sabato 26 settembre 2009

questo è il tuo cannocchiale...ed il mio


Alice, e le altre, nomi di donna, nel paese delle meraviglie,
Carroll ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Gulliver e gli altri, nomi di uomo, nel paese delle meraviglie, dei viaggi,
Swift ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Tu, guardi questo spazio, lo vedi sconfinato, e trovi quei mondi che,
almeno per un momento, ti regalano il sogno, a volte, il sorriso.
Questo luogo ha uno scopo per esistere, non farti sentire mai sola,
darti la felicità dell'affetto, l'importanza di essere TU, non altre.

Tu, guardando questo spazio, trovi parole che sai, essere tue,
trovi braccia forti che ti stringono abbracciandoti, mani che,
carezzando il tuo viso, son seta sulle tue guance,
sospiri, pensieri, sorrisi, canzoni, colori, battiti del cuore.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, uso quel cannocchiale
per guardare ogni angolo del tuo cuore, sentire la tua risata,
vedere il tuo viso, sentire le tue mani stringere le mie,
il tuo sguardo severo quando sei preoccupata, i tuoi dolci occhi.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, senza alcuno strumento,
ti vedo, ti sento, lascio qui le emozioni che provo al solo pensarti,
lascio ogni volta una colonna sonora diversa, immagini diverse,
lasciando un pezzo del mio cuore affinchè tu possa stringerlo.

Ti amo, Ishsha