi sulla sabbia
mentre è solo ombra, se non ci sei
e sei sempre con me, hai sostenuto
il mio braccio mentre barcollavo
hai sostenuto il mio pensiero, mentre vacillava
sino a dargli forma, a renderlo concreto, a diventare tuo
rispondi "non ho fatto nulla di ciò...non sono niente..."
e ti dico ancora "a quattro mani, un pensiero
diventa poesia, a due menti un pensiero diventa IL pensiero "
il tuo non fare, è fare, l'essere niente è il tutto
e ancora dici "ripeto..non sono nulla..."
e sei pensiero, come me,ombra come me,
siamo, in questo siamo
fuori da questo, siamo ancora
esistiamo senza esitare, qui e altrove,
Ishsha, ti amo, leggilo come una dichiarazione,
sentilo come una dichiarazione,
in una mattina col cielo cieco, che conosci,
che hai visto, che hai vissuto con e come me,
per te, che leggi, queste parole, per te, che SAI,
per te che SEI, e sai di essere Ishsha.
Ascolta la voce di chi ha scelto di vivere
sapendo di aver poco e di volertelo dare.
assorbi allora una piccola cosa
la vita, che dà anche gioia
e vale la pena di combattere
apprensione, sostantivo che vuol dire
affetto, gelosia, vuol dire affetto
stima, vuol dire affetto
silenzio, vuol dire affetto, rispetto, stima
apprensione, gelosia, felicità, trasporto
vuol dire, il tuo nome.
le tue lacrime, trasformale in rugiada
libera le tue guance, lascia che i tuoi occhi
sorridano, conosci, sai, sei, sorridi
il tuo sorriso, le tue lacrime
siano di gioia, siano liberatorie
diventino riso e soddisfazione, cancella
le tue gelosie, sostituisci la rabbia
con quel che ti è proprio, la dolcezza
e l'amore, perchè ti amo più di me stesso.
ISHSHA...ISHSHA, ISHSHA...solo tu