domenica 20 aprile 2008

LISTA


ecco la lista di...:
TIZIA
CAIA
SEMPRONIA
....ed al primo posto vedi sempre quel nome.
La discussione di cui ti ho scritto ieri, è stata l'ennesima discussione senza senso, è cambiato il modo in cui riesco a leggerla, ad affrontarla, a parlarne, a parlartene.
Leggi ancora, cerca, scoprirai cose che puoi sapere in via diretta chiedendomele, quando ho fatto il discorso "a capo chino", e tu mi hai detto di camminare a testa alta, si è creato un patto, la verità sempre!, e non ti ho mai mentito, raccontandoti fatti che potevano anche darti fastidio, nella loro crudezza.
Vado a me stesso, aprendomi alle tue domande e affrontando il tuo giudizio, mi rassereno prendendo coscienza dei fatti, e con questa serenità ti dico, TI VOGLIO BENE!, vuoi che questo sia comunicato?, non ho nessun problema a farlo, desideri una qualsiasi cosa?, dimmelo!, ho commesso tanti e tanti sbagli, un numero impressionante di errori, correggerli con te, col tuo aiuto, è possibile, se vorrai...se mi vorrai.

sabato 19 aprile 2008

chi vince..chi perde


Discussione, tema, come si perde...
Svogliato nel rispondere, ho annuito, negato, annuito ancora, e confermato, perdo quando voglio perdere, se le tessere mi sostengono, la mia realtà è fuori dai tavoli, è tangibile.
La mia realtà si chiama vita, lavoro, affetti reali, il mio virtuale si chiama sogno...cosa difficile da spiegare a chi, della virtualità fà realtà!
Ed in questa realtà...parlare del giocattolo che, non è più, francamente, mi fa sorridere, perchè non mi considero un giocattolo, non mi considero in quelle ..., sono in altre mani e mi sento un uomo vero.
Ora, per un momento ancora, resterò seduto a guardare, una foto..una rosa, e le dedicherò il mio silenzio, dicendo dai suoi petali, "ti voglio bene"

potevo farlo?


sono appena tornato a casa, potevo andare a letto?, no...mi manchi tesoro, mi manchi più di quanto immaginassi potessi mancarmi, ed ora, lo sai!, mi manchi come l'aria, ho passato la cena e son rientrato a casa, con te davanti agli occhi..nel cuore.
Ora ho un pensiero, tu che riposi e sogni, spero di lasciare serenità quanta ne può contenere un cuore, il tuo immenso cuore, spero di dare calore umano, affetto, spero di dare amore, coi miei difetti, le mie labbra bianche, con questo spazio NOSTRO.
TI AMO

giovedì 17 aprile 2008

andando a letto...

con quasi l'idea di sentirmi dire un no...di una riflessione che porta al no!
Ho una cosa "maledetta", si chiama orgoglio, tutto posso sopportare fuorchè la pietà!, la pietas è un bellissimo sentimento, verso gli altri, verso me...una forma di affetto che non riesco ad apprezzare.
Il mio star bene, lo stesso star male, son legati sicuramente a mille fattori, credo siano anche legati ad emozioni e stress, oltre ai fatti oggettivi, non importa parlarne, è qualcosa di avulso da questo discorso, desidero sia così.
Questo spazio è per i miei ed i tuoi graffiti, post it lasciati nella caverna, insieme tecnologia e mito di Platone, questo spazio è storia di emozioni, racconta di me, di te, di come ti vivo e ti desidero, ti sogno.
Ti voglio e mi vuoi bene, lavorando per superare gli ostacoli che..ci inondano, ci confrontiamo cn la realtà, ci son mille ostacoli di natura diversa, la decisione che prenderai dopo la riflessione è legata anche a questo.
Crollo..inutile pensare ora, ti voglio bene, domani..è un altro giorno
T.

Luce ( di Mary Bettino)

Amore che brilli
nei miei pensieri
come unica luce,
unica poesia.
A tratti sei
lacrima amara
ma sempre
dovunque volga
il mio sguardo
cerco sempre te,
mia unica luce
soave e sincera,
solo tu,dolce luce vera.

mercoledì 16 aprile 2008

riflessione

T'immagino pensosa, distratta di volta in volta da bimbi, telefonate, piattaforma, preside, mille eventi del tuo quotidiano, pensarCI, si..pensarci, per il bene che ci vogliamo, per l'apprensione e l'ansia.
Non son riuscita a dar impulso al mio lavoro, non son riuscito a chiamare nessuno per la cosa che sai, son assorto nel tuo stesso pensiero, attore del tuo malessere, e spettatore della tua riflessione.
Causa della tua riflessione, devo attendere che tu mi dia un segno, stai valutando tutto, pensiero per pensiero, parola per parola, ogni cosa soppesata con calma, misurata col metro dell'amore e del dolore.
Potrei ripeterti all'infinito, "ti voglio bene", lo sto facendo, in silenzio attendo un segno qualsiasi, sono sereno, verrebbe da dire, invece sono sinceramente in ansia, son sinceramente preoccupato, so che deciderai per il meglio, ti voglio bene, continuerò a farlo qualsiasi cosa decida..come questa canzone, per te.
T.

martedì 15 aprile 2008

una nuova immagine..


