lunedì 5 ottobre 2009

La stagione, il tuo amore...


è nata dopo i nostri inverni, creando una primavera,
portando alla maturità dell'estate, ai colori vividi dell'autunno.

La vita ci porta spesso ove non vorremmo, lasciandoci spazi
che ci costringono a muoverci con circospezione, valutando tutto.

Ci son due vite parallele, una reale ed una onirica, lascia che almeno
la seconda possa darti serenità e adorni i tuoi occhi del sorriso.

Il tuo amore, sia amore per la vita, il gusto del vivere,
il resto, me compreso, verrà, se questo è il destino.

Vivo come te, preso da mille pensieri ed altrettanti spazi,
riservo a questo spazio, alla nostra camera, le mie riflessioni.

La stagione, il tuo amore, quel che mi hai dato e mi dai,
portano le dita a scorrere fluide sulla tastiera.

La stagione, il tuo amore, la stima che nutro verso te,
portano i miei sogni ad una nuova vita, rinascere...

E con le note di una canzone, con le immagini di stagioni
diverse, poggio su te, un forte abbraccio, un tenero bacio.

Ti amo, Ishsha


sabato 3 ottobre 2009

ascolta....

Ancora, ancora...ancora
Ti amo, Ishsha


venerdì 2 ottobre 2009

Mi concedi un ballo?

uno, due, tre,...la musica sale di volume, volute di fumo
riempiono la sala, come per magia lo spot illumina solo te,
appari coperta di luce, avvolta in mille colori diversi.
Le ombre scompaiono, le mani si stringono, senti l'impeto,
l'imperiosa volontà di muoverti, danzi la magia del tango.

Apro la finestra, la mia casa sembra in periferia,
i palazzi scompaiono sostituiti dai campi,
bimbi che corrono, ovunque prati, giardini, fiori,
e, in lontananza, il sole sembra coi suoi raggi
farti da corona, facendo brillare i tuoi capelli.

Uno, due, tre, la musica sale di volume, volute di fumo
si disperdono nell'aria per lasciare intatto il tuo splendore,
sei la luce, scorro una carovana di immagini intorno
e il mio pensiero resta fisso a te, a quel che può darti
la serenità, la felicità, l'amore che meriti.

Apro la finestra, la mia casa sembra in periferia,
una ragazzina in fiore sorride, è una donna in fiore,
è il sorriso che non ha età, sei tu. La scia di quei raggi
è meno lucente del tuo muoverti dolcemente, quando piangi
son perle, quelle gocce che lasciano i tuoi occhi.

Ed ora, mi concedi un ballo?, concedimi d'esserti vicino,
di stringerti a me, di far roteare il tuo pensiero sui volteggi
della danza, con il ritmo incalzante a cancellare ansie e dolori,
con il ritmo lento a prender fiato, ed ancora veloce
per darti la passione, un bacio, un abbraccio.

Ti amo, Ishsha


giovedì 1 ottobre 2009

Insieme...

Sapere, non sapere, ha importanza?, mi son messo il problema,
la risposta è stata una sola, non importa, si sceglie a prescindere
di coltivare un affetto, consente di sognare la dolcezza di un abbraccio,
l'emozione di un bacio, un battito di ciglia.
I sogni son belli quando son condivisi, continuano ad esserlo comunque,
non li si vive come palliativo della realtà, si adorano per quel che sono,
specialmente quando son legati indissolubilmente alla realtà di una persona.
Quella persona sei e resterai tu!, te lo dico con le parole che ora, scorrono
davanti al video, sei tu il sogno e la realtà, qualsiasi cosa accada.
Continuo ad amarti, Ishsha

martedì 29 settembre 2009

è solo una canzone...


O molto di più, sta a te interpretare e decidere di cosa si tratta,
anche nel silenzio, nei momenti più solitari, ti penso sempre.
Una canzone molto particolare, ascoltala come sentissi la voce
che desideri sentire, qualsiasi voce, a chiunque appartenga,
ascoltala come avessi addosso le mani che vorresti stringessero
le tue, muovi le labbra, per mandare o ricevere un bacio eterno d'amore e di passione.
Ed ora, chiudi per un momento gli occhi, ascolta la melodia,
ascolta le parole del testo, una voce suadente e calda
ti accompagnerà dove vorrai, lasciandoti andare, allontana
almeno un attimo, ogni pensiero che possa turbarti.
Ti amo, Ishsha


piccoli passi..


