mercoledì 17 dicembre 2008

Luna sul mare


Voglio farti perdere nel nulla
le parole, come farfalle, volano,
un pianoforte suona, lontano,
un magico notturno, si mischiano
i respiri come le note.


Sei la luna delle mie maree,
l'ancora dei miei sogni, l'approdo
dei miei sguardi, lo specchio
della mia anima, sei...

Lasciati guardare, permetti
che io t'ami ogni momento
scrivendo frasi d'amore nel vento
affinchè avvolgano il tuo corpo

sfiorino i tuoi pensieri, carezzino
le tue labbra, prendano dalle tue
parole, i profumi che solo tu,
dolcemente tu, mi dai

Ti amo, Ishsha

martedì 16 dicembre 2008

il vento


la notte, i sospiri del vento
che sento muovere le serrande
portano nel mio cuore cure infinite.

Vento, vento che fai sibilare
la casa, ne smuovi ogni angolo,
la strada è piena di carte che volano,

giornali, altra carta, altre scritte,
parole che volano, lettere miste
a sibili, a sospiri che raccolgo nell'aria.

Perdona il vento, perdonalo
perdona l'uomo che scrive, perdonalo,
on off, l'uomo esiste, tu esisti in lui.

Vorrei regalarti un sorriso,
ci proverò, aprendoti, le porte
di uno scrigno, che ha dentro

mille gioie, portamele via
e lanciale in aria, saranno coriandoli
che carezzeranno il tuo viso.

Ancora carta, lettere, colori
diventeranno carezze, baci, abbracci,
svuotalo, svuotami di tutto, è tuo, sono tuo,

quelle gioie, senza te,
non hanno ragion d'essere,
sono ombre e sibili nella notte.

Quelle stesse cose, con te
sono luce, sole, calore, sospiri,
parole, prendile, usale, sono tue

ti amo
Ishsha

lunedì 15 dicembre 2008

scegliere

stavo scegliendo una canzone
che rispecchiasse chi sei, chi sono,
il mio umore, quando ti ho vista apparire.

Il mio gesto si è fermato a mezz'aria,
come paralizzato, ho osservato te,
e qualsiasi cosa volessi fare..

è diventata inutile. Sorrido, la vita
è un gesto a mezz'aria, scegliere una canzone
e dimenticare di ascoltarla, per sentirti

ecco, la musica, nel gesto,
la musica nel sorriso, gli occhi
che brillano, le labbra si schiudono

lasciando uscire un pezzo di cuore,
che segue il tuo sguardo, avvolgendo
il mondo del calore, la canzone

della vita, inizia con un raggio di sole,
inizia con un'occhiata, con due parole
e un abbraccio nel sorriso

sempre diversi, sempre uguali
quel gesto, quello sguardo, quel sorriso
riempiono la stanza di sole

ti amo, Ishsha

domenica 14 dicembre 2008

Gocce..su di te


silenzio, ancora silenzio
nella dolcezza della notte
sento gocce d'acqua sui vetri

cosa saranno?, pioggia,
o son semplicemente altre,
altre gocce che scendono

non voglio vedere quelle gocce,
sentirne il rumore, sapere che
posso essere io...la causa

no, non posso essere io,
sono un uomo, che ti ama,
se vuoi, un'ombra..nella rete

ed ora, come le ombre
pensa, un raggio di luce
mi fa apparire, e il buio, che mi fa

scomparire, vuoi..puoi,
on, off, username, password,
se lo farai, sarà cancellato tutto.

Ombra, si, nulla di più,
che un uomo, due mani
che percorrono la tastiera

come un cieco percorre il viso
per cercar di dare identità,
tocca le labbra, gli occhi, la fronte

vede, ti vede, ti sto guardando,
mi vedi, mi stai guardando,
on off, username, password..

gocce sul vetro, gocce su te,
gocce, su me, scorrono,
si chiamano in tanti modi,

hanno un solo significato,
uno, uno solamente, lo conosciamo,
a volte abbiamo paura di chiamarlo per nome

ora lo farò, si, io lo farò,
chiamandolo, chiamandoti,
sussurrando e urlando ti dirò

ti amo, Ishsha

Ti lascio questa musica, perchè le mie parole
siano allegria, gioia, calore, affetto, abbracci, baci.
Ti lascio queste parole perchè sei tu,
sei importante, perchè..ti amo
.
E sono un uomo..sono un uomo...per te
e vorrei mi vedessi per quel che sono..
con le mie labbra bianche, sono UN UOMO

sabato 13 dicembre 2008

TI AMO


è..qui, per te, sai tutto, hai tutto..cancellalo se vuoi
c'è tutto, ci son anch'io..anche tu
lo aprirò ancora..?..lo aprirai ancora?...
ti amo, Ishsha...


