Voglio farti perdere nel nulla le parole, come farfalle, volano, un pianoforte suona, lontano, un magico notturno, si mischiano i respiri come le note.
Sei la luna delle mie maree, l'ancora dei miei sogni, l'approdo dei miei sguardi, lo specchio della mia anima, sei...
Lasciati guardare, permetti che io t'ami ogni momento scrivendo frasi d'amore nel vento affinchè avvolgano il tuo corpo
sfiorino i tuoi pensieri, carezzino le tue labbra, prendano dalle tue parole, i profumi che solo tu, dolcemente tu, mi dai
silenzio, ancora silenzio nella dolcezza della notte sento gocce d'acqua sui vetri
cosa saranno?, pioggia, o son semplicemente altre, altre gocce che scendono
non voglio vedere quelle gocce, sentirne il rumore, sapere che posso essere io...la causa
no, non posso essere io, sono un uomo, che ti ama, se vuoi, un'ombra..nella rete
ed ora, come le ombre pensa, un raggio di luce mi fa apparire, e il buio, che mi fa
scomparire, vuoi..puoi, on, off, username, password, se lo farai, sarà cancellato tutto.
Ombra, si, nulla di più, che un uomo, due mani che percorrono la tastiera
come un cieco percorre il viso per cercar di dare identità, tocca le labbra, gli occhi, la fronte
vede, ti vede, ti sto guardando, mi vedi, mi stai guardando, on off, username, password..
gocce sul vetro, gocce su te, gocce, su me, scorrono, si chiamano in tanti modi,
hanno un solo significato, uno, uno solamente, lo conosciamo, a volte abbiamo paura di chiamarlo per nome
ora lo farò, si, io lo farò, chiamandolo, chiamandoti, sussurrando e urlando ti dirò
ti amo, Ishsha
Ti lascio questa musica, perchè le mie parole siano allegria, gioia, calore, affetto, abbracci, baci. Ti lascio queste parole perchè sei tu, sei importante, perchè..ti amo. E sono un uomo..sono un uomo...per te e vorrei mi vedessi per quel che sono.. con le mie labbra bianche, sono UN UOMO
è..qui, per te, sai tutto, hai tutto..cancellalo se vuoi c'è tutto, ci son anch'io..anche tu lo aprirò ancora..?..lo aprirai ancora?... ti amo, Ishsha...
Il profumo della notte, la tua bocca, magiche sensazioni, apri gli occhi, sorridi, il tempo scorre e ci avvicina.
Il cielo, invidia i tuoi occhi, giocando, sono stelle, pelle di seta, mani delicate, il sorriso non ha confronti.
profumi d'amore, profumi amore, dai alla vita, sapore, colore, desiderio, sogno, immaginazione, sei dentro me, ora...
in ogni momento, ti vedo, ti seguo, mi sento trasportato, dentro il tuo cuore, dentro la tua anima, condotto per mano, oltre i tuoi sogni, in una realtà
che è speranza, in un gesto d'amore. L'eco della risacca del nostro mare, placido o in tempesta, non copre il sospiro che sento
uscire dalle tue labbra. Le fronde stormiscono, mentre, ad occhi aperti, sei qui, di fronte a me, ed io arrossisco.
Arrossico al solo pensiero di poter toccare le tue mani, di poterti baciare, di parlarti, ascoltare il tuo respiro nel sonno,
ascoltando la risacca, respirando il profumo della notte nutrendomi di te, carezzandoti, mentre il tempo, ci avvicina
Osservo il cielo, sento il vento sulla pelle, come le tue carezze, leggero, note si levano da uno strumento lontano, strumenti a fiato cercano d'imitare la dolcezza delle tue mani.
Lo scorrere delle nuvole, assomiglia alle note scritte su uno spartito, tu sei la chiave di violino che inizia la partitura. Il leggio celeste lo si guarda dal basso, come io guardo te, divina creatura.
Scorrono immagini, scorre la musica, corre il vento, le tue mani, fanno fremere la pelle, i tuoi occhi fanno battere il cuore, e tu, ancora, ti stupisci della mia meraviglia.
Ogni volta che ti guardo, quando ti penso, mi chiedo come, perchè, il fato mi abbia condotto nei tuoi pensieri, non trovo risposta! una sorte benigna, ha fatto si che conoscessi
l'ambrosia, ne vedessi i riflessi nei tuoi occhi, ne percepissi l'aroma nel tuo profumo, ne cogliessi il sapore dalle tue labbra, io, indegno piccolo uomo, fortunato piccolo uomo, osservando il cielo,
sentendo nel vento sulla pelle le tue carezze, ascoltando le note che si levano da strumenti lontani, sentendo il fiato del cielo, vedo te, sento la dolcezza del tocco delle tue mani.
Delicata, leggera e morbida come una piuma, sei entrata dentro me, la tua presenza, la vicinanza e l'affetto che mi dai, sono come il vento, gonfiano le vele della vita.
Ti amo, Ishsha
cosa guardi? cosa vedi? cerco nei tuoi occhi le risposte specchio su specchio. Sole, la mia anima è liquida,
ai bordi di un mare stupendo sento un calore, è giorno, una striscia di colore irrompe sull'azzurro, arriva a me, ed ancora..tu
cosa guardi? cosa vedi? cerco nei tuoi occhi le risposte specchio su specchio. scende la pioggia la mia anima si fa liquida ...ai bordi di un lago nero sento un calore...e' notte ed i tuoi occhi, fanno risplendere le acque, come stelle fossero concentrate a far brillare le onde, i miei pensieri, ed ancora...tu
di giorno, di notte, la notte ed il giorno, t'abbraccio, ti stringo, carezzo con lo sguardo il tuo sguardo, sento i miei pensieri nei tuoi, sento i tuoi pensieri nei miei e ripeto ancora,
Vorrei un fuoco ... essere tra il tuo calore ed il suo scaldare la tua nudità..per terra... vivere una sensazione primitiva
Vorrei un fuoco… Essere il tuo calore nell’ombra Dove la fiamma non illumina, scaldare la terra per te
trattenere le mie mani nelle tue , nutrirmi del cibo preso dalla tua bocca, sotto forma di baci, dalle mani che carezzano essere addosso a te, parte dal tuo movimento.
Smarrito in e di te. senza parole.. solo respiri, gemiti, sospiri, per dirci quel che siamo, comunicare le fiamme che si riverberano su noi
Vorrei un fuoco, i suoi odori i corpi sudati, lucenti, arrossati contorcerci negli abbracci, nei baci Consumare il tempo e la verità
In un terreno, che sia letto, in un letto che sia terra, nel cielo chiuso in una stanza, in silenzio imitando i petali di una rosa
che rimane bocciolo mentre riscaldi il mio cuore, mentre sei viva, accesa, vicina, luminosa ed io, vivo in te, amandoti.
un dolce risveglio, il mio torpore non concede tregua, nel mio sogno sei entrata prepotente, delicatamente hai occupato lo spazio
Apro gli occhi, guardo la finestra, le nuvole scorrono, di corsa, vado sulla mia casella di posta, si, non sei un sogno, esisti...
esisti, ci sei, sospesa a mezz'aria mentre cammini senza che i tuoi passi facciano risuonare le pareti o altri spazi, sentirti solo per il tuo profumo, vicina.
Le mani, diafane ed eteree, fiordi dei tuoi occhi, carezzano l'aria, rendendo ciò che ti circonda un unico vortice, un movimento da amare e tu, continui a chiamarlo, silenzio..
Chiamale emozioni, chiamalo virtuale, chiamami sciocco, pazzo, inconcludente, dimmi innamorato, è una cosa grave? non ti manco, ridivento solo parole
che scorrono su un video, on off, acceso, spento, puoi leggerle o non, chi impedisce la tua scelta?, nessuno, io meno di tutti gli altri.
Io, perchè continuo ad usarmi questo pronome?, lo merito?, prima persona, è singolare che utilizzi un qualcosa senza immaginarne il plurale, senza pensare Noi
Vuoi?, vuoi ancora?, puoi... un' ombra sul tuo viso, un ombra sul mio viso, gli occhi che si abbassano insieme, a cercare quelle mani diafane,
prima, ognuno le sue, poi le nostre, le mie, le tue mani, e gli occhi si sollevano, si cercano, silenzio, silenzio, esitazione, ansia, silenzio, le mani strette
con una delicata morsa, per prendere il calore che emanano, per capire l'affetto che danno, per indovinare le parole che dicono gli occhi ed ora dimmi, vuoi che queste parole continuino a scorrere sul video? le senti tue?, o le vedi solo come ......, così, sospese nell'aria.
E vedi me, allo stesso modo, una mosca fastidiosa che gira o un sognatore folle, che fuori dalla rete, non vive e non sa vivere.
Un sognatore che, non smette di sognarti, accetta i tuoi silenzi, forse per te è ancora poco, vuoi che taccia, anche con i suoi messaggi,
Quel sognatore, ti ama.. ed ha un suo progetto di vita, ci sta lavorando, con tutti i tempi del caso, senza cedere alla disperazione
e rispettando i tuoi desideri, rispettandoti, nelle tue scelte.
per la stima che nutro verso di te ho voluto farti sapere anche questo e vorrei sapere per te, chi sono, mi vuoi bene, me lo dirai? Ti amo, Ishsha T.