domenica 13 aprile 2008

promesse


Amplifico il pensiero, per arrivare a te, stringermi al tuo seno, dopo la passeggiata che ha disteso i miei nervi, e riportato un momento di serenità nei miei pensieri, e nel mio corpo.
Posso raccontarti serenamente, non ho nessuna relazione, ed evito di frequentare donne, non per una questione morale, le evito perchè nessuna riuscirebbe a sfiorarti i piedi, a guardarti senza arrossire...io stesso guardo e confronto, non riesco a vedere altre.
50 anni, con mille problemi di varia natura, mi trovo qui a dire ad una donna, ti voglio bene, e dirlo sinceramente, ammettendo di non essere affetto da "gallismo", di non desiderare altro.

sabato 12 aprile 2008

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Semplice nelle tue emozioni, complesse forme distrarrebbero dal concetto che esprimi nel dire "mi manchi", due parole senza bisogno di commento o aggiunte, racchiudi l'emozione e la rendi amore.
Mi manchi anche tu, l'antico sapore dell'affetto, il fresco sapore dei tuoi baci, il caldo delle tue mani, tu..che quando sei rilassata, osservi nel sorriso il mondo.
Vedo in te quelle cose che, ci fanno paura, i colori di un'opera d'arte impressionista, i profumi della vita, della ricerca di abbandono, dei pensieri più intimi e della loro realizzazione...e sento, a volte, la vita sfuggirmi tra le dita.
Chiudo il pugno, trattengo il respiro, la vita torna a fluire, e sorrido, son certo che qualcosa succederà...ti voglio bene

vivi...


le tue parole indicano ansia, vivimi serena...sii serena, pensami gioia, senza ansia.
Quando dovessi sentirti male, per me, cancellami..ti voglio bene, capirò anche questo, per ora prendi il mio affetto, quel che posso darti e usalo come vuoi, che ti renda serena.
Mi conosci, saperti temere mi turba, e mi fa pensare a come, siamo uno nelle vene dell'altra, tanto da pensare ad un futuro...alla paura di soffrire e far male.

venerdì 11 aprile 2008

una rosa..

Mi hai dato una rosa, il fiore desiderato, mi hai dato i suoi petali, il suo profumo, mi hai dato la forza, ho reso col mio sangue, con quello che potevo darti, omaggio al dono ricevuto.
Lo zucchero, il caffè..acqua, la rosa, le labbra cercate, gli occhi cangianti, pieni di passione e sentimento, sei la rosa, di fronte, tra le braccia, hai un uomo dal respiro affannoso, tu, rosa fra le rose, regina tra i fiori.
Perso nella semi incoscienza, ad ascoltare le tue parole, chiedendo, implorando, affinchè mi stringessi la mano, sai l'importanza di quel gesto, all'apparenza semplice, che ha tutto quello di cui potevo avere ed ho, bisogno.
Leggo nell'aria, con i segni della tua presenza portati sulla spalla, la tua aura, ora e sempre vicina, guardo la luna tra le nuvole, le poche stelle, penso ancora i tuoi occhi, i tuoi bellissimi occhi, persi a guardare l'uomo dalle labbra bianche che guada il limbo, esce dall'Ade, vive...
Ed il piacere complice del sentirci vicini, la sorpresa ogni volta ripagata con un bacio, con parole d'affetto, con preoccupazione, tanto amore, tanto tanto tanto amore, da riempire le stanze e le strade, in questa notte, lo spettacolo appena visto mi ha portato col pensiero a te, mi manchi, spettacolo dei miei sogni e della mia vita.
La vita, piece senza copione, recitata a braccio, guidati solo dal destino che, ci ha fatto incontrare, ci sta facendo conoscere, ci manda avanti, nelle nostre paure, coi nostri impegni, sapendo apprezzare ogni momento INSIEME, ogni istante di NOI, passeggiando o da soli, con te..che offuschi il resto, lo rendi nebbia impalpabile, e siamo NOI, fianco a fianco, NOI.

mercoledì 9 aprile 2008

quel che ho desiderato, sempre

Mano nella mano, abbracciato, sentire sulla pelle gli sguardi di chi, dopo, pensa di NOI "stanno insieme", sentirmi NOI, con la donna più bella e desiderata che possa esistere, al mio fianco.
Negozi dove tutto diventa anonimo, siamo stati visti non come amanti, come coppia, ci uniscono la complicità degli sguardi, delle mani che si sfiorano e, tanta gioia da rendere la pioggia, acqua tiepida.

