sabato 1 ottobre 2011

conto i granelli


di un pugno di sabbia, li conto mentre le dita aperte li lasciano cadere, si mescolano ad altri, il vento li disperde ed il mare li fa rotolare.
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni
, ti conserva...e ti preserva

venerdì 30 settembre 2011

strana sensazione





passare qui, e sentirsi come lupi ululanti alla luna.

Il tempo scorre, sensazioni quasi autunnali di foglie

arrossate che si poggiano sul viale, eppure eccomi.

Sfoglio e scorro le pagine, riguardo per ogni parola,

rispetto per qualsiasi sentimento espresso, si fa luce

nella tenerezza di una nuova giornata.

Gioco con lo sguardo, evoco, volando lontano, un risveglio

ed i pensieri che l'accompagnano, nel mio ci sei anche tu.

domenica 25 settembre 2011

quando vorrai


e se lo vorrai, sarai tu a cercarmi.
Non ti ho più chiamata perchè mi hai detto
di non possedere più quel numero.
Ti ho scritto per una spiegazione, me l'hai data
e so perchè...bannato, cancellando anche quel contatto.
La vita reale, le aspettative reali, son quelle che viviamo
ogni giorno, vicine, qui trovi solo sensazioni,
le vivi da lontano e, non son quelle
che cerchi o possono in questo momento
renderti felice o almeno serena .

Che altro dire?, quel che posso esprimere ha senso per te?
voglio comunque abbracciarti forte, mi hai dato e mi dai ancora
tanto, ancora oggi mi fai riflettere pensandoti.
T.

venerdì 23 settembre 2011

mercoledì 21 settembre 2011

chissà cos'è

già..l'isola che non c'è, che altro?
Bannati, cancellati, dannati, ci abitano..
l'hanno creata per ...la lasciano aperta
senza ripensamenti.

lunedì 19 settembre 2011

ora cancellato



dai pensieri, presa da mille avvenimenti, lanciata verso un futuro...semplicemente lontana, qualsiasi possibilità mi dia, questa è la realtà.



Mi chiedo, perchè non una parola?, per diventare un noto conduttore e darmi risposte?, lascio che il tempo scorra, che ci sia almeno da qualche parte, felicità assoluta.



La dolcezza che qui hai trovato, che ti appartiene, rimarrà a disposizione dei tuoi momenti tristi, rimarrà perchè levarla sarebbe levare un pezzo di me stesso, credo anche qualcosa di tuo.



Come più volte detto, con me o senza me, sii felice, se quanto augurato accadrà, le parole qui scritte, avranno ancora più valore.



T.


ps. e vorrei rivederti...realmente

giovedì 15 settembre 2011

vai..


ti auguro di aver trovato quel che desideri, o di trovarlo presto
qui, ci son i miei saluti ed i miei auguri.
Non posso oltre, e non prenderò il cappello in mano o l'inginocchiatoio
o chiederò altro...sii felice.
Hai una vita davanti, puoi tutto, ho una vita davanti...
pensiamo positivo, nulla succede per caso
T.

mercoledì 14 settembre 2011

qualcosa...


e tu, ci sei

martedì 13 settembre 2011

la musica

la musica che non sceglievo, la fonte sonora continua diventata distrazione, inutile abbassare il volume, levarla è stato più semplice e naturale.

Levarla permettendo letture silenti, dove l'unico suono sia legato alle parole, al respiro, alle emozioni, o sia distrazione in momenti rubati ad altro.

Ora, lo spazio è immerso nel silenzio, puoi arricchirlo, girarci intorno, saltarlo, non ha eco, è rete nella rete.

Medito, e guidato dall'istinto, sto lasciando questo posto senza qualcosa...

lunedì 12 settembre 2011

però..


Epistula non erubescit, vecchio adagio latino che rende bene l'importanza di questo spazio.
Lo scrittore non arrossisce nell'ammettere le sue manchevolezze, i suoi desideri, le sue ansie.
Mette tutto nelle parole vergate con sentimento per la persona che deve sapere, conoscere, e non sentirsi mai legata ad altro di diverso dai suoi pensieri e desideri.
Posso dirti, ti voglio felice, con me, senza me, ma felice, senza abbassare lo sguardo o arrossendo, perciò lo spazio che ora vedi, resterà aperto, sino a quando lo vorrai.
Per lo stesso motivo ne possiedi le chiavi, sii felice