cammino per strada sorridente
i pensieri convergono su te
chiunque mi guardi s'interroga
non si rendono conto della presenza
che mi accompagna, non ti vedono
Sentono nel vento il presente
che porta il tuo nome
sentono nell'aria, che mi sei vicina
e capiscono, solo allora capiscono
perchè sorrido, nel mio sorriso tu
il tuo amore, il pensiero di te
non ho più perchè a giustificare la felicità
mi basta pensarti per esserlo
e sai perchè..lo sai ma voglio dirtelo ancora
perchè ti amo, Ishsha
e ti sto pensando..anche ora
se guardo la finestra, vedo nubi che scorrono,
assumere le forme della fantasia,
se non la guardo, fantasia sulle nuvole, e tu
Regina tra le stesse e le stelle.
Tu, senza confini, quando sei presente
quando mi manchi, la stanza mai vuota,
il mio cuore mai vuoto, colmo di te.
La mia auto con la TUA musica
suona le note che ti fanno vicina
sento il tuo odore sui sedili, profumo di donna
e mi giro, a guardarti.
La tua auto..rifugio delle emozioni
che trasporti e del tuo trasporto
dei tuoi sogni, dei tuoi desideri
di cui, anch'io son parte
e il mondo appare una giostra
con te, come pilastro centrale a far roteare
i colori e gli scenari da osservare,
contorno a quanto da dentro
appare nella sua luminosità
solo a chi ama, a chi si ama
Tenere fuori il pensiero, di te, è impossibile
ed eccomi, a testimoniartelo da dentro
anche oggi, a darti il mio buongiorno
a porgerti le mani, con le palme rivolte
verso l'alto per cogliere ogni cosa di te
Per cogliere quel che vorrai donarmi
se vorrai, ti dono il gesto, le mie mani
ti dono il mio cuore, le labbra bianche
me stesso, che potrai accettare o calpestare
sarà sempre un tuo diritto farlo
e non sentirò altro, che la grazia
in te, non il peso, solo la grazia
di cui sei capace in ogni cosa,
quel fascino tuo, col quale emani un canto
ed un profumo, che nessuna sirena
può emulare,nessuna fragranza superare
e la tua anima, copre pareti, soffitti
e ne fa cielo, anche in una stanza buia,
ovunque mi trovi, starò a riveder le stelle
come fosse la prima volta che le guardo
umilmente tuo, umanamente tuo,
che mi permetti di amarti, Ishsha.
ti scrivo..ti sogno, ti penso
parlo con te attraversando lo spazio
le mie parole, anche da qui, sono tue
ombre nella rete, pensieri
ti scrivo, ti sogno, ti penso
apro il mio calendario
ha una sola data, un unica ora
quella scelta da te, per meti scrivo, ti sogno, ti pensoimmagino la tua vita, il tuo sguardobrevi istanti eterni, persi nel tempocollocati nel cuore, sempre presentiti scrivo, ti sogno, ti penso
so che lo stai facendo
immagini me, pensi a mille cose
collocate nel tuo cuoreti scrivo, ti sogno, ti penso
sento il tuo amore
in questo momento, sempre
sei con me e prendi le mie mani
ognuna di queste parole, ogni momento che pensiamo al noi, è la nostra unione a farle apparire belle, nel leggerle, nello scriverle, nel pensarle, e dedicarcele come ora, le sto dedicando a te, perchè io..
Ti amo, Ishsha
che parlo con te, che penso te
e torno su questo spazio immenso
ma piccolo per le emozioni
divento il piccolo principe
Ogni volta apro il libro dei sogni
le note di una canzone
accompagnano musicalmente
un sorriso, il tuo sorriso
Ogni volta che apro il libro dei sogni
il primo ed il miglior sogno
sei tu, il pensiero vola libero
il mio canto, si libera
Canto, mi accorgo di non emettere
alcun suono, canto con gli occhi
mentre ti guardo, nel silenzio
che ci circonda, i soli rumori dei cuori
La stessa erba, frustata dal vento
nel suo movimento, sembra chiassosa
l'idea del mondo che cambia
e tu, sei sempre tu, nel NOI infinito
Mi rendo conto di una cosa
ogni volta che ti scrivo
sento le parole mancarmi, povere
la fantasia ed il pensiero uniti
Le mie emozioni, marchi indelebili
che stanno prendendo sempre più
il tuo sigillo, in un gesto irripetibile
perchè eterno, un gesto dolce, un bacio
e tu, sempre tu
mille volte, mille, mille volte tu
a coprire col tuo affetto, coi tuoi occhi
col tuo sorriso, ogni mio pensiero
Ogni volta, che parlo con te, che penso te
torno su questo spazio immenso
ma piccolo per le emozioni
divento il piccolo principe, e tu, la mia Regina
riesco solamente a pensare una cosa
Ti amo, Ishsha
per una foto in cui sorridi
per il tuo sorriso quando mi guardi
per sentire le tue mani nelle mie
per immaginarti con le mani sui fianchi mentre parli al telefono
per sentirti per me..femmina
per sentirti con me, donna
per sentirti per me, regina
per una bustina di caffè solubile in bocca
per una bustina di zucchero in bocca
per un gelato insieme
per entrare nei negozi insieme e vedere il personale che t'ammira
per sentirti chiamare SIGNORA, mentre sei al mio fianco
per le discussioni
per le risate
per le lacrime che versi quando sei triste
per le lacrime che vorrei asciugare con le labbra
per splendide mani che hanno stretto le mie
per i tuoi bellissimi occhi
per una passeggiata mentre piove, sotto l'ombrello
per una passeggiata al sole
per..perchè sei tu, tutto quel che posso desiderare, ti amo, Ishsha
e sentire nella tua voce il rilassarsi, è stato bellissimo, sapere che parlavi di me di fronte ad una persona..mi ha dato il senso di quanto mi vuoi bene, hai vinto con quel gesto ogni ritrosia, stavi parlando di noi...
