sabato 27 novembre 2010

una vecchia canzone


note di anni fa, ricordi, il liceo, l'ingenuità
note più recenti l'università, il lavoro
note ancora più recenti, le canzoni
che ti hanno portato a me...
e scoprire una cultura, uno stile
che credevo perso nel nulla, trovarmi
ad essere semplicemente me stesso
a fianco ad una donna splendida
con le sue speranze, le sue contraddizioni
i desideri, e i dolori diversi ma condivisi,
ognuno portava dentro sogni infranti
o sul punto di esserlo. Una sola cosa,
una carezza, un gelato, quanta gioia
in quegli occhi, quanta forza, ed eri tu, Ishsha.
Sei ancora tu, guardati con i miei occhi
ti scoprirai ancora più bella e forte,
con tutto l'amore di questo mondo.
T.