che son solo, che anche i piccoli contatti sembrano immensi, mi manchi nel sentirti vicina, mi manchi ancora di più. Voce, messaggi, voce, messaggi, cento desideri, forse, uno solo, TU. La città vuota, la gente intorno a me, Mina, le sue note, la sua voce, voglia di cantare. Ancora una volta ho frugato dentro, prugando, lacerando, pregando, dando spazio al rumore del silenzio. La penna scorre sul foglio, caratteri diseguali, la rete edita con i suoi strumenti, ti portano ugualmente, il mio profumo?, lo stesso profumo?, sento il tuo... Oggi scrivo osservando la vita a piccoli fotogrammi, su ognuno di loro un'immagine da fissare, tante persone che ti fanno da contorno, tanti visi che mostrano il tuo, ed infine, tu! Ti amo, Ishsha
Osservo il cielo, sento il vento sulla pelle, come le tue carezze, leggero, note si levano da uno strumento lontano, strumenti a fiato cercano d'imitare la dolcezza delle tue mani.
Lo scorrere delle nuvole, assomiglia alle note scritte su uno spartito, tu sei la chiave di violino che inizia la partitura. Il leggio celeste lo si guarda dal basso, come io guardo te, divina creatura.
Scorrono immagini, scorre la musica, corre il vento, le tue mani, fanno fremere la pelle, i tuoi occhi fanno battere il cuore, e tu, ancora, ti stupisci della mia meraviglia.
Ogni volta che ti guardo, quando ti penso, mi chiedo come, perchè, il fato mi abbia condotto nei tuoi pensieri, non trovo risposta! una sorte benigna, ha fatto si che conoscessi
l'ambrosia, ne vedessi i riflessi nei tuoi occhi, ne percepissi l'aroma nel tuo profumo, ne cogliessi il sapore dalle tue labbra, io, indegno piccolo uomo, fortunato piccolo uomo, osservando il cielo,
sentendo nel vento sulla pelle le tue carezze, ascoltando le note che si levano da strumenti lontani, sentendo il fiato del cielo, vedo te, sento la dolcezza del tocco delle tue mani.
Delicata, leggera e morbida come una piuma, sei entrata dentro me, la tua presenza, la vicinanza e l'affetto che mi dai, sono come il vento, gonfiano le vele della vita.
Ti amo, Ishsha
cosa guardi? cosa vedi? cerco nei tuoi occhi le risposte specchio su specchio. Sole, la mia anima è liquida,
ai bordi di un mare stupendo sento un calore, è giorno, una striscia di colore irrompe sull'azzurro, arriva a me, ed ancora..tu
cosa guardi? cosa vedi? cerco nei tuoi occhi le risposte specchio su specchio. scende la pioggia la mia anima si fa liquida ...ai bordi di un lago nero sento un calore...e' notte ed i tuoi occhi, fanno risplendere le acque, come stelle fossero concentrate a far brillare le onde, i miei pensieri, ed ancora...tu
di giorno, di notte, la notte ed il giorno, t'abbraccio, ti stringo, carezzo con lo sguardo il tuo sguardo, sento i miei pensieri nei tuoi, sento i tuoi pensieri nei miei e ripeto ancora,