Ora so anche un'altra cosa, avevi la mia stessa paura, si, la stessa paura che mi ha preso quando ho letto le tue parole, che mi chiudessi la comunicazione o non rispondessi, che non chiamassi, sentirti, mi ha aperto il cuore, CI ha dato ancora una volta, il senso del noi, infiniti noi.
E sentirti ancora, una, due volte, senza saziarmi mai della tua voce, pensandoti, sognandoti, anche in tono di rimprovero, adorando la tua voglia di fare e d'essere, dedicandoti il mio augurio più bello, sii sempre felice.
Ti parlo delle mie cose, nel donarmi il tuo sorriso, fai di me, un uomo felice, nel regalarmi la tua attenzione, fai di me un uomo amato, un essere degno di considerazione perchè...tu mi stai guardando. Che importa al mondo o alla gente?, nè piatti di lenticchie, nè cavalli, nè tesori, valgono come merce di scambio per quel che mi dai, gemme meno preziose, son considerate fuori mercato, potrebbe mai esser valutato l'affetto?, mia perla.
Si, hai sentito bene, ti sto chiamando perla, e collana degna di una simile gioia, non può esser creata, un pezzo unico da incastonare nel cuore, lontana da qualsiasi impurità, come un diamante d'acqua purissima.
ti amo, Ishsha
ho avvertito il dolore delle e nelle tue parole,ti ho vista mentre scrivevi è come se t' infilassi aghi, ad ogni carattere composto, ti penetravano la pelle, arrivando sino all'anima.Volevi esprimermi quel che ora, non sai e non sei in condizione di dire, so che mi vuoi bene e ci tieni a me, ci tieni veramente tanto, quando vorrai cancellare la favola, potrai semplicemente scrivere nei commenti una parola, basta una parola..capirò.L'emozione, ferma le mie mani, quasi non riesco a sfiorare la tastiera, è come se sfiorassi il tuo viso, e facendolo, t'asciugassi una lacrima, non voglio questo!, voglio il tuo sorriso, la tua serenità, la tua gioia.Sento il tuo cuore battere all'impazzata, eviti quasi lo sguardo, le mani stringono la carne, poggi la tua testa su di me..vuoi, che ti stringa, vuoi che nasconda la mia testa sul tuo petto. senza sollevar lo sguardo.Ti amo, Ishsha, e continuo ad amarti..continuerò a farlo, non impedirmi questo...non chiedermi di non farlo, baciami, besame mucho, como si fuera esta noche, la ùltima vez
Ishshaaaa, Ishshaaaaaa, Ishshaaaaaaaaaaaaaaaa
l'incubo, svegliarmi senza te
ed ora qui, qui a cercare le tue mani
disfatto, dopo una notte di sonno
mancato, di sogni intercalati a incubi
e qui, la pace..la serenità
qui il tuo sguardo, il mio bacio
per te.
Esco, sento la tua partecipazione
ai miei problemi, dovrei avere uno scatto
d'orgoglio e tacerteli, perchè
tu, ferma/decisionista/disperata...DONNA
sei riservata anche nell'affetto
ti rifinisci, ti definisci all'esterno
e dentro di te, la tua fragilità
i pensieri di attimi e futuro
di cui non vuoi parlare
nemmeno a te stessa.
Il tuo sguardo è posato su quanto
di più lontano, vedi vicino
su parole scritte in un video
da un uomo, da quell'uomo
con le labbra bianche, e nel leggerle
lo vedi, lo senti parlarti.
Quell'uomo, ti ama, Ishsha,
ed è corpo, siamo corpi
che si muovono, spinti dal cuore
da anime vicine tra loro
sempre...sempre più vicine
c'è chi nasce cieco, chi per motivi suoi, sceglie di diventarlo, non riuscendo a vedere la luce, si crogiuola nel suo malessere, bendandosi.
L'ho fatto per un lungo periodo, nascondendo la realtà, creando una maschera impenetrabile, un'identità diversa da quel che sentivo, che sento, la trasgressione pur di evitare contatti umani, ed ora, eco di pensieri lontani, sono qui con te.
Si può riacquistare la vista ad una condizione, levare la benda, una mattinata di sole, mi è stata levata, ho visto un viso ed ho sentito sulle labbra sapore d'amore..in un lungo bacio al sole di una splendida città.
Pensare la luce, quel che sta avvenendo, provare l'emozione delle tue emozioni, delle tue preoccupazioni, dei tuoi desideri, e volerti bene, sei una creatura strana, ti ferisci e ti curi, risorgi, sempre arricchita.
Son rimasto chiuso in un bocciolo senza voler affrontare il dolore per sbocciare, ora conosco la differenza, so, e capisco, le tue difficoltà, tu capisci le mie, ti desidero, sei passione, complicità, affetto, bellezza e,..ti amo, Ishsha.

Le emozioni non si comprano, non si vendono,
non si ignorano con l'apparente serenità,
restano come un marchio sulla carne viva.
Emozioni che rischiarano il buio
fan scomparire la tristezza
portano voglie carnali
portano desiderio di una carezza
e di un bacio, guarda, guardale, guardati
ora mentre sogni l'attimo.
Ignora per un momento
il dolore ed il dovere, chiudi gli occhi
e, compi per me un gesto
apri la mano, col palmo rivolto in alto
porta le tue labbra..baciala
chiudi il pugno, quando lo riaprirai
ogni volta che lo riaprirai
troverai il sapore di quel bacio
del mio bacio per te