mercoledì 9 luglio 2008

cronaca di una notte bianca

l'ennesima, notte bianca..musica per strada, negozi aperti.
Una cena fugace e frugale, per far compagnia al cucciolo d'uomo, ed ora..per strada, alla ricerca di qualcuno lontano, senza sentirmi solo o isolato, anzi, cercando la solitudine sino a ritornare sotto casa, in quel bar sulla piazza eletto a nido e rifugio.
Poi portare il gelato alla creatura, discutere su premesse e promesse, esporre le critiche, sentirsi "amici", soli...ma amici, nelle nostre esperienze, nella serenità che cerca ed in quella di chi non cerca.
"tu perchè...sei qui?", la sua domanda, e rispondere con speranze, manifestando il desiderio di rinascere, rispondere raccontando una storia, descrivendo il sentimento nuovo, cercando di salvare in ogni caso, un'altra figura.
E tenere aperta una finestra sul mondo, senza mai aprire la porta, già chiusa per tutti...meno te, che sei dentro, Ishsha
Durante il mio girovagare, ho incontrato una raccolta del genere umano, privo di eccitazione, senza pulsioni, con il solo desiderio di te, ho assistito a questa sgomitante sfilata, solo nel mio letto ho portato quel gesto, ci sei...non sei assente, ti amo.