La vita è fatta di piccoli passi, a volte sembrano divergere,
la direzione presa sembra allontanarsi sempre più dalla meta,
ciò ci porta a bandire il sogno, i sogni sono la realtà che ci
spinge a vivere, sogna, camminando sogna...
Ti amo, Ishsha

lunedì 28 settembre 2009

musica..


isole lontane da cui proviene una musica,
i profumi dei fiori, odori delicati, sorrisi,
note che cercano d'imitare il tuo ridere.
Ti amo, Ishsha

sabato 26 settembre 2009

questo è il tuo cannocchiale...ed il mio


Alice, e le altre, nomi di donna, nel paese delle meraviglie,
Carroll ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Gulliver e gli altri, nomi di uomo, nel paese delle meraviglie, dei viaggi,
Swift ne ha dipinto il mondo, i mondi lontani e magici,
una persona vera, reale, spesso, non ha gli stessi strumenti
messi a disposizione nella favola, allora, guarda dove sa di poterlo fare.

Tu, guardi questo spazio, lo vedi sconfinato, e trovi quei mondi che,
almeno per un momento, ti regalano il sogno, a volte, il sorriso.
Questo luogo ha uno scopo per esistere, non farti sentire mai sola,
darti la felicità dell'affetto, l'importanza di essere TU, non altre.

Tu, guardando questo spazio, trovi parole che sai, essere tue,
trovi braccia forti che ti stringono abbracciandoti, mani che,
carezzando il tuo viso, son seta sulle tue guance,
sospiri, pensieri, sorrisi, canzoni, colori, battiti del cuore.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, uso quel cannocchiale
per guardare ogni angolo del tuo cuore, sentire la tua risata,
vedere il tuo viso, sentire le tue mani stringere le mie,
il tuo sguardo severo quando sei preoccupata, i tuoi dolci occhi.

Io, ogni volta, aprendo questo spazio, senza alcuno strumento,
ti vedo, ti sento, lascio qui le emozioni che provo al solo pensarti,
lascio ogni volta una colonna sonora diversa, immagini diverse,
lasciando un pezzo del mio cuore affinchè tu possa stringerlo.

Ti amo, Ishsha




venerdì 25 settembre 2009

Per te, Ishsha

Ho selezionato una canzone "particolare", un timbro di voce altrettanto inconsueto per darti, se e quando passerai qui, un momento di gioia e dolcezza, ti amo, Ishsha


Dance me to your beauty with a burning violin


Dance me through the panic 'til I'm gathered safely in

Lift me like an olive branch and be my homeward dove

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Oh let me see your beauty when the witnesses are gone

Let me feel you moving like they do in Babylon

Show me slowly what I only know the limits of

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the wedding now, dance me on and on

Dance me very tenderly and dance me very long

We're both of us beneath our love, we're both of us above

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the children who are asking to be born

Dance me through the curtains that our kisses have outworn

Raise a tent of shelter now, though every thread is torn

Dance me to the end of love

Dance me to your beauty with a burning violin

Dance me through the panic till I'm gathered safely in

Touch me with your naked hand or touch me with your glove

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Leonard Cohen



(Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicuro

Alzami come un ramo d'ulivo e diventa la colomba che mi riconduce a casa

Conducimi fino alla fine dell'amore

Oh fammi vedere la tua bellezza quando le prove sono perdute

Fammi sentire il tuo movimento come fanno in Babilonia

Mostrami lentamente ciò di cui solo io conosco i limiti

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi alla cerimonia nuziale ora, conducimi senza fermarti

Conducimi molto teneramente e molto a lungo

Siamo entrambi inferiori al nostro amore, siamo entrambi superiori

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi ai bambini che chiedono di nascere

Conducimi attraverso i sipari che i nostri baci hanno logorato

Alza una tenda di difesa ora, anche se ogni filo è lacerato

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicoro

Toccami con le tue mani nude o toccami con il tuo guanto

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore)

Calliope

Pensieri affidati ad una voce, una domanda sola....vorresti?
Vorresti o vuoi, puoi, potresti, desideri che....?, lascio in sospeso dopo il che.
Ti amo, Ishsha