trascorrono le ore e ti penso, mi giro nel letto
cerco il tuo corpo, cerco la tua mente, so che sei lontana.
mi chiedo quanto lontana, e quanto vicina,
sei nei miei sogni e nelle mie notti, sei presente
nel tuo affetto, nel tuo "ti voglio molto bene" mi domando
qual'è il confine con l'amore e dico, "non esiste confine"
le lunghe notti insonni, dedicate a te come i giorni,
le ore, i minuti, in un continuo mistero intrico di emozioni
ed il desiderio aumenta ogni volta, qui con il corpo
ma altrove con lo spirito, vicino a te per sussurrarti
Ti amo, Ishsha
Le comunicazioni di ieri cosa sono?, cosa sono state?, sono state e sono semplicemente un ribadire cose già dette, che hanno già trovato affermazione e smentita più volte, in momenti diversi, con modalità diverse.
L'ultima volta che abbiamo parlato di questo, mi son trovato ad ascoltare il tuo bisogno, che corrisponde al mio, conosciamo entrambi pregi e difetti della situazione reale, sappiamo cosa aspettarci e ci troviamo insieme, a volerci bene.
Questa è la chiave di volta di un rapporto/non rapporto, beviamo in noi sentimento, ce ne nutriamo, è pace, è quello scrigno da aprire per scoprire se ci son nuove gioie dentro, sapendo che il contenitore stesso è un gioiello che ci appartiene, e non dobbiamo dividerlo con nessuno.
Un gioiello che può essere distrutto semplicemente con un comando, che può essere coperto di polvere o ignorato, o fatto brillare come una mina nei nostri cuori, raccogliendone i pezzi, o ancora, fatto brillare come il sole di fronte ai nostri occhi, con orgoglio e tenerezza...e tanto tanto affetto.
Un affetto talmente grande da rendere difficile la sua identificazione, un affetto tale da sentire le carezze, i baci ed i suoni delle voci, un affetto o un amore, o amore?, non l'innamoramento dei bimbi, un amore adulto, da adulti che hanno conosciuto il dolore, la noia, l'abbandono.
Adulti che hanno conosciuto il sentirsi usati, l'essere meno di nulla, ed uso il termine nulla per evitare altre parole, che si ripropongono nell' "usati", ingannati, e combattere ancora è il nostro credo, per migliorarci, per crescere, per amare ed essere amati.
T.
P.S. user e password, non son mai cambiati....
L'ultima volta che abbiamo parlato di questo, mi son trovato ad ascoltare il tuo bisogno, che corrisponde al mio, conosciamo entrambi pregi e difetti della situazione reale, sappiamo cosa aspettarci e ci troviamo insieme, a volerci bene.
Questa è la chiave di volta di un rapporto/non rapporto, beviamo in noi sentimento, ce ne nutriamo, è pace, è quello scrigno da aprire per scoprire se ci son nuove gioie dentro, sapendo che il contenitore stesso è un gioiello che ci appartiene, e non dobbiamo dividerlo con nessuno.
Un gioiello che può essere distrutto semplicemente con un comando, che può essere coperto di polvere o ignorato, o fatto brillare come una mina nei nostri cuori, raccogliendone i pezzi, o ancora, fatto brillare come il sole di fronte ai nostri occhi, con orgoglio e tenerezza...e tanto tanto affetto.
Un affetto talmente grande da rendere difficile la sua identificazione, un affetto tale da sentire le carezze, i baci ed i suoni delle voci, un affetto o un amore, o amore?, non l'innamoramento dei bimbi, un amore adulto, da adulti che hanno conosciuto il dolore, la noia, l'abbandono.
Adulti che hanno conosciuto il sentirsi usati, l'essere meno di nulla, ed uso il termine nulla per evitare altre parole, che si ripropongono nell' "usati", ingannati, e combattere ancora è il nostro credo, per migliorarci, per crescere, per amare ed essere amati.
T.
P.S. user e password, non son mai cambiati....


