venerdì 27 maggio 2011

libera..


sei libera quando ti senti libera.
Libera di scegliere, fare, pensare, agire, libera perchè solo così
la tua vita cambierà. Libera, senza sentire legami che ora vivi come
soffocanti, librati nel pensiero e vola, vola, hai la forza di farlo, Ishsha

giovedì 26 maggio 2011

lontananza


diceva un grande, fra vent'anni non avrai pensieri per le cose fatte, ma per quelle non fatte.
Con questo spirito continuo a scriverti qui, per dare continuità e forza a te, a me, a noi.
Noi, Ishsha, in un modo particolare, ma sempre noi, lontani, vicini, noi.
La vita che conduciamo, ha in questo spazio, fantasia, letizia, ha in questo spazio presenze che non possono esser rese nella quotidianità, ed in questi momenti in cui si combatte su altri fronti questa è la sala dei pensieri...a volte inconfessabili, ti voglio bene

martedì 24 maggio 2011

TI VOGLIO BENE


ti voglio bene
Ti voglio bene
Ti voglio bene
Ti voglio bene
Ti voglio bene
e ancora...sempre di più

mercoledì 11 maggio 2011

frenesia


stamani il mio specchio rifletteva un uomo con addosso la frenesia, di vederti, di abbracciarti...rifletteva anche un uomo in ansia, ma certo che riuscirai a tutto quel che desideri.
Il mio specchio, specchio delle mie brame, rifletti e trasmetti l'abbraccio, l'affetto, la stima, trasmetti la forza che desidero dare, e la felicità di una persona...cresca.
Nelle favole la formula funziona, funzionerà anche nella realtà, mia dolce Ishsha, meriti di avere perchè sei!.

mercoledì 4 maggio 2011

non sapere...

e rispondere, crea a volte imbarazzo, doversi scusare, anche se l'argomento non è di quelli di cui aver vergogna.
Il periodo infausto per la comunicazione, problemi, distanze, ansie, nonostante tutto questo, continuo a volerti bene, Ishsha.
Certo, ci son ora cose più importanti e concrete, impegni, la mia mano è tesa nell'unico modo che ora mi è possibile, se vuoi stringerla, se vuoi sentirla stringere è qui...è con te, sempre, se può farti star bene leggi sdegnata, se migliora il tuo umore, ridi di queste parole, pesa il loro influsso e ridi ancora, saranno tue anche allora.
T.

venerdì 29 aprile 2011

come in una conchiglia

quando passo qui, ad accogliere in me la tua presenza, ascoltando la voce del silenzio, è pace intorno.
Un silenzio cercato, desiderato, un silenzio di pace, mentre scrivo so di farlo per liberare il sentimento, rendendolo tangibile nell'unico modo che ho, in questi momenti, volare e planare sul migliore dei sogni.
La conchiglia parla di te, mormora, sussurra, racconta, ti riveste di musica e colori, senza mai violare il silenzio che circonda questo spazio, rendendola una piccola oasi fatta di parole, colori, affetti, riempendola di te.
Come in una conchiglia immensa, guardo la madreperla delle volte, del pavimento, delle pareti, la spirale perfetta che avvolgendomi, da un senso di pace, avvolgendomi, riconcilia la vita di ogni giorno con una realtà diversa, avvolgendomi, riveste te di gioia.
Immaginarti sorridere, immaginarti felice, aumenta il senso di pace, starti vicino è anche questo, scrivere in questo spazio, come in una conchiglia, per far si che tu possa ascoltarne la musica.


