Sei infinita nel sorriso, nel silenzio,
nel tuo sbarrare gli occhi e arrossire.
Tante volte ho smembrato i miei pensieri
per poi ricomporli, comporli, donarteli
in quel dono, che oramai sai tuo,
che quasi brami. Ogni volta aprendo
lo scrigno delle tue gioie, scopri
diverso, ogni volta per te, un biglietto
con un solo autore, una sola firma,
che ti fa compagnia. Una firma,
due parole finali, le vedi ripetute
continuamente e le senti nell'aria
vuoi che le scriva ora?
dillo, mentre il coperchio è nelle tue mani,
no, non dirlo, perchè chiederti questo?
la gioia non ha parole fisse, è gioia nel
gioco, è fantasia, è dirti...ti voglio bene.
Lo scrigno contiene anche questo,
anche questo contiene lo scrigno,
la gioia, intorno, l'aura che diffonde
quel piccolo pezzo di pergamena
arrotolata e stretta in un laccio di seta,
al suo interno porta parole profumate,
se l'annusi scoprirai che quel profumo, è tuo.
Hai un alambicco, mille ali di pipistrello
orchidee selvagge, code di rospo,
ragnatele, il fuoco, un mestolone...
o solo uno sguardo, un sorriso?
solo uno sguardo, un sorriso, un bacio
e son stato tuo, da allora..tuo,
rompere un incantesimo così
delicato, così articolato, è umano?
La magia, il sole, i rumori, la gente,
stregati da un insolito desiderio,
affamati d'amore, con le nostre paure,
con le voglie, gli occhi bassi
mano nella mano, sino al bacio,
a quel bacio senza respiro,
che nulla faceva presagire,
ed il silenzio, tra noi, il silenzio
rotto solo da sguardi che s'incrociano.
Il pentolone, continua a bollire,
il nostro affetto manda in aria profumi,
gocce, ed il cielo si riempie di stelle.
mi chiedo sempre come mai,
con la tua magia, hai colto me,
quando puoi, scegliendo tra tutto
il reame, chiamare a te, i più bei cavalieri.
Apprendista stregone, prima, paggio,
giullare, saltimbanco, solamente uomo,
per ora, per sempre, per te, son rimasto
tale, un uomo che ama, che desidera, te
La mia magia, è nel cogliere il tuo sorriso
la tua magia, il sorriso, sai cosa producono
insieme?, un abbraccio, solo un abbraccio
direbbe qualcuno, in quell'aprire le braccia c'è tutto
serve un cielo per appendere i desideri?
serve un cielo per alzare gli occhi?
serve?..o basta semplicemente
quella magia, aprire le braccia
senza dire una sola parola, senza
salirci per soddisfarli, senza cielo
perchè il cielo siamo noi, noi,
magicamente, in quel gesto
Ti amo, Ishsha