stringere le tue mani e sentirne il calore,
sentire la tua forza mentre stringi le mie,
voglio stringerle ancora, per sentirne il profumo,
la morbidezza, la flessuosità, per asciugare
con le labbra, il sapore salato delle lacrime,
per sentire l'ebbrezza del piacere
di saperle tra le mie.
Voglio carezzare il tuo viso,
per lasciare sulle mie mani, il rosa
del tuo fondotinta ed ammirare l'incarnato
riprendere colore, voglio vedere le tue labbra
mentre lo faccio, mutare la forma in un sorriso
e dare una pennellata di rosso corallo, al mondo,
e saperle mie.
Voglio dedicarti un piccolo pensiero
che ti faccia pensare, per un solo momento
a me, ad un piccolo uomo che riempie gli spazi
della rete, con caratteri di passione, lasciando
scorrere con le dita, immagini, colori, sapori,
per una volta ancora, apri lo scrigno, leggi e gioisci
nel saperle tue perchè, Ti Amo, Ishsha.
Voglio, prendere su di me
i tuoi problemi, il tuo dolore,
annullarmi, se questo può rendere la tua vita
più dolce, più felice, sparire...se necessario,
ma sapere che sei serena, e senti l'amore circondarti
saperlo TUO
nel labirinto, ed ho reciso il filo
uscire, dopo aver trovato te
non era più importante
il dentro ed il fuori, persi
nella scoperta del tuo viso.
Son entrato nel labirinto
ed ho bruciato le ali
perchè volare è starti vicino
il cielo racchiuso in tanti meandri
dove ogni parete ed ogni angolo son diversi
Son entrato nel labirinto
seguendo il silenzio, la voce
che mi guidava era il tuo profumo
ora, ogni altra fragranza, mi sembra
stupire l'olfatto per la sgradevolezza.
Tu l'Arianna, faro nel labirinto,
dai luce nella notte, guidi
col canto del silenzio, riempi
l'aria di un dolce profumo di donna,
riempi il cielo di voglia e d'amore.
Labirinto lineare, l'uscita è sempre
presente e segnata, labirinto contorto
senza ingressi se non quelli che apri
e benignamente concedi quando
vuoi, tu, schiva creatura, mostrarti.
Quando ti ho scoperto,
quando mi hai scoperto,
ci siamo trovati in un labirinto
dove gli altri sono esclusi
perchè siamo il mondo.
In un momento scompare
dietro il mare, il sole
lasciando la scia alla luna,
e vien la sera, in un momento
sei apparsa, e venne l'Eden, Ishsha.
Per te...ti Amo
oddio,
sto piangengo
le parole
i significati
le similitudini
i dolori
le dolcezze
la nudità dell'anima
la purezza del cuore
che hai saputo donarmi
sono meravigliose.
Io che sono
il più bisbetico degli uomini
mi inginocchio davanti a te
Mia Signora.
Omaggio al tuo silenzio
nel gesto dell'umile, guardo i tuoi occhi,
le tue diafane mani, son la luce
sulle mie spalle, il fascio di pensieri
che emette il tuo sguardo,
è diadema al tuo viso,
ai tuoi capelli, al tuo corpo
stola preziosa d'ermellino
e, vicino a te, lo stare in basso
mi sembra stare sul Vesuvio
e guardare il golfo ai miei piedi
Ti amo, Ishsha