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domenica 11 ottobre 2009

un sorriso..


un sorriso, il tuo sorriso, mi par di vederlo
ed ora, vorrei che tu ascoltassi le parole di questa
splendida canzone, che ti dedico con tutto me stesso,
anzi, ti dedico me stesso, in un abbraccio.

Ti lascio il testo affinchè tu possa apprezzarne le nuances
e goderne gli effluvi mentre ascolti la musica,
sapendo, sentendo, che qualcuno ti ama,
ti amo, Ishsha



Era gia' un po' di tempo che,
non mi girava di parlar con gli altri
che non mi andava giu' di dire se,
che avevo voglia di gridare "basta"

Era gia' un po' di tempo che
andavo in giro con la testa bassa
senza non guardar nessuno intorno a me,
per non vedere la mia accusa in faccia
Era gia' un po' che non speravo piu',
ma poi per caso t'ho incontrato chi…

Con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo,
con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo
se non vuol niente in cambio
mi son seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto…

Sembra impossibile incontrare chi,
cammina sullo stesso marciapiede
e ti da' il passo con semplicita'
e ti sorride senza una ragione…

Cosi' si cambia la fisionomia
di una giornata cominciata male
sembra impossibile che lui ci sia
e che mi faccia rivedere il sole
Era gia' un po' che non vedevo piu',
chi sorridendo mi da' l'amnistia…

Con un sorriso mi ha rimesso al mondo
con un sorriso solo
con un sorriso che non mi aspettavo,
con un sorriso gratis
ad un sorriso adesso che rispondo
se non vuol niente in cambio
mi son seduto e ho usato
tutte le lacrime che non ho pianto…

lunedì 8 dicembre 2008

MAI


per il più bel giorno
per il più bel fiore
per te...
anche nel mio sogno erotico
nell'immaginarti, nell'immaginare,
tutto, puoi essere ma sopratutto,
divina...
dirai "non sono divina.."
sei delicatissima..come quei petali
di cui mille volte hai visto i colori

Il tuo MAI ha cambiato quel che
volevi dirmi. Ti ho sentita vicina
come non mai, quando ho parlato
di stracciare e fare coriandoli, ho sentito
un pezzo di te, cedere, ho sentito netto
il calore e il pianto, insieme, tu mi vuoi bene
in un modo che non riesci a definire,
ma veramente sono importante
nella tua vita, al di fuori della virtualità,

sai che nel virtuale esisto, sai che nel reale
ci sono, con tutte le mie colpe, i miei difetti,
con il mio stato d'animo, la mia speranza di vita,
ma ci sono, per questo, e non solo, il tuo MAI
è tanto per me. Quel mai son le parole che ti son
morte in gola, son il tuo dirmi aspetta, sono
le cose nascoste che volevano uscire,
che si son tradotte in lacrime.
perchè senza ammetterlo neppure a te stessa

....il tuo ti voglio bene, è grande, grande, grande,
da farti pensare al piccolo uomo,
quando non vorresti farlo, quando vorresti invece
cancellare con un gesto, fare coriandoli delle mie
parole, quando pensi a me, come il momento
del passato casuale, come le parole virtuali,
quando, quando, quando, e ci sono, esisto, esisti.
E comunque, sai chi sono, come sono,
so come sei, delicata, divina, e fragile

ed io ti amo Ishsha

sabato 6 dicembre 2008

coriandoli


silenzio, ancora silenzio
siamo solo bambini nel tempo,
siamo ancora bambini del tempo,
sentiamo i nostri odori, ci fiutiamo
come animali, giriamo intorno
e muoviamo le nostre anime.

nella finestra il mondo esterno,
nello specchio la bellezza interna
e la gioia, senza dimenticar nulla
e cercando nel passato motivi
per il nostro presente

un mantra mattutino, una musica
che ripete all'infinito solo una parola
desiderio, desiderio, desiderio,
poi cambia il suono, vita, vita, vita,
amore, amore, amore, amore,

ed il mantra mescola le parole
amore, desiderio, vita, desiderio,
amore, vita, vita, vita, desiderio,
e sogno, affetto, amore, vita,
in un continuo susseguirsi di emozioni

dai colore alla tua giornata
con la lentezza del ritmo, godi
del tuo corpo che si muove,
godi dei pensieri che la musica
ti regala, prendi il piacere

dalle parole che leggi, mie
diventate tue, sempre state
tue, suggeritemi da te,
anche nel silenzio...