Bacio sulle labbra, tesoro, bacio sulle mani, bacio sui piedi, abbraccio e ancora bacio, son uscito per il caffè, intercettato da mia cugina e invitato a cena, abbiamo discusso a lungo di me, come persona..come stavo, e della lite con i miei.
Ecco perchè ho spento i cellulari, mi ha caricato in auto, offerto ancora caffè...caffè, un alcolico, poi mi ha praticamente costretto a cenare. So che sei stata in ansia, ed in collera, lasciare un piccolo racconto di quel che è successo, ti darà una nuova e più serena immagine.
Ti voglio bene
T.

gocce di emozione

senza rendercene conto stiamo crescendo come...NOI, mi parli con naturalezza dei tuoi malesseri, ti racconto e faccio vedere cose che dovrei nascondere perchè potrebbero "minare" il mio orgoglio maschile, senza pregiudizio, invece...NOI.
Dopo la nostra conversazione, sapere che stavi male, perchè stavi male, mi ha fatto piacere, ti voglio bene per quelle manifestazioni di complicità, e tanta tanta complicità.
In epoche oscure, sarebbe stata una dichiarazione di impurità, mai donna in nessun testo dice cose simili, ma tu sei Ishsha, e questo sentimento non t'appartiene e non m'appartiene, viviamo la gioia dello stare insieme.
La mia notte sarà turbata dall'ansia per le decisioni che prenderanno su di me, sarà notevolmente serena perchè sognerò TE, che ti avvicini e diventi corporea, diventi mia, ci fonderemo in un abbraccio senza fine, nell'amore per lo stare insieme.

lunedì 14 aprile 2008

risveglio


Sei andata a riposare con il malessere, il doppio malessere di problemi fisici e problemi d'altra natura, buongiorno tesoro, nonostante sia rimasto sui tavoli, ho continuato a pensarti, a sentire la tua sofferenza.
Mi preoccupo al saperti così, sei prima, e vorrei lo ricordassi, prima senza competitrici, vuoi essere ancora di più, devi anche dedicarti alla tua salute, riposare, vedere il tuo viso sereno mi ha fatto bene quanto una bustina di zucchero, non ho potuto far altro che augurarti la dolce notte.
Sai ora quando dal mio umore, arrivano i segni del malessere, capisci senza che io dica una parola, quando sto male, per me è la stessa cosa, lo capisco, lo sento, come sento le cose non dette, e sento il nostro bisogno di sentirci NOI.
Se ora sono qui, è la mai trovata risposta a condurmici, è per dirti, ho trovato quel che cercavo, inconsciamente e consciamente, ho trovato un nuovo modo di essere amore ed amare, la docile felicità della fermezza, il sentimento ribelle ad ogni convenzione, la passione, ed ancora la gioia, il sorriso, il poterci confrontare con noi stessi senza pudori, serenamente.
Buongiorno tesoro
T.



domenica 13 aprile 2008

promesse


Amplifico il pensiero, per arrivare a te, stringermi al tuo seno, dopo la passeggiata che ha disteso i miei nervi, e riportato un momento di serenità nei miei pensieri, e nel mio corpo.
Posso raccontarti serenamente, non ho nessuna relazione, ed evito di frequentare donne, non per una questione morale, le evito perchè nessuna riuscirebbe a sfiorarti i piedi, a guardarti senza arrossire...io stesso guardo e confronto, non riesco a vedere altre.
50 anni, con mille problemi di varia natura, mi trovo qui a dire ad una donna, ti voglio bene, e dirlo sinceramente, ammettendo di non essere affetto da "gallismo", di non desiderare altro.

sabato 12 aprile 2008

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Semplice nelle tue emozioni, complesse forme distrarrebbero dal concetto che esprimi nel dire "mi manchi", due parole senza bisogno di commento o aggiunte, racchiudi l'emozione e la rendi amore.
Mi manchi anche tu, l'antico sapore dell'affetto, il fresco sapore dei tuoi baci, il caldo delle tue mani, tu..che quando sei rilassata, osservi nel sorriso il mondo.
Vedo in te quelle cose che, ci fanno paura, i colori di un'opera d'arte impressionista, i profumi della vita, della ricerca di abbandono, dei pensieri più intimi e della loro realizzazione...e sento, a volte, la vita sfuggirmi tra le dita.
Chiudo il pugno, trattengo il respiro, la vita torna a fluire, e sorrido, son certo che qualcosa succederà...ti voglio bene