come un fiume che scorre


scrivo per te...sotto un ponte
corro per te, sopra il ponte
mentre il fiume scorre.

sono le mie parole
sono le mie emozioni
sono i miei pensieri

leggi te,..sotto un ponte
corri con me, sopra il ponte
mentre il fiume scorre

sono le tue parole
sono le tue emozioni
sono i tuoi pensieri

in un tango appassionato
che si chiama vita
e qui, come sulla Senna

qui come su una spiaggia
su una scogliera, in una stanza
soli...balliamo sui nostri pensieri

balliamo sul mondo
mentre le dita, frenetiche
seguono il bandoneon, e la sua musica

seguono i tuoi occhi
e si perdono, dentro le sfumature
dell'iride, sino alle tue labbra

guardando i tuoi occhi.
vedendo le tue labbra
mi perdo nel silenzio

allargo le mie braccia
solo per dirti, col gesto
ti voglio bene..

scrivo per te...da sotto un ponte
corro per te, sopra il ponte
mentre il fiume scorre.

in un tango appassionato
che si chiama vita.
Qui, come sulla Senna,

la vita, scorre, come il fiume,
portandoti con me, portandomi da te
in una piena che non ha dighe

o argini a frenarla, continua,
impetuosa, dolce, violenta,
come un bombardamento.

La tua immagine, la favola
che continua ad esser scritta
per travolgere ogni cosa,

per esser vissuta..insieme.
Una storia, una vita, due vite,
io, tu, noi..., ti amo Ishsha

venerdì 12 dicembre 2008

Profumo nella notte


Il profumo della notte,
la tua bocca, magiche sensazioni,
apri gli occhi, sorridi,
il tempo scorre e ci avvicina.

Il cielo, invidia i tuoi occhi,
giocando, sono stelle,
pelle di seta, mani delicate,
il sorriso non ha confronti.

profumi d'amore, profumi amore,
dai alla vita, sapore, colore,
desiderio, sogno, immaginazione,
sei dentro me, ora...

in ogni momento, ti vedo, ti seguo,
mi sento trasportato, dentro il tuo cuore,
dentro la tua anima, condotto per mano,
oltre i tuoi sogni, in una realtà

che è speranza, in un gesto d'amore.
L'eco della risacca del nostro mare,
placido o in tempesta,
non copre il sospiro che sento

uscire dalle tue labbra.
Le fronde stormiscono, mentre,
ad occhi aperti, sei qui,
di fronte a me, ed io arrossisco.

Arrossico al solo pensiero
di poter toccare le tue mani,
di poterti baciare, di parlarti,
ascoltare il tuo respiro nel sonno,

ascoltando la risacca,
respirando il profumo della notte
nutrendomi di te, carezzandoti,
mentre il tempo, ci avvicina

ed io...ti dico in un sussurro, ti amo Ishsha

giovedì 11 dicembre 2008

vento sulla pelle


Osservo il cielo, sento il vento sulla pelle,
come le tue carezze, leggero, note si levano
da uno strumento lontano, strumenti a fiato
cercano d'imitare la dolcezza delle tue mani.

Lo scorrere delle nuvole, assomiglia alle note
scritte su uno spartito, tu sei la chiave di violino
che inizia la partitura. Il leggio celeste lo si guarda
dal basso, come io guardo te, divina creatura.

Scorrono immagini, scorre la musica,
corre il vento, le tue mani, fanno fremere la pelle,
i tuoi occhi fanno battere il cuore,
e tu, ancora, ti stupisci della mia meraviglia.

Ogni volta che ti guardo, quando ti penso,
mi chiedo come, perchè, il fato mi abbia
condotto nei tuoi pensieri, non trovo risposta!
una sorte benigna, ha fatto si che conoscessi

l'ambrosia, ne vedessi i riflessi nei tuoi occhi,
ne percepissi l'aroma nel tuo profumo, ne cogliessi
il sapore dalle tue labbra, io, indegno piccolo uomo,
fortunato piccolo uomo, osservando il cielo,

sentendo nel vento sulla pelle le tue carezze,
ascoltando le note che si levano da strumenti
lontani, sentendo il fiato del cielo, vedo te,
sento la dolcezza del tocco delle tue mani.

Delicata, leggera e morbida come una piuma,
sei entrata dentro me, la tua presenza,
la vicinanza e l'affetto che mi dai, sono come
il vento, gonfiano le vele della vita.

Ti amo, Ishsha


cosa guardi? cosa vedi?
cerco nei tuoi occhi le risposte
specchio su specchio.
Sole, la mia anima è liquida,

ai bordi di un mare stupendo
sento un calore, è giorno,
una striscia di colore irrompe
sull'azzurro, arriva a me, ed ancora..tu


cosa guardi? cosa vedi?
cerco nei tuoi occhi le risposte
specchio su specchio.
scende la pioggia la mia anima si fa liquida

...ai bordi di un lago nero sento un calore...e' notte

ed i tuoi occhi, fanno risplendere le acque,
come stelle fossero concentrate
a far brillare le onde, i miei pensieri, ed ancora...tu

di giorno, di notte, la notte ed il giorno,
t'abbraccio, ti stringo, carezzo con lo sguardo
il tuo sguardo, sento i miei pensieri nei tuoi,
sento i tuoi pensieri nei miei e ripeto ancora,

ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, Ishsha


mercoledì 10 dicembre 2008

fiamma



Vorrei un fuoco ...
essere tra il tuo calore ed il suo
scaldare la tua nudità..per terra...
vivere una sensazione primitiva

Vorrei un fuoco…
Essere il tuo calore nell’ombra
Dove la fiamma non illumina,
scaldare la terra per te

trattenere le mie mani nelle tue ,
nutrirmi del cibo preso dalla tua bocca,
sotto forma di baci, dalle mani che carezzano
essere addosso a te, parte dal tuo movimento.

Smarrito in e di te.
senza parole.. solo respiri, gemiti, sospiri,
per dirci quel che siamo,
comunicare le fiamme che si riverberano su noi

Vorrei un fuoco, i suoi odori
i corpi sudati, lucenti, arrossati
contorcerci negli abbracci, nei baci
Consumare il tempo e la verità

In un terreno, che sia letto,
in un letto che sia terra, nel cielo
chiuso in una stanza, in silenzio
imitando i petali di una rosa

che rimane bocciolo mentre
riscaldi il mio cuore, mentre
sei viva, accesa, vicina, luminosa
ed io, vivo in te, amandoti.

martedì 9 dicembre 2008

Io, noi


un dolce risveglio, il mio torpore
non concede tregua, nel mio sogno
sei entrata prepotente, delicatamente
hai occupato lo spazio

Apro gli occhi, guardo la finestra,
le nuvole scorrono, di corsa,
vado sulla mia casella di posta,
si, non sei un sogno, esisti...

esisti, ci sei, sospesa a mezz'aria
mentre cammini senza che i tuoi passi
facciano risuonare le pareti o altri spazi,
sentirti solo per il tuo profumo, vicina.

Le mani, diafane ed eteree, fiordi dei tuoi occhi,
carezzano l'aria, rendendo ciò che ti circonda
un unico vortice, un movimento da amare
e tu, continui a chiamarlo, silenzio..

Chiamale emozioni, chiamalo virtuale,
chiamami sciocco, pazzo, inconcludente,
dimmi innamorato, è una cosa grave?
non ti manco, ridivento solo parole

che scorrono su un video, on off,
acceso, spento, puoi leggerle o non,
chi impedisce la tua scelta?, nessuno,
io meno di tutti gli altri.

Io, perchè continuo ad usarmi questo
pronome?, lo merito?, prima persona,
è singolare che utilizzi un qualcosa senza
immaginarne il plurale, senza pensare Noi

Vuoi?, vuoi ancora?, puoi...
un' ombra sul tuo viso, un ombra
sul mio viso, gli occhi che si abbassano
insieme, a cercare quelle mani diafane,

prima, ognuno le sue, poi le nostre,
le mie, le tue mani, e gli occhi si
sollevano, si cercano, silenzio, silenzio,
esitazione, ansia, silenzio, le mani strette

con una delicata morsa, per prendere
il calore che emanano, per capire
l'affetto che danno, per indovinare
le parole che dicono gli occhi
ed ora dimmi, vuoi che queste parole
continuino a scorrere sul video?
le senti tue?, o le vedi solo come
......, così, sospese nell'aria.

E vedi me, allo stesso modo,
una mosca fastidiosa che gira
o un sognatore folle, che fuori
dalla rete, non vive e non sa vivere.

Un sognatore che, non smette di sognarti,
accetta i tuoi silenzi, forse per te
è ancora poco, vuoi che taccia,
anche con i suoi messaggi,

Quel sognatore, ti ama..
ed ha un suo progetto di vita,
ci sta lavorando, con tutti i tempi
del caso, senza cedere alla disperazione

e rispettando i tuoi desideri,
rispettandoti, nelle tue scelte.


per la stima che nutro verso di te
ho voluto farti sapere anche questo
e vorrei sapere per te, chi sono,
mi vuoi bene, me lo dirai?

Ti amo, Ishsha
T.