so, di poterti vedere, di poterti abbracciare
e vivo uno stato di desiderio e ansia, so di vivere
perchè mi vuoi bene, esisto nei tuoi pensieri e tu nei miei.
Adesso è certezza, il solo pensiero di sfiorarti il viso
quasi mi fa tremare, come un ragazzino immagino
il rossore che mi renderà un uomo felice, felice di stare con te
notte di bufera, il rumore della risacca misto alla pioggia battente
faceva impazzire le tende del locale mosse dal vento.
Pioveva, senza accorgermene il pensiero è volato da te,
sempre vicina a momenti di gioia, sempre pensosa, sempre vicina
a momenti di "pioggia dolorosa" per le vicende che ti circondano.
La risacca sembrava un coro che intonava il tuo nome, lo modulava
su mille toni diversi, diceva indefessamente Ishsha, Ishshaaa, e ti pensavo
come sto facendo anche ora..ti voglio bene
di scrivere cose che possono ferire indicando un percorso, timore quando penso a vicende che so, ora, dolorose e incompiute, sento, a volte, l'impotenza nel dare quel tocco d'amore, d'affetto, di vicinanza.
Scoprendo man mano risvolti che portano impegno, conversando sul "conviene" o "si conviene", vedo contemporaneamente molti pensieri che s'intrecciano, in un momento delicato come quello che stai vivendo, non voglio esser causa di ulteriori pensieri...
Anche questo è voler bene, dirti "ti amo" e star lontano

da uomo, il migliore degli auguri che possa ricevere, Ishsha
i miei sogni ed i miei pensieri, sono in questo momento lontani da te
ma ti racconto con queste parole quanto siano carnalmente sensuali,
ed hanno te come protagonista
ho sognato di assaporare un frutto che ora mi è proibito
un frutto vellutato, morbido e profumato...ho sognato te
spazza via le nubi, scompiglia i capelli, porta lontano gli aromi e le fragranze,
cancella le orme sulla sabbia muovendo i granelli di sabbia,
da qualsiasi parte spiri o abbia spirato, le tue orme son incise
sul granito, incancellabili e indelebili
si, continuo a non chiedere quel che
per vari motivi non ho, capisco senza sapere
intuisco, non chiamo perdite le cose negate.
E dico ancora si, dico ancora ti voglio bene
con le nostre rispettive contraddizioni, con i nostri
desideri, col nostro desiderio di noi insoddisfatto.
Ancora una volta, vedo e sento il tuo corpo,
il tuo profumo, i tuoi pensieri vibrare,
mentre leggo nei tuoi occhi gioia e ansia,
intuisco amore, disperazione, speranza.
Pausa, riflessione su chi, come, perchè,
ed ora, il futuro è dietro l'angolo,
sentine il respiro, come un flebile sussurro
anch'io ascolto quella voce nel silenzio, e ti penso.
con tatto, la tua prigionia fa si che..anche un fugace incontro su anonime chat possa valere la pena d'esser vissuto, sentito, goduto, apprezzato, perchè continuo a volerti bene, Ishsha
dimenticata, o quant'altro, ti penso sempre e ti son vicino, Ishsha