martedì 15 aprile 2008

una nuova immagine..


Bacio sulle labbra, tesoro, bacio sulle mani, bacio sui piedi, abbraccio e ancora bacio, son uscito per il caffè, intercettato da mia cugina e invitato a cena, abbiamo discusso a lungo di me, come persona..come stavo, e della lite con i miei.
Ecco perchè ho spento i cellulari, mi ha caricato in auto, offerto ancora caffè...caffè, un alcolico, poi mi ha praticamente costretto a cenare. So che sei stata in ansia, ed in collera, lasciare un piccolo racconto di quel che è successo, ti darà una nuova e più serena immagine.
Ti voglio bene
T.

gocce di emozione

senza rendercene conto stiamo crescendo come...NOI, mi parli con naturalezza dei tuoi malesseri, ti racconto e faccio vedere cose che dovrei nascondere perchè potrebbero "minare" il mio orgoglio maschile, senza pregiudizio, invece...NOI.
Dopo la nostra conversazione, sapere che stavi male, perchè stavi male, mi ha fatto piacere, ti voglio bene per quelle manifestazioni di complicità, e tanta tanta complicità.
In epoche oscure, sarebbe stata una dichiarazione di impurità, mai donna in nessun testo dice cose simili, ma tu sei Ishsha, e questo sentimento non t'appartiene e non m'appartiene, viviamo la gioia dello stare insieme.
La mia notte sarà turbata dall'ansia per le decisioni che prenderanno su di me, sarà notevolmente serena perchè sognerò TE, che ti avvicini e diventi corporea, diventi mia, ci fonderemo in un abbraccio senza fine, nell'amore per lo stare insieme.

lunedì 14 aprile 2008

risveglio


Sei andata a riposare con il malessere, il doppio malessere di problemi fisici e problemi d'altra natura, buongiorno tesoro, nonostante sia rimasto sui tavoli, ho continuato a pensarti, a sentire la tua sofferenza.
Mi preoccupo al saperti così, sei prima, e vorrei lo ricordassi, prima senza competitrici, vuoi essere ancora di più, devi anche dedicarti alla tua salute, riposare, vedere il tuo viso sereno mi ha fatto bene quanto una bustina di zucchero, non ho potuto far altro che augurarti la dolce notte.
Sai ora quando dal mio umore, arrivano i segni del malessere, capisci senza che io dica una parola, quando sto male, per me è la stessa cosa, lo capisco, lo sento, come sento le cose non dette, e sento il nostro bisogno di sentirci NOI.
Se ora sono qui, è la mai trovata risposta a condurmici, è per dirti, ho trovato quel che cercavo, inconsciamente e consciamente, ho trovato un nuovo modo di essere amore ed amare, la docile felicità della fermezza, il sentimento ribelle ad ogni convenzione, la passione, ed ancora la gioia, il sorriso, il poterci confrontare con noi stessi senza pudori, serenamente.
Buongiorno tesoro
T.



domenica 13 aprile 2008

promesse


Amplifico il pensiero, per arrivare a te, stringermi al tuo seno, dopo la passeggiata che ha disteso i miei nervi, e riportato un momento di serenità nei miei pensieri, e nel mio corpo.
Posso raccontarti serenamente, non ho nessuna relazione, ed evito di frequentare donne, non per una questione morale, le evito perchè nessuna riuscirebbe a sfiorarti i piedi, a guardarti senza arrossire...io stesso guardo e confronto, non riesco a vedere altre.
50 anni, con mille problemi di varia natura, mi trovo qui a dire ad una donna, ti voglio bene, e dirlo sinceramente, ammettendo di non essere affetto da "gallismo", di non desiderare altro.

sabato 12 aprile 2008

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Semplice nelle tue emozioni, complesse forme distrarrebbero dal concetto che esprimi nel dire "mi manchi", due parole senza bisogno di commento o aggiunte, racchiudi l'emozione e la rendi amore.
Mi manchi anche tu, l'antico sapore dell'affetto, il fresco sapore dei tuoi baci, il caldo delle tue mani, tu..che quando sei rilassata, osservi nel sorriso il mondo.
Vedo in te quelle cose che, ci fanno paura, i colori di un'opera d'arte impressionista, i profumi della vita, della ricerca di abbandono, dei pensieri più intimi e della loro realizzazione...e sento, a volte, la vita sfuggirmi tra le dita.
Chiudo il pugno, trattengo il respiro, la vita torna a fluire, e sorrido, son certo che qualcosa succederà...ti voglio bene

vivi...


le tue parole indicano ansia, vivimi serena...sii serena, pensami gioia, senza ansia.
Quando dovessi sentirti male, per me, cancellami..ti voglio bene, capirò anche questo, per ora prendi il mio affetto, quel che posso darti e usalo come vuoi, che ti renda serena.
Mi conosci, saperti temere mi turba, e mi fa pensare a come, siamo uno nelle vene dell'altra, tanto da pensare ad un futuro...alla paura di soffrire e far male.

venerdì 11 aprile 2008

una rosa..