Un ombrello, come si trattasse di una carrozza regale, per spostarci magicamente, ancora la gioia che sale, caffè..con te, al tuo fianco, tutto è bello.
Ora so, cos'è IL sogno, viverlo, toccarlo, esserne toccati, amarlo...amarti, so cosa vuol dire il tuo amore, so come mi vuoi, quanto mi vuoi bene, ho letto nei tuoi occhi, le cose non dette che le mani dicevano, mi stringevi e carezzavi, come si fa quando si ha paura di perdere...una persona cara.
E sentirti parlare, prima, con passione, con emozione, con sentimento, sentirti stringere la mano e oggi, al risveglio, avere un solo pensiero, accendere il cellulare e vedere "buongiorno tesò", e pensarti e dirti, lascia che io sia..let it be.

lunedì 7 aprile 2008

serenità

Buongiorno, la notte ha portato ristoro, per un momento tutto è scomparso, diventando NOI. Il dolore e la preoccupazione son finiti quando Morfeo si è impadronito del mio corpo e della mia mente, portandomi per mano a vedere un dolce abbraccio, il posare le mie mani su di te.
Buongiorno, la tua sensibilità ti ha fatto capire senza vedermi, quanto succedeva, la tua domanda pertinente doveva avere una risposta, e l'ha avuta per togliere quel velo opaco, messo a coprire il dolore.
La giornata luminosa, col colore del sangue, si è conclusa con l'iniezione d'affetto, quel piccolo contatto di virtuale aveva ben poco, è stato REALE, dal video si è levato un abbraccio, la tenerezza ha percorso dal tuo cuore la rete intera, sei stata con me, da me, hai donato e doni tanto, grazie amore, grazie di tutto

domenica 6 aprile 2008

Stamani

ho apportato delle piccole modifiche, spero siano di tuo gradimento, ancora poche ore e avremo un momento NOSTRO. Mi appresto alle faccende domestiche, con la casa esplosa sorrido all'idea delle cose che mi aspettano, però ti penso e, sono felice!
Il solo pensarti mi regala il sorriso, spero mentre son qui, di regalarlo anche a te, con un applauso alla gioia

sabato 5 aprile 2008

l'immagine..

Perchè ho scelto quest'immagine come simbolo dello spazio e la ripeto sempre?, questa è la NOSTRA immagine.
Oggi mi hai meravigliato col tuo sms, riesci a sorprendermi ed a darmi tanto, con pochi caratteri digitati...dici "ti sto pensando, ti voglio bene".

Teatro, vita, stanchezza, scuola, e riesci a pensare ad un piccolo uomo, sei una donna stupenda, ora non ci sei, posso anche dirtelo, senza interruzioni, ti voglio bene.
Noi siamo come quei pesciolini, nuotiamo e ci guardiamo con i nostri colori chiamati impegni, problemi, pesci nel mare dell'affetto, quel liquido chiaro e trasparente dove ogni essere cerca e fa, colore nella limpidità.

attesa..

Aspettavo la tua risposta, un'iniezione d'affetto, darlo e riceverlo, un abbraccio, quando ho sentito la tua voce scossa dai nervi e dalla stanchezza, mi hai spaventato, non è per noi il migliore dei periodi e mi sto preparando ad un periodo ancora più intenso.
Ho avuto paura, d'averti persa, si, d'averti persa e di perdermi ancora nella follia del nulla, nel vuoto di un'anonimato affettivo che mi stava uccidendo...anche fisicamente.
Ti voglio bene, sapendo di te, che questo momento è difficile, come tu sai per me...è altrettanto difficile, vuoi sapere cosa mi aspetto succeda?, ora te lo posso dire...desidero abbracciarti, sentire le tue mani stringermi, sentire...te, per un solo momento, MIA, sentirmi TUO.
Non ho la capacità del sommo poeta, non l'avrò mai, ho semplicemente una cosa, che NESSUNO mi può togliere, un cuore che batte forte, che mi permette di superare tante cose e, mi permette di andare avanti e dire a voce alta, "ti voglio bene", conoscendo il significato delle parole, sono stanco di ascoltare canzoni senza rima..ora voglio vivere, amare.
T.

giovedì 3 aprile 2008

apprensione...

Sai, ti voglio bene, desidero farti vivere questa storia con la passione, con il piacere, senza l'ansia, desidero renderti reale regina dei miei pensieri.
Partenze, scuola, impegni, sono il tuo quotidiano, meraviglioso regalo della vita, "io sono" è il tuo motto, e questo deve continuare ad essere.
Voglio che tu mi viva come amore, come l'affetto di cui hai ed abbiamo bisogno, voglio che TI AMI, perchè sei bella, dentro e fuori, prendo in prestito dei versi danteschi per rappresentarti meglio i miei pensieri, "non impedir lo suo fatale andare, volsi così colà dove si puote ciò che si vuole, di più non dimandare", perchè. a noi, galeotto fu il libro..ed il nostro essere Minosse, il nostro giudicare con le nostre teste, non possiede i nostri cuori.
Ed i nostri cuori ci stanno dicendo d'andare avanti, il nostro Quinto Canto è un canto d'amore, sentirmi oggetto della tua vita è....amore, ti voglio bene