domenica 9 ottobre 2011
giovedì 6 ottobre 2011
l'uomo, la donna
in origine Ish era l'uomo, chiamato anche Adam, nato dalla terra, poi fu la donna, Ishsha o Adamà o Hawwah, Eva.
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te
In origine era un uomo che non capiva, non ammetteva, un uomo in crisi, poi ci fu un incontro.
Il nulla prese corpo, diventando qualcosa, trasformando in mille colori l'affetto, e lasciando covare sotto la cenere, una piccola brace, brillante e calda, per te
mercoledì 5 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
musica...
sabato 1 ottobre 2011
conto i granelli
di un pugno di sabbia, li conto mentre le dita aperte li lasciano cadere, si mescolano ad altri, il vento li disperde ed il mare li fa rotolare.
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni, ti conserva...e ti preserva
Non si perde ciò che mai si è avuto, desiderare è umano, solo se si è in due ha possibilità di consolidarsi, altrimeni aprire le dita è il gesto più razionale.
Aprire le dita, lasciando sulla pelle il calore, quello è mio, l'ho preso, lo tengo stretto, mentre la sabbia rotola e si unisce creando nuovi colori e disegni, la risacca, il vento, il tempo lo diranno.
Motivo di gioia il pensiero, conserva fotogrammi, parole, sensazioni, ti conserva...e ti preserva
venerdì 30 settembre 2011
strana sensazione
passare qui, e sentirsi come lupi ululanti alla luna.
Il tempo scorre, sensazioni quasi autunnali di foglie
arrossate che si poggiano sul viale, eppure eccomi.
Sfoglio e scorro le pagine, riguardo per ogni parola,
rispetto per qualsiasi sentimento espresso, si fa luce
nella tenerezza di una nuova giornata.
Gioco con lo sguardo, evoco, volando lontano, un risveglio
ed i pensieri che l'accompagnano, nel mio ci sei anche tu.
domenica 25 settembre 2011
quando vorrai
e se lo vorrai, sarai tu a cercarmi.
Non ti ho più chiamata perchè mi hai detto
di non possedere più quel numero.
Ti ho scritto per una spiegazione, me l'hai data
e so perchè...bannato, cancellando anche quel contatto.
La vita reale, le aspettative reali, son quelle che viviamo
ogni giorno, vicine, qui trovi solo sensazioni,
le vivi da lontano e, non son quelle
che cerchi o possono in questo momento
renderti felice o almeno serena .
Che altro dire?, quel che posso esprimere ha senso per te?
voglio comunque abbracciarti forte, mi hai dato e mi dai ancora
tanto, ancora oggi mi fai riflettere pensandoti.
T.
venerdì 23 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
chissà cos'è
lunedì 19 settembre 2011
ora cancellato
dai pensieri, presa da mille avvenimenti, lanciata verso un futuro...semplicemente lontana, qualsiasi possibilità mi dia, questa è la realtà.
Mi chiedo, perchè non una parola?, per diventare un noto conduttore e darmi risposte?, lascio che il tempo scorra, che ci sia almeno da qualche parte, felicità assoluta.
La dolcezza che qui hai trovato, che ti appartiene, rimarrà a disposizione dei tuoi momenti tristi, rimarrà perchè levarla sarebbe levare un pezzo di me stesso, credo anche qualcosa di tuo.
Come più volte detto, con me o senza me, sii felice, se quanto augurato accadrà, le parole qui scritte, avranno ancora più valore.
T.
ps. e vorrei rivederti...realmente
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