lunedì 9 giugno 2008

chi...sono?

girandomi, scopro volta per volta, cose nuove, non più incerto, non più spavaldo, normalmente umano. Il guardarmi è frutto di un'intuizione TUA, di un grande sorriso, delle tue parole, di mio, il cammino della "pulizia", scopro...il fascino discreto della borghesia, come diceva Bunuel in un famoso film.
Piacere, sono l'uomo che si sta rapportando a te, quella persona sconosciuta ai più, sconosciuta a me stesso, quella persona che può dire "ieri mi sei mancata Ishsha", dicendo comunque una bugia, tu...mi manchi sempre.
In questi giorni, so i tuoi pensieri rivolti ad altro, comprensibilmente, ad un problema che si deve risolvere, sentimi vicino, abbi fede, le cose andranno bene, permettimi un abbraccio forte.

Appena ho trovato quel bacio, mi sono rasserenato, avevo pensato mille cose diverse, ma, con quel gesto, hai reso la notte serena, vorrei saperti altrettanto serena quando lascerai questo giardino...il nostro giardino, tesoro.