giovedì 4 settembre 2008

il tempo

scorre su di noi, la mia paura di perderti è ora più controllata, l'affetto che mi hai e mi stai dando placa la mia ansia.
Paura, si..non posso chiamarla diversamente, ferite su ferite e cicatrici, quelle che hai conosciuto ed hai trovato addosso all'uomo dalle labbra bianche, buchi sulla pelle, tanta tristezza ora, conosci anche la parte solare, quella dura a scalfire.
Difficile, "io donna difficile", no, tu donna adorabilmente VERA, con la tua, le tue passioni, i tuoi progetti ed i tuoi desideri, tu, esclusivamente tu!, oggetto e soggetto della gelosia, son passato sul nostro fondale marino per sentirti, senza lasciare traccia, scalzo, scopro di non esserne capace, gli accordi dell'animo guidano le mie dita, non le controllo, escono i pensieri che parlano di te. Scopro di aver scelto un colore ed un carattere, uso il corsivo per "vocalizzare" dolcemente quel che focalizzo continuamente, i sentimenti che nutro e si nutrono di te.
Ti amo, Ishsha