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martedì 27 dicembre 2011

emozioni


e correre lontano alla ricerca del nulla, perchè qui, è l'isola che non c'è.
Senza Trilly, senza la polvere magica, volare sul rombo del motore, la lunga strada deserta, panorama sempre diverso che si apre ai colori che provengono dal cielo, ora limpido, ora denso di nubi. Lasciare alle spalle la città, immergendosi nel continente isolano dove, senza soluzione di continuità, paesaggi industriali e bucolici evocano pensieri di crescita e progresso.
E la strada, immutabile striscia grigia, l'auto vola autonoma dal mio desiderio, i silenzi della natura violati dal rombo, dal suono della musica, dai miei pensieri.
Arrivare a destinazione con un unico progetto, ripartire subito, rientrare nel ciclo vitale delle mie cose, della città, del mare, del chiudermi al mondo senza dover render conto dell'inoperosità, per pensare l'unico viaggio che non sto compiendo fisicamente, ma mi avvolge tutto, un viaggio nell'affetto.

mercoledì 16 dicembre 2009

furto


in una favola si racconta del furto di un'ombra,
cos'è l'ombra?, un area scura proiettata da un corpo
che impedisce alla luce di passare attraverso.
La mia, la nostra ombra, sono i desideri che coltiviamo,
mettendoci di fronte a quelle sorgenti luminose che chiamiamo
vita, amore, passione, volontà, sono i lati nascosti ove nessuno
ha facoltà di accedere, sono le gioie riservate ai momenti bui.
Un uomo, una donna, s'incontrano per caso?, no!, non accade mai
per caso, accade semplicemente perchè i loro desideri si son uniti,
le loro ombre sfiorandosi hanno rivelato quelle stelle che portano
all'Isola che non c'è, senza capitan Uncino ad opprimerli.
Non Trilly, non Peter Pan, fanno i passi che solo gli adulti
con un cuore da bimbi riescono a fare, vivono le loro vite
separate uniti da un filo sottile, dall'affetto, dall'amore che li lega,
dalla stima...
Ti amo, Ishsha