accettale, godine le musiche,
godine il calore, prendile, lanciale
in aria come coriandoli, mettiti sotto
e falle scivolare sul corpo, toccheranno
ogni cosa, carezzeranno i tuoi capelli

carezzeranno il tuo viso, il tuo seno.
Prenderanno i tuoi fianchi e le tue mani
per condurti in una danza, muovendo
passi leggeri, verso te

faranno l'amore con te, ti culleranno
e quando vorrai, con un solo moto
le potrai chiudere nello scrigno
dove hai trovato quel biglietto

dove nascondi le gioie più preziose,
celi i pianti che hanno segnato
la tua vita, indissolubilmente uniti,
in un crescendo che ti ha fatto donna

ricevi queste parole, puoi renderle eteree,
eterne,
sentirle gioielli, conservandole,
o farne coriandoli, stracciandole,
o farle scivolare sul tuo corpo come carezze

son tue, ti amo, Ishsha
vorresti essere qui..?



sabato 29 novembre 2008

Cercami

piangendo, liberi il cuore, ti liberi
da un'onda malefica, di cui non sei
ancora certa, ricordi il vento che
sgomitava tra le rocce per sfiorare
i tuoi petali?, c'è ancora, è per te.
E' come se ti avessi sfiorato
con un kleenex le guance,
rimuovendo le tracce del mascara
colato, facendoti arrossire come una bimba.
Ed ora lasciati immaginare così,
mollemente sdraiata a rilassarti,
pensando, ad un uomo che,
col suo kleenex macchiato di nero,
ti sta sorridendo, ti guarda
in silenzio, come si conviene
ad una donna che ha pianto.
Quel kleenex, porta strisce nere
porta tracce di fard, umido di lacrime,
levando questo, ha lasciato
sul tuo viso, tutta la serenità
del gesto, nonostante il tuo
voltarti, ancora una volta
nel'ombra. L'ombra di quell'uomo
è sotto i tuo piedi...
calpestala se ti fa rabbia,
vedrai la sua testa poggiarsi
sui tuoi piedi, le unghie, smaltate,
avranno le nuances di quell'ombra,
vorresti vedere quelle nuances?
sentirle sfiorarti i piedi
e poi salire ancora?, curiose...,
sino a carezzare il tuo viso,
passare un dito sulle tue
labbra, per tutta la loro lunghezza
sapendo che dalle tue labbra
avrebbe ancora rubato un bacio
e se lo sarebbe portato alle sue,
sapendo ancora che nel baciarsi
quel dito, ti avrebbe guardato
negli occhi..prima di chiuderli
ed assaporare il salato, ancora
rimasto, delle lacrime, ed il dolce
dell'affetto, complicemente.
Sapendo anche, che quel bacio
porterebbe quell'ombra a stringerti
la mano, con il dito umido
del suo e del tuo bacio?.
Il kleenex, stretto nell'altra mano
profumerebbe l'aria di passato
ed emanerebbe aroma di futuro,
strizzato dal dolore, assisteresti
alla nascita di una speranza,
mentre nella tua mano
due baci, stretti nel tuo palmo




Ti amo, Ishsha

giovedì 6 novembre 2008

Voglio


stringere le tue mani e sentirne il calore,
sentire la tua forza mentre stringi le mie,
voglio stringerle ancora, per sentirne il profumo,
la morbidezza, la flessuosità, per asciugare
con le labbra, il sapore salato delle lacrime,
per sentire l'ebbrezza del piacere
di saperle tra le mie.

Voglio carezzare il tuo viso,
per lasciare sulle mie mani, il rosa
del tuo fondotinta ed ammirare l'incarnato
riprendere colore, voglio vedere le tue labbra
mentre lo faccio, mutare la forma in un sorriso
e dare una pennellata di rosso corallo, al mondo,
e saperle mie.

Voglio dedicarti un piccolo pensiero
che ti faccia pensare, per un solo momento
a me, ad un piccolo uomo che riempie gli spazi
della rete, con caratteri di passione, lasciando
scorrere con le dita, immagini, colori, sapori,
per una volta ancora, apri lo scrigno, leggi e gioisci
nel saperle tue perchè, Ti Amo, Ishsha.

Voglio, prendere su di me
i tuoi problemi, il tuo dolore,
annullarmi, se questo può rendere la tua vita
più dolce, più felice, sparire...se necessario,
ma sapere che sei serena, e senti l'amore circondarti
saperlo TUO