milioni di caratteri scorrono sui video, mille tastiere
all'unisono suonano la sinfonia della rete.
Chi parla d'amore, chi di politica, a volte del nulla,
già, il nulla, virtualità, fantasia, dar corpo ai sogni
dipingendoli con parole aspettando risposte.
Una cosa, è sempre e comunque reale, su quelle tastiere,
dietro a quegli schermi, senza schema, c'è chi ti ama e ti desidera,
Ishsha, per quello che sei, per come sei.
ascoltando i miei silenzi, sapendo che,
quando sarei tornato, avrei avuto,
ancora una volta un suono, una musica,
che esprimesse cosa penso e quanto pesa, il sapere.
So, di tutto quel che passa e di quanto resta,
so, di te, di me, delle nostre vite,
unite nella separazione e simili,
tali da poterci confrontare allo specchio....uno sull'altra.
Due persone, un pensiero, l'amore, Ishsha
parole scritte da un grande, oggi le rileggevo
e mi rendevo partecipe, con una variante
voglio vivere, ti scrivo mentre la febbre rode il mio corpo.
il sapore della bocca, è quello tipico del malessere
ma la dolcezza non mi abbandona mai.
Dentro di me porto una risata, porto lo sguardo severo,
porto una passeggiata sotto la pioggia, porto te, Ishsha.
E vivo, sogno, vivo...anche tu sei parte della mia vita