ho visto un roseto selvaggio
tante piccole rose rosse
dal gambo cortissimo
ne ho colto il profumo
il vento le muoveva, bastava
il suo tocco a rendere omaggio
Ho visto un roseto
il selvaggio ero io, i fiori
vivevano in armonia
in mezzo a quel cespuglio
c'era una rosa più bella
ha attirato il mio sguardo
io, selvaggio, incantato
da un fiore, piccolo e immenso
nella sua bellezza colorata
mi trovo a provare a descriverlo
scrivendo per lei, parlandone,
scrivendo per te, parlando a te, rosa
i tuoi passi...fanno sembrare la seta
un umile pavimento in ceramica
trasformi le cose, esalti il selvaggio
che scrive, narra, parla di natura,
di musica, di odori, profumi l'aria
d'intensità...ecco
perchè ti parlo qui....
il vento passa, muove le foglie
ha il suo rumore, ha il suo silenzio
turbarlo, con le mie parole,
avrebbe un senso?, non l'avrebbe
quando posso sussurare, sussultare
alle tue risposte sussurrate
intensamente, dolcemente,
e la fiamma della candela
messa di fronte a noi, sul tavolo,
non cambia direzione, sale al cielo,
come la seta, quando cammini
non si muove, resta immota
ed il tuo incedere la lascia immota
perchè il tuo spirito è lieve, soave.
Ti amo, Ishsha