venerdì 29 aprile 2011

come in una conchiglia

quando passo qui, ad accogliere in me la tua presenza, ascoltando la voce del silenzio, è pace intorno.
Un silenzio cercato, desiderato, un silenzio di pace, mentre scrivo so di farlo per liberare il sentimento, rendendolo tangibile nell'unico modo che ho, in questi momenti, volare e planare sul migliore dei sogni.
La conchiglia parla di te, mormora, sussurra, racconta, ti riveste di musica e colori, senza mai violare il silenzio che circonda questo spazio, rendendola una piccola oasi fatta di parole, colori, affetti, riempendola di te.
Come in una conchiglia immensa, guardo la madreperla delle volte, del pavimento, delle pareti, la spirale perfetta che avvolgendomi, da un senso di pace, avvolgendomi, riconcilia la vita di ogni giorno con una realtà diversa, avvolgendomi, riveste te di gioia.
Immaginarti sorridere, immaginarti felice, aumenta il senso di pace, starti vicino è anche questo, scrivere in questo spazio, come in una conchiglia, per far si che tu possa ascoltarne la musica.