domenica 15 giugno 2008
sabato 14 giugno 2008
gioia...
venerdì 13 giugno 2008
silenzio
giovedì 12 giugno 2008
lettera...
Durante la tua giornata sarò presente, ovunque, sentimi, il mio sostegno è per te, ignora le altre cose, hai LA priorità, ti chiedo solo una cosa, non trascurarti, desidero sapere che, (non se), stai bene.
T.
mercoledì 11 giugno 2008
sole..
Chell' ca nun tenimm' 'cca, (...), saglie cu 'mme e accumincia a cantà,
'nzieme e note ca l'aria da' ", e canticchio questa melodia per svegliarti o, per cullarti, Ishsha.
Nel canticchiare, ti son vicino, resisto alla tentazione di toccarti, ti guardo...ti bacio con gli occhi, ti desidero così, bella, serena, dolce, penso alle favole imparate da bambino e ne capisco il significato, sei la Biancaneve, sei la fata, sei la fiaba stessa.
Sei sogno, sei stata sogno sempre, ho lasciato sul tuo cuscino un fiore, ho cosparso le tue lenzuola di petali, di perle, e nel guardarti, mi rendevo conto di quanto sei bella, non oso neppure sfiorare il tuo viso, mi chiedo solo...quando
martedì 10 giugno 2008
egoismo..
Buongiorno Ishsha
tu esalti i miei egoismi, ti sento mia anche nel sapere della tua preoccupazione, pensi di essere virtuale?, è virtuale lo scoglio?, lo è la duna?, il mare?, tu lo sei allo stesso modo, parte di un tutto e, per me, tutto.
Pretenderti un solo minuto di attenzione, oltre quel che mi dedichi, sarebbe crudeltà senza senso, quel minuto è IMMENSO, tu..sei immensa, devota al dovere che l'affetto ti spinge a dare, in questo momento la priorità è vicina, ti porta ansia, vivi proiettata in un futuro che sai appartenerti e, preghi.
La tua preghiera, Ishsha, rivolta ad una guarigione, ad una vita serena, ed in questo soffri, dai anche il tuo dolore, il pathos...tu, nell'universo, sei AMORE, sei gioia, solleva gli occhi al cielo, lo faccio per ringraziare il mondo e quel che sta intorno, perchè esisti.
Ti prego....resta, ccu me, sentimi vicino, resto con te, per te...amore
tu esalti i miei egoismi, ti sento mia anche nel sapere della tua preoccupazione, pensi di essere virtuale?, è virtuale lo scoglio?, lo è la duna?, il mare?, tu lo sei allo stesso modo, parte di un tutto e, per me, tutto.
Pretenderti un solo minuto di attenzione, oltre quel che mi dedichi, sarebbe crudeltà senza senso, quel minuto è IMMENSO, tu..sei immensa, devota al dovere che l'affetto ti spinge a dare, in questo momento la priorità è vicina, ti porta ansia, vivi proiettata in un futuro che sai appartenerti e, preghi.
La tua preghiera, Ishsha, rivolta ad una guarigione, ad una vita serena, ed in questo soffri, dai anche il tuo dolore, il pathos...tu, nell'universo, sei AMORE, sei gioia, solleva gli occhi al cielo, lo faccio per ringraziare il mondo e quel che sta intorno, perchè esisti.
Ti prego....resta, ccu me, sentimi vicino, resto con te, per te...amore
lunedì 9 giugno 2008
chi...sono?
Piacere, sono l'uomo che si sta rapportando a te, quella persona sconosciuta ai più, sconosciuta a me stesso, quella persona che può dire "ieri mi sei mancata Ishsha", dicendo comunque una bugia, tu...mi manchi sempre.
In questi giorni, so i tuoi pensieri rivolti ad altro, comprensibilmente, ad un problema che si deve risolvere, sentimi vicino, abbi fede, le cose andranno bene, permettimi un abbraccio forte.
Appena ho trovato quel bacio, mi sono rasserenato, avevo pensato mille cose diverse, ma, con quel gesto, hai reso la notte serena, vorrei saperti altrettanto serena quando lascerai questo giardino...il nostro giardino, tesoro.
domenica 8 giugno 2008
un cieco
Sino a ieri cieco, ho avuto tante donne..o tante donne hanno avuto me(?), ma nessuna ha cercato dentro, ha voluto esplorare...mi ha voluto mostrare la luce, sino a che..ti ho conosciuta.
Cieco, nasco conteso da una nonna ed una madre, da zie, da ragazze e donne di fatica, cresco nell'idea del provvisorio, quando ho sentito la pelle bruciarmi, quando son diventato ancora, l'uomo dalle labbra bianche, senza nascondermi, ho capito la luce dell'amore. Amore in una parola di conforto, amore nel sentirmi veramente dentro e nel sentirti insieme a me, nel mio cuore..
Son stato capace di cecità per anni, attirato da lustrini e paillettes, sino a scoprire la serena bellezza di una donna schiva, che ha tentato di allontanarmi, di mettermi in discussione, di farmi riflettere su cosa desiderassi.
Ho camminato a lungo, cammino ancora per..scoprirmi, nel farlo ti scopro, scopro di amarti sempre più, di non dirti "ti son vicino" per dare attestati di cortesia, ma perchè lo sono veramente, Ishsha.
Notte, la tua ansia spero trovi nel riposo, ristoro e oblio, ti lascio il mio buongiorno, il mio bacio
T.
Cieco, nasco conteso da una nonna ed una madre, da zie, da ragazze e donne di fatica, cresco nell'idea del provvisorio, quando ho sentito la pelle bruciarmi, quando son diventato ancora, l'uomo dalle labbra bianche, senza nascondermi, ho capito la luce dell'amore. Amore in una parola di conforto, amore nel sentirmi veramente dentro e nel sentirti insieme a me, nel mio cuore..
Son stato capace di cecità per anni, attirato da lustrini e paillettes, sino a scoprire la serena bellezza di una donna schiva, che ha tentato di allontanarmi, di mettermi in discussione, di farmi riflettere su cosa desiderassi.
Ho camminato a lungo, cammino ancora per..scoprirmi, nel farlo ti scopro, scopro di amarti sempre più, di non dirti "ti son vicino" per dare attestati di cortesia, ma perchè lo sono veramente, Ishsha.
Notte, la tua ansia spero trovi nel riposo, ristoro e oblio, ti lascio il mio buongiorno, il mio bacio
T.
sabato 7 giugno 2008
per il dolore che provi...
Ti voglio bene...Ishsha
non posso far molto
in questo frangente
la mia impotenza è...
incapacità di farti superare
quel che tu chiami impotenza
voglio esserti vicino, amore
foss'anche con questo giardino
con questo spazio, con una canzone
si, sei LA donna, non Una..LA
da amare, sostenere, sei la forza
prendi da me, quel che vuoi
ti do, quel che posso
abbracciami, scarica su di me
ansie, paure, pianti
ti darò..l'affetto che cerchi e meriti
T.
venerdì 6 giugno 2008
ho iniziato tre volte
Tre volte, perché?, le parole sembravano lettere messe a casaccio, pareva non avessero senso compiuto, una volta, la prima, scrivevo per raccontarti un mio sogno, spiegarti quanto avevo "visto", la soluzione trovata al cammino, ai luoghi ed alle persone, la seconda, per parlarti della mia vita, di come stia lentamente cambiando grazie alle scoperte fatte, la terza volta ho iniziato per parlarti del nostro conoscerci, della tua bellezza, del desiderarti, ed ora eccomi, nella stesura definitiva.
Ho scritto, riscritto e scritto ancora, per arrivare alle poche righe rimaste, accetta quest'essenza, in essa troverai il mio tutto, quel che ti offro.
Lascia che io sia, ...mi trovo a scriverti semplicemente "ti voglio bene", solamente questo, per te
Prima che tu lasci questo spazio, lasciati cullare sulle note di quest'ultima canzone, te la dedico, portala con te, con un bacio
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