
la tastiera immobile sotto le dita, i pensieri che si bloccano sul ripetere le stesse parole, il dire mille volte ti amo.
Voltar pagina, scoprirsi e scivolare nel regno del piacere, vederti regnare su quella terra sconfinata, dove ogni angolo sà di te, Ishsha, adoro perdermi in quegli spazi perchè..è perdermi in te!
Mi chiedi serenità, cerco di darti quella che possiedo..man mano che acquisisco il dominio di me stesso ti apprezzo sempre più, con le complicazioni del rapporto in essere, di come lo stiamo cullando, allevando, facendo crescere...l'amore.
Pensi che quando conversiamo senza vederci, non ti senta?, sento il tuo cuore battere, i tuoi umori, come tu senti me...senza nemmeno pensarci dici "come stai?", avendo la risposta in pugno dal mio "ciao", seduti sull'alba a guardarci, sappiamo di noi.
Anche il dramma del quando, diventa consuetudine, perchè aspettiamo i nostri momenti con ansia, li godiamo secondo per secondo, sapendo di darci e ricevendo il massimo da ogni più piccola cosa, da ogni sorriso, da ogni gesto..sappiamo che quando una parola esce di bocca, diventa un tornado, un fiume in piena d'affetto che ci travolge.