mercoledì 27 aprile 2011

colori e profumi


al mattino, ti prepari, belletti, profumi e l'abito che vestirà la tua mattinata.
Belletti e creme, il viso carezzato dalle tue mani, fresco, senti lo scorrere delle dita sulla pelle, vedi i tuoi occhi circondati dalla matita, ora, un tocco leggero di profumo e sei pronta.
Senza questi preparativi, la tua immagine, acqua e sapone, non ti fa ancora sentire la guerriera cui sei abituata, sei una donna, solo ed esclusivamente la donna nuda, nella sua delicatezza, nella sua grazia da Venere.
Nuda, vestita di te stessa, quando gli ori, i belletti ed i profumi ti ricoprono, diventi l'altra Ishsha, occhi attenti scrutano lo specchio per scoprire se l'immagine del giorno è consona ai tuoi desideri, se trasmette le emozioni della tua sicurezza, o della tua insicurezza.
Amarti è guardare oltre, riportarti alla nudità, sentire la tua pelle, sentire il tuo respiro, i tuoi sguardi, vivere con te i momenti del prima e del dopo, e darti quel che mai chiederesti per orgoglio.
Quel sentimento, ti fa onore, ti stimo e ti ammiro, amore mio, permettimi di chiamarti amore, in un sogno reale che dura, contro ogni circostanza ed ogni logica, un sogno che permette d'essere ancora e sempre, l'uomo delle labbra bianche.

domenica 24 aprile 2011

tutto..niente


due risvolti della stessa medaglia, sei tutto e il niente non ti appartiene, anzi.lo sovrasti, ti voglio bene, Ishsha.
Niente è quel che ora senti tra le tue mani, vorrei sentissi almeno parte dell'affetto e dell'amore che ti circondano, e prendessi il piacere di goderne il possesso.
Quel "niente", è moltissimo, in momenti di sconforto, quel niente vede anche me, pensarti e desiderare la tua felicità, auspicarla ed averne certezza.
Felicità è...quella cosa che ognuno di noi desidera, anche il bene degli altri, nel mio caso, il tuo bene, amore, il tuo sorriso, la voglia di andare avanti, la certezza che riuscirai.
Tutto, niente, quando rapporto questa metafora al mio vivere, il tuo spazio nel mio cuore è vastissimo, una donna magnifica che merita ogni cosa, e non si tratta di un complimento, è una precisa constatazione, per quello che sei, per quello che dai.
E ancora auguri, per questo passaggio, come dev'essere interpretata la Pasqua, passaggio, il tuo mar Rosso chiuderà le sue acque sui tuoi nemici, lasciando dietro di te, solo la calma del sollievo, amore mio, e non vedermi come il maestro con la matita rosso/blu, il mio compito è zeppo di errori.

giovedì 21 aprile 2011

per te, tesoro mio


Prendo spunto da una delle mie letture per un auspicio particolare, ti voglio visionaria.
Visionario è colui che non vede l'oggetto, lo visiona, penetrandone l'essenza ed i contenuti, non altera la visione ma la riempie di significati, dandogli un'aura viva e mobile.
Stai osservando lo scorrere dei giorni dando un significato "dolente", cerchi di nasconderlo a te stessa nel voler ripristinare abitudini desuete, solleva lo sguardo e vedrai apparire dentro quello stesso periodo, il tuo futuro prossimo, visionalo.
La tua battaglia non è volta ad ottenere una tua "libertà", quanto a conquistare la tua dignità di persona, consapevole del peso delle scelte, dei doveri connessi, della forza che possiede.
Oggi, nel sentire queste parole, nel conoscere chi ti scrive, hai un dato ulteriore, sai quanto affetto c'è dietro, conosci quanti sforzi esistano per ignorare un problema che potrebbe sovrastare molti, renderli "pazzi", e sai anche quanto queste parole ti appartengano, esattamente come se fosse stata la tua mano a vergarle.
Mia dolce Ishsha, alla domanda formulata sul cosa e come scrivere, rispondo così, sii visionaria, il futuro ti appartiene.
Con tanto amore
T.

lunedì 18 aprile 2011

da oggi..

lascerò aperto questo sito...senza aggiungere nulla.
Attenderò come ho sempre fatto..senza dir nulla
che tu dica, "scrivi per me", o semplicemente...
lo faccia capire. Non sto dando niente, quando scrivo,
perchè non ricevi nulla, ti mando un bacio.