per te..
venerdì 23 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
chissà cos'è
lunedì 19 settembre 2011
ora cancellato
dai pensieri, presa da mille avvenimenti, lanciata verso un futuro...semplicemente lontana, qualsiasi possibilità mi dia, questa è la realtà.
Mi chiedo, perchè non una parola?, per diventare un noto conduttore e darmi risposte?, lascio che il tempo scorra, che ci sia almeno da qualche parte, felicità assoluta.
La dolcezza che qui hai trovato, che ti appartiene, rimarrà a disposizione dei tuoi momenti tristi, rimarrà perchè levarla sarebbe levare un pezzo di me stesso, credo anche qualcosa di tuo.
Come più volte detto, con me o senza me, sii felice, se quanto augurato accadrà, le parole qui scritte, avranno ancora più valore.
T.
ps. e vorrei rivederti...realmente
giovedì 15 settembre 2011
vai..
ti auguro di aver trovato quel che desideri, o di trovarlo presto
qui, ci son i miei saluti ed i miei auguri.
Non posso oltre, e non prenderò il cappello in mano o l'inginocchiatoio
o chiederò altro...sii felice.
Hai una vita davanti, puoi tutto, ho una vita davanti...
pensiamo positivo, nulla succede per caso
T.
mercoledì 14 settembre 2011
martedì 13 settembre 2011
la musica
la musica che non sceglievo, la fonte sonora continua diventata distrazione, inutile abbassare il volume, levarla è stato più semplice e naturale.
Levarla permettendo letture silenti, dove l'unico suono sia legato alle parole, al respiro, alle emozioni, o sia distrazione in momenti rubati ad altro.
Ora, lo spazio è immerso nel silenzio, puoi arricchirlo, girarci intorno, saltarlo, non ha eco, è rete nella rete.
Medito, e guidato dall'istinto, sto lasciando questo posto senza qualcosa...
lunedì 12 settembre 2011
però..
Epistula non erubescit, vecchio adagio latino che rende bene l'importanza di questo spazio.
Lo scrittore non arrossisce nell'ammettere le sue manchevolezze, i suoi desideri, le sue ansie.
Mette tutto nelle parole vergate con sentimento per la persona che deve sapere, conoscere, e non sentirsi mai legata ad altro di diverso dai suoi pensieri e desideri.
Posso dirti, ti voglio felice, con me, senza me, ma felice, senza abbassare lo sguardo o arrossendo, perciò lo spazio che ora vedi, resterà aperto, sino a quando lo vorrai.
Per lo stesso motivo ne possiedi le chiavi, sii felice
Lo scrittore non arrossisce nell'ammettere le sue manchevolezze, i suoi desideri, le sue ansie.
Mette tutto nelle parole vergate con sentimento per la persona che deve sapere, conoscere, e non sentirsi mai legata ad altro di diverso dai suoi pensieri e desideri.
Posso dirti, ti voglio felice, con me, senza me, ma felice, senza abbassare lo sguardo o arrossendo, perciò lo spazio che ora vedi, resterà aperto, sino a quando lo vorrai.
Per lo stesso motivo ne possiedi le chiavi, sii felice
sabato 10 settembre 2011
ho vagato nel mio mare
le attività non son riprese, magnifica occasione per guardare intorno..
voti assegnati..bassissimi, attenzioni, idem, scelte decenti, da meritare la sufficienza...poche, votazioni alte, meno.
E poi....sentirne la voce, ascoltare nefandezze e offese al pudore della lingua italiana, femminilità quasi zero...sai cosa ti dico?, non è facile...
Se hai miglior fortuna, dirai tu, ed io ti dirò altrettanto, ti voglio bene con o senza ti me, ti voglio bene
sabato 3 settembre 2011
scende...la pioggia
giovedì 1 settembre 2011
chances...
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