Mi hai dato una rosa, il fiore desiderato, mi hai dato i suoi petali, il suo profumo, mi hai dato la forza, ho reso col mio sangue, con quello che potevo darti, omaggio al dono ricevuto.
Lo zucchero, il caffè..acqua, la rosa, le labbra cercate, gli occhi cangianti, pieni di passione e sentimento, sei la rosa, di fronte, tra le braccia, hai un uomo dal respiro affannoso, tu, rosa fra le rose, regina tra i fiori.
Perso nella semi incoscienza, ad ascoltare le tue parole, chiedendo, implorando, affinchè mi stringessi la mano, sai l'importanza di quel gesto, all'apparenza semplice, che ha tutto quello di cui potevo avere ed ho, bisogno.
Leggo nell'aria, con i segni della tua presenza portati sulla spalla, la tua aura, ora e sempre vicina, guardo la luna tra le nuvole, le poche stelle, penso ancora i tuoi occhi, i tuoi bellissimi occhi, persi a guardare l'uomo dalle labbra bianche che guada il limbo, esce dall'Ade, vive...
Ed il piacere complice del sentirci vicini, la sorpresa ogni volta ripagata con un bacio, con parole d'affetto, con preoccupazione, tanto amore, tanto tanto tanto amore, da riempire le stanze e le strade, in questa notte, lo spettacolo appena visto mi ha portato col pensiero a te, mi manchi, spettacolo dei miei sogni e della mia vita.
La vita, piece senza copione, recitata a braccio, guidati solo dal destino che, ci ha fatto incontrare, ci sta facendo conoscere, ci manda avanti, nelle nostre paure, coi nostri impegni, sapendo apprezzare ogni momento INSIEME, ogni istante di NOI, passeggiando o da soli, con te..che offuschi il resto, lo rendi nebbia impalpabile, e siamo NOI, fianco a fianco, NOI.

mercoledì 9 aprile 2008

quel che ho desiderato, sempre

Mano nella mano, abbracciato, sentire sulla pelle gli sguardi di chi, dopo, pensa di NOI "stanno insieme", sentirmi NOI, con la donna più bella e desiderata che possa esistere, al mio fianco.
Negozi dove tutto diventa anonimo, siamo stati visti non come amanti, come coppia, ci uniscono la complicità degli sguardi, delle mani che si sfiorano e, tanta gioia da rendere la pioggia, acqua tiepida.

Un ombrello, come si trattasse di una carrozza regale, per spostarci magicamente, ancora la gioia che sale, caffè..con te, al tuo fianco, tutto è bello.
Ora so, cos'è IL sogno, viverlo, toccarlo, esserne toccati, amarlo...amarti, so cosa vuol dire il tuo amore, so come mi vuoi, quanto mi vuoi bene, ho letto nei tuoi occhi, le cose non dette che le mani dicevano, mi stringevi e carezzavi, come si fa quando si ha paura di perdere...una persona cara.
E sentirti parlare, prima, con passione, con emozione, con sentimento, sentirti stringere la mano e oggi, al risveglio, avere un solo pensiero, accendere il cellulare e vedere "buongiorno tesò", e pensarti e dirti, lascia che io sia..let it be.

lunedì 7 aprile 2008

serenità

Buongiorno, la notte ha portato ristoro, per un momento tutto è scomparso, diventando NOI. Il dolore e la preoccupazione son finiti quando Morfeo si è impadronito del mio corpo e della mia mente, portandomi per mano a vedere un dolce abbraccio, il posare le mie mani su di te.
Buongiorno, la tua sensibilità ti ha fatto capire senza vedermi, quanto succedeva, la tua domanda pertinente doveva avere una risposta, e l'ha avuta per togliere quel velo opaco, messo a coprire il dolore.
La giornata luminosa, col colore del sangue, si è conclusa con l'iniezione d'affetto, quel piccolo contatto di virtuale aveva ben poco, è stato REALE, dal video si è levato un abbraccio, la tenerezza ha percorso dal tuo cuore la rete intera, sei stata con me, da me, hai donato e doni tanto, grazie amore, grazie di tutto

domenica 6 aprile 2008

Stamani

ho apportato delle piccole modifiche, spero siano di tuo gradimento, ancora poche ore e avremo un momento NOSTRO. Mi appresto alle faccende domestiche, con la casa esplosa sorrido all'idea delle cose che mi aspettano, però ti penso e, sono felice!
Il solo pensarti mi regala il sorriso, spero mentre son qui, di regalarlo anche a te, con un applauso alla gioia