venerdì 4 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
scrivere..
Ho esaminato, pezzo a pezzo, chi sono, chi sei, chi siamo!, ti ho osservata in ogni manifestazione possibile, nei dettagli estetici, nella vita che fai, in tutto quel che puoi immaginare.
Esistono altre, con altri aspetti...e, nessuna, raggiunge la tua completezza, superi tutte
Ti paragoni a questa o quella, mi manifesti tutti i problemi e le perplessità, dimostri..quanto tieni a me, Ishsha, ed io , ti amo
martedì 1 luglio 2008
martedì 24 giugno 2008
ho risposto...ad un commento
Piovere ora, nel baillame, per esser ansia, no...ti penso, ti son vicino, ti sogno e ti desidero, ti conosco e so, come la tua vita sia frenetica e so, altrettanto bene, accettare le tue scelte.
Ho cercato uno spazio per dedicarti un momento, per dedicarci un sentimento, AMORE..quello maiuscolo, fatto anche di rinuncie, fatto di pensieri, d'intese, fatto per crescere...
lunedì 23 giugno 2008
ti voglio bene
domenica 22 giugno 2008
pensa le altre..così
venerdì 20 giugno 2008
Quando..
giovedì 19 giugno 2008
una canzone per te..
Giorni di silenzio che non passano mai, non ho violato la tua voce...vorrei sentirla, ma il desiderio dev'essere condiviso, capisco i tuoi impegni, capisco il tuo stato d'animo..continuo a dirti "mi manchi, amore". Vedi, Ishsha, so di aver sbagliato, lascio in questo spazio una canzone per te, desidero abbracciarti ancora
T.
T.
mercoledì 18 giugno 2008
luna piena
La notte si riempie di sogni, visi, luoghi che si trasformano..
Mattino, il vento di maestrale sferza il molo, nel ricordo del sogno emerge la realtà, TU, Ishsha, il lavoro, lo studio, ancora il lavoro, fatti legati a te dall'affetto, altre preoccupazioni, il dubbio di esser tradita nella fiducia.
Un gesto sconsiderato, una frase, ancora lo schernirti per qualcosa di cui non hai colpa, di cui ti do merito, ti conosco e ti sto conoscendo sempre meglio, lo sbaglio è mio, l'ho commesso io!, ti ho chiesto e ti sto chiedendo perdono.
Il mio sogno ieri è stato costellato di personaggi conosciuti, nel giardino di casa mia, in un angolo dove cresce il melograno, i suoi fiori rossi, le mie zie a raccontarmi, dietro il muro di cinta voci, tante voci, voglio uscire perchè ho sentito LA voce che mi chiama, la tua voce.
Il sogno, la realtà, deve cambiare, dopo la pioggia ritorna sempre il sereno
Sto lavorando ad un percorso, per sostituire gli svincoli e le curve, con una strada diritta, senza sbavature, la meta è UNA SOLAMENTE, una donna che, si sente ferita, delusa, stanca, che vorrei abbracciare, stringere forte.
Tu sei quella donna, Ishsha, ti AMO, TI AMO, TI AMO
e non voglio più essere immaginato o pensato, come ansia o fonte do dolore....! sei importante per me, Ishsha
martedì 17 giugno 2008
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