lunedì 28 settembre 2009

musica..


isole lontane da cui proviene una musica,
i profumi dei fiori, odori delicati, sorrisi,
note che cercano d'imitare il tuo ridere.
Ti amo, Ishsha

sabato 26 settembre 2009

questo è il tuo cannocchiale...ed il mio


Alice, e le altre, nomi di donna, nel paese delle meraviglie,
Carroll ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Gulliver e gli altri, nomi di uomo, nel paese delle meraviglie, dei viaggi,
Swift ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Tu, guardi questo spazio, lo vedi sconfinato, e trovi quei mondi che,
almeno per un momento, ti regalano il sogno, a volte, il sorriso.
Questo luogo ha uno scopo per esistere, non farti sentire mai sola,
darti la felicità dell'affetto, l'importanza di essere TU, non altre.

Tu, guardando questo spazio, trovi parole che sai, essere tue,
trovi braccia forti che ti stringono abbracciandoti, mani che,
carezzando il tuo viso, son seta sulle tue guance,
sospiri, pensieri, sorrisi, canzoni, colori, battiti del cuore.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, uso quel cannocchiale
per guardare ogni angolo del tuo cuore, sentire la tua risata,
vedere il tuo viso, sentire le tue mani stringere le mie,
il tuo sguardo severo quando sei preoccupata, i tuoi dolci occhi.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, senza alcuno strumento,
ti vedo, ti sento, lascio qui le emozioni che provo al solo pensarti,
lascio ogni volta una colonna sonora diversa, immagini diverse,
lasciando un pezzo del mio cuore affinchè tu possa stringerlo.

Ti amo, Ishsha




venerdì 25 settembre 2009

Per te, Ishsha

Ho selezionato una canzone "particolare", un timbro di voce altrettanto inconsueto per darti, se e quando passerai qui, un momento di gioia e dolcezza, ti amo, Ishsha


Dance me to your beauty with a burning violin


Dance me through the panic 'til I'm gathered safely in

Lift me like an olive branch and be my homeward dove

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Oh let me see your beauty when the witnesses are gone

Let me feel you moving like they do in Babylon

Show me slowly what I only know the limits of

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the wedding now, dance me on and on

Dance me very tenderly and dance me very long

We're both of us beneath our love, we're both of us above

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the children who are asking to be born

Dance me through the curtains that our kisses have outworn

Raise a tent of shelter now, though every thread is torn

Dance me to the end of love

Dance me to your beauty with a burning violin

Dance me through the panic till I'm gathered safely in

Touch me with your naked hand or touch me with your glove

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Leonard Cohen



(Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicuro

Alzami come un ramo d'ulivo e diventa la colomba che mi riconduce a casa

Conducimi fino alla fine dell'amore

Oh fammi vedere la tua bellezza quando le prove sono perdute

Fammi sentire il tuo movimento come fanno in Babilonia

Mostrami lentamente ciò di cui solo io conosco i limiti

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi alla cerimonia nuziale ora, conducimi senza fermarti

Conducimi molto teneramente e molto a lungo

Siamo entrambi inferiori al nostro amore, siamo entrambi superiori

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi ai bambini che chiedono di nascere

Conducimi attraverso i sipari che i nostri baci hanno logorato

Alza una tenda di difesa ora, anche se ogni filo è lacerato

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicoro

Toccami con le tue mani nude o toccami con il tuo guanto

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore)

Calliope

Pensieri affidati ad una voce, una domanda sola....vorresti?
Vorresti o vuoi, puoi, potresti, desideri che....?, lascio in sospeso dopo il che.
Ti amo, Ishsha

martedì 22 settembre 2009

Musa...

Se ti chiamassi così, sarei riduttivo nei tuoi confronti,
ispiri le mie parole, i miei pensieri, ma sei altra cosa.
La realtà in cui ci siamo conosciuti, e le modalità
con cui ci confrontiamo e ci confondiamo come insieme,
meritano altri apprezzamenti, cose che non oso dirti
perchè so arrossiresti, (sbagliando), al sentirle.

Riesci a rendere lucida la visione dell'amore,
facendomi vedere ogni volta scenari diversi,
aprendo la mia mente al mondo, e stringendomi forte.
Stringendomi a te, senza prendere o pretendere di farlo,
rendendo anzi ancor più forte il dare...eppure,
ti rendi conto d'esser fatta di carne, sangue, pensiero,
d'essere una donna adorabile, schiva, tenera, bella.
Ti rendi conto d'essere una persona attiva, decisa,
devota allo scopo che ti prefiggi di volta in volta,
ed ora, accetta, gradisci, il bello di me, quelle cose
che ti offro con le mani protese verso l'alto.
Ti amo, Ishsha

Gesti nell'affetto, sguardi..

Che continuano ad incrociarsi, mai persi nel vuoto, seguono la scia dei pensieri, da una sponda all'altra di un meraviglioso mare, specchio dei desideri.
Apro gli occhi, è mattino, i pensieri girano intorno a te, guardano ogni angolo delle nostre vite, smembrare il tempo per dedicarti il primo e l'ultimo pensiero del giorno, sognarti la notte, la mia giornata ideale è questa, ed ecco, apparire un sorriso.
Ora immagino un giardino, in mezzo un solo fiore, il più prezioso, protetto da tutto e da tutti, tu. Il mettere in discussione giorno per giorno la vita, saper correre senza poter camminare è inutile, riprendere il senso del vivere, questo è lo scopo che dobbiamo prefiggerci.
Ti amo, Ishsha




lunedì 21 settembre 2009

Quando..


sei triste, e chiudi le porte del tuo cuore,
fammi entrare, il tuo dolore svanirà nella dolcezza
delle carezze, degli sguardi e dei silenzi.
Se non vuoi parlare, chiamami col pensiero,
risponderò sempre presente, presente a te,
senza parole o consigli inutili, solo vicino.
Persa nella folla, i miei occhi incroceranno i tuoi,
e sarai ancora in mia compagnia, mi avrai al tuo fianco
nella vita, che tornerà a sorriderti o sarà, meno dolorosa.
Pensa, la bellezza di questo amore è il non avere tempo,
non avere fretta, ansia, solo il pensare di vedere il tuo sorriso
vale mille anni di attesa, è un bacio lunghissimo.
Non ci sono premi in palio, non esistono gare,
il premio sei tu, sono io, siamo NOI, quando sembro
distante, son molto più vicino di quanto immagini,
col tuo cuore, col tuo amore, hai aperto gli occhi al mio.
Ti amo, Ishsha

domenica 20 settembre 2009

Perla...

Le valve ne stringono la bellezza, ma cresce ugualmente,
le stelle marine, belle in acqua, son belle anche fuori,
gli scogli che frenano le onde, ne fanno schiuma,
e resistono cambiando continuamente,
ed ancora la luce di una città. che si riflette sul mare
porta la magia di un mondo fantastico sopra e sotto.
E quella luce, quell'acqua purissima, quella città,
diventano una perla stretta tra le valve dell'ostrica.

per chi ti conosce, il vedere la purezza di un diamante
impallidire al tuo confronto, è cosa normale.
Ti amo Ishsha


venerdì 18 settembre 2009

per te


che ti senti sballottata come una piuma,
ed hai la forza del mare, i colori dei fondali.

Per te, che vivi l'ansia dell'amore della vita,
dell'amore per l'amore, del sentirti a volte, sola.

Quando passerai qui, prenderai note, colori,
odori, sapori ed un mare d'amore che,

leggero come una piuma, forte come il mare,
colorato come i fondali, ti avvolgerà il cuore.

Gradiscilo, è solo per te, mentre vai a letto
pensaci, pensa, pensami, scegli un pensiero

che dia al tuo volto la luce del sorriso,
che dia al tuo cuore la speranza nel futuro.

Futuro, il presente vivilo come passeggero,
sorridi, carezzarà come una piuma ogni momento,

da ogni momento prenderai gocce di vita,
le farai tue, saranno dolci come il miele.

Ti amo, Ishsha

martedì 15 settembre 2009

aldilà...

A volte, inaspettatamente, aldilà dell'arcobaleno ci son altri colori, tenui, tinte pastello, eppure forti, decise, le si sente, più che vederle.
Aldilà, nei momenti bui, qui trovi e troverai ancora mari d'amore, d'affetto, di stima, aldilà di tutto, Ishsha, perchè sei tu, perchè lo meriti, senza alcun aldilà, perchè...ti amo, ti adoro e ti stimo